OVS: ANALISI FONDAMENTALE

Ovs [OVS.MI], azienda leader nel mercato italiano dell'abbigliamento con i marchi OVS e UPIM, ha riportato i risultati dei primi nove mesi confermando le indicazioni lo scorso 13 novembre.
I ricavi del terzo trimestre 2020 (agosto-ottobre) si sono attestati a 361 milioni, ed evidenziano una crescita del +6,1% rispetto allo scorso anno ed un buon andamento della profittabilità.
L’Ebitda rettificato ammonta a 38 milioni di euro (38,5 nel terzo trimestre 2019), con un margine sulle vendite al 10,5%, in calo di circa 80 punti base anno su anno.
I ricavi hanno beneficiato di un buon andamento della stagione estiva con il posticipo dei saldi a partire agosto e protratto fino a settembre.
La crescita dei ricavi del terzo trimestre fino a metà ottobre, prima dell’introduzione delle nuove restrizioni dovute al COVID-19, è stata di circa il +10% su base annua.
La generazione di cassa nel periodo è stata positiva a 54 milioni di euro, circa 36 milioni più alta rispetto al terzo trimestre del 2019, grazie principalmente al magazzino, che ha beneficiato di minori acquisti e maggiori vendite oltre alle azioni sui costi, alla sospensione di alcuni affitti oggetto di negoziazione e minori investimenti per circa 11 milioni.
Il posticipo dei pagamenti ai fornitori, messo in atto nel primo trimestre, è stato completamente recuperato alla fine di ottobre.
Alla fine di ottobre, la posizione finanziaria netta (rettificata) si è attestata a 357 milioni, rispetto ai 395 milioni dello scorso anno, in miglioramento rispetto alla fine luglio 2020 (411 milioni).
Dato l’attuale incertezza sulle norme di apertura dei negozi, la società ha ad oggi minore certezza di poter raggiungere gli obiettivi sull’anno posti in precedenza su ricavi (1 miliardo di euro) e profittabilità (70 milioni di euro), mentre rimane sicura sul target di posizione finanziaria netta, in miglioramento su base annua.
OVS ha approvato all’unanimità della proposta di aumento di capitale per 80 milioni di euro, oltre a confermare le indiscrezioni sull’offerta vincolante effettuata per alcuni asset e il brand di Stefanel. L’importo dell’offerta non è noto, ma è stato definito “not material” e gestibile con le attuali risorse già nelle disponibilità correnti di OVS.
Giudizio NEUTRALE, target price 1,0 euro.
I risultati erano già stati anticipati, ma confermano un solido andamento del terzo trimestre in particolare dal punto di vista della profittabilità (tornata ai livelli dello scorso anno nonostante le maggiori promozioni) e generazione di cassa. Il controllo sui costi e sul working capital ci sembra essere ancora efficace, anche se le condizioni di mercato rimangono altamente incerte così come confermato anche dai commenti del CEO sulla guidance nel comunicato stampa. Il quarto trimestre (novembre-gennaio per OVS) potrebbe continuare ad essere fortemente penalizzato.
Di seguito i dati storici e prospettici elaborati da Websim/Intermonte
www.websim.it
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