SALCEF GROUP - Analisi Fondamentale

Report di Analisi Fondamentale dall'Ufficio Studi di Intermonte

Autore: Team Websim Corporate
Analisi Fondamentale di SALCEF GROUP - 16/11/23

Giudizio: Interessante

Prezzo: 23.90€

Target di lungo termine: 29.00€

Risultati 3Q 2023 superiori alle stime su tutti i parametri

SCF ha riportato risultati del terzo trimestre migliori delle nostre stime su tutti i parametri, confermando anche l'eccellente trend degli ordini. Il fatturato è stato di 206,2 milioni di euro (+32,8% su base annua), superiore alla nostra stima di 176,5 milioni di euro grazie a una crescita organica di circa il 24%, ben al di sopra della nostra stima del 3,2%, che si basava sull'aspettativa di una normalizzazione del trend di crescita alla luce di una base di confronto più difficile. Per quanto riguarda le divisioni, Heavy Civil Works sono stati ancora una volta il settore in più rapida crescita (da 12,2 milioni di euro nel terzo trimestre del 2022 a 31,4 milioni di euro nel terzo trimestre del 2023), principalmente grazie al picco di attività sulla linea ad alta velocità/capacità Verona-Padova, ma anche il core business dei Track & Light Civil Works ha contribuito in modo significativo, con un aumento del fatturato del 35%. Per quanto riguarda la redditività, l'EBITDA è stato di 41,7 milioni di euro contro la nostra stima di 36 milioni di euro, con il margine che è rimasto sopra la soglia del 20,0% (20,2% nel terzo trimestre) nonostante la tendenza inflazionistica. Più avanti, un aumento degli ammortamenti e delle spese finanziarie su base annua ha portato l'utile netto adjusted a 20,4 milioni di euro, al di sopra della nostra stima di 18,0 milioni di euro e 4 milioni di euro in più rispetto all'anno scorso. Infine, la posizione finanziaria netta a fine settembre era positiva di 7,1 milioni di euro, in linea con la nostra stima.

Portafoglio ordini è pieno

L'aspetto saliente del trimestre è stato ancora una volta il portafoglio ordini, che è cresciuto ulteriormente fino a un record di 2,02 miliardi di euro (da 1,87 miliardi di euro a fine giugno), al di sopra della nostra stima di 1,95 miliardi di euro grazie a nuovi ordini per 356 milioni di euro nel periodo (book-to-bill 1,7x nel terzo trimestre), confermando una copertura di quasi 3 anni di fatturato. Gli ordini acquisiti nel terzo trimestre provenivano prevalentemente dall'Italia, portando la proporzione del paese sul totale del backlog al 70,8%.

Guidance rivista al rialzo; le nostre stime sono leggermente più alte 

Insieme ai risultati, il management ha rivisto al rialzo la precedente guidance e ora punta a una crescita del fatturato tra il 30% e il 35% (rispetto al +30% precedente), mentre i margini dovrebbero essere in linea con i primi 9 mesi (20,3% nei primi 9 mesi del 2023). A nostro avviso, la guidance aggiornata contiene ancora diversi elementi di cautela, poiché la parte alta della guidance implicherebbe una crescita organica piatta nel quarto trimestre, mentre nei primi 9 mesi dell'anno la crescita organica è stata del 32%. Le nostre stime aggiornate sono leggermente superiori all'estremità superiore della guidance, ed implicano un'espansione dell'11,4% su base annua nel quarto trimestre, di cui circa il 2% organico. Le nostre stime dell'EBITDA per il 2024/2025 aumentano in media del 3% a causa del punto di partenza più elevato.

Raccomandazione confermata di OUTPERFORM; Target a 29,0 Euro (da 27,5 Euro)

I risultati del terzo trimestre confermano che l'impatto dei massicci piani di investimento in infrastrutture pubbliche si sta materializzando nei numeri di SCF, con ancora di più in arrivo, poiché SCF è ben posizionata in Italia (esposizione al centro-sud dove si concentrano la maggior parte dei progetti di infrastrutture ferroviarie) e potrebbe beneficiare di ulteriori supporti negli Stati Uniti nei prossimi anni. Confermiamo la nostra visione positiva sul titolo, poiché riteniamo che il momentum degli utili a breve termine rimarrà solido, tenendo presente che la guidance lascia ancora spazio a sorprese positive a nostro avviso. Stiamo aumentando il nostro TP basato sul DCF da 27,5 euro a 29,0 euro sulla base di stime più elevate, mentre l'aumento del tasso privo di rischio (dal 4,0% al 4,5%) è compensato dallo slittamento al 2024 della valutazione.



Azioni menzionate

Disclaimer

Per informazioni su natura e caratteristiche dei contenuti di Websim.it, si prega di leggere attentamente la sezione Avvertenze.