Mare Group cresce del 31% YoY (68% pro-forma) grazie a M&A e pipeline record, rafforzando la leadership nell’ingegneria hi-tech. Margini temporaneamente diluiti ma struttura finanziaria solida.
Mare Group - Crescita dimensionale attraverso M&A strategiche

- Data studio
- Target di lungo termine
- €
- Potenziale upside
- %
- Giudizio
Data studio
06/11/2025
Target di lungo termine
8.30€
Potenziale upside
105.45%
Giudizio
BUY
Mare Group conferma il proprio ruolo di piattaforma di ingegneria tecnologica indipendente a più alta crescita sul mercato italiano, con un’espansione trainata da acquisizioni strategiche e da una pipeline ordini record. I risultati del 1H25 mostrano una solida crescita del business (+31% YoY, +68% pro-forma), sostenuta dall’integrazione di La SIA, Powerflex e I.D.E.A., che rafforzano il posizionamento nei settori Aerospazio & Difesa, Infrastrutture e Industria. L’OPA su Eles rappresenta un catalizzatore potenziale per la creazione di un polo nazionale nel testing microelettronico. Nonostante una marginalità temporaneamente diluita dall’M&A, la struttura finanziaria resta solida (Debt/Equity 0.6x). Manteniamo la raccomandazione BUY con TP a Eu8.30, grazie all’elevato potenziale di valorizzazione e alle sinergie industriali attese.
Analisi
Forte crescita trainata da M&A e sinergie industriali: nel 1H25 Mare Group ha registrato un incremento del VdP del 31% YoY (+68% pro-forma), e dell’EBITDA adj. del 29% YoY (+35% pro-forma) spinto dalle acquisizioni di La SIA, Powerflex, I.D.E.A. e M2R Holding. L’integrazione delle nuove società sta creando un gruppo di ingegneria ad alta tecnologia con oltre 500 professionisti. La crescita organica, stimata all’11%, conferma la solidità del core business, mentre il mix M&A accelera la scala operativa e rafforza la presenza nei settori strategici europei.
Posizionamento chiave nella sovranità tecnologica europea: Mare Group opera nei settori Aerospazio & Difesa, Infrastrutture e Industria, pienamente allineati con le politiche UE per la reindustrializzazione tecnologica. Le sue competenze in AI, simulazione XR, testing e digital twin la posizionano come partner abilitante per i programmi Clean Aviation ed European Defence Fund. La società beneficia di un contesto in cui la spesa UE per difesa e innovazione digitale è attesa crescere con CAGR rispettivamente del 5% e del 12% nei prossimi anni.
Strategia integrata e modello asset-light scalabile: la combinazione di crescita organica e acquisizioni complementari consente a Mare Group di sviluppare un ecosistema di ingegneria indipendente e digitale. Il modello asset-light favorisce margini sostenibili e flessibilità operativa, con forte pipeline di ordini. Le sinergie tra ingegneria tradizionale e tecnologie digitali permettono di espandere i ricavi ricorrenti e di migliorare la redditività nel medio periodo
Variazione nelle Stime
Integrazione di La SIA: salto dimensionale e di competenze. L’acquisizione e il successivo delisting di La SIA hanno elevato Mare Group al sesto posto tra le società di ingegneria indipendenti italiane. L’operazione rafforza la presenza nei settori energia, telecomunicazioni e infrastrutture. Le sinergie industriali e commerciali previste ridurranno i multipli EV/EBITDA e aumenteranno la resilienza dei flussi di cassa nel 2026-2027.
La view degli Analisti
Catalizzatori di valore: OPA su Eles e pipeline europea. L’offerta volontaria su Eles, anche in contesto competitivo, rappresenta un’operazione strategica coerente con la volontà di creare un polo nazionale di testing e microelettronica. Il gruppo mira a integrarsi verticalmente nei segmenti a più alta intensità tecnologica e a espandere l’accesso ai fondi europei per difesa e digitalizzazione. Con una leva finanziaria gestibile (Debt/Equity 0.6x), Mare Group dispone di solide basi per consolidare ulteriormente la propria leadership nel 2026. BUY e TP a Eu8.30 confermati.
Azioni menzionate
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