Intred - Le vendite preliminari del 1H confermano una crescita dell'8%

Solida crescita organica per Campari e miglioramento della redditività nel 2Q25. Guidance confermata nonostante incertezze. Raccomandazione: OUTPERFORM.

Autore: Team Websim Corporate
Primo piano di cavi elettrici intrecciati: Cavi elettrici colorati, alcuni intrecciati tra loro, evidenziando fili di rame scope
Data studio
 
Target di lungo termine
Potenziale upside
%
Giudizio
 

Data studio

01/08/25

Target di lungo termine

16.00€

Potenziale upside

69.13%

Giudizio

OUTPERFORM

 

In vista dei risultati completi del primo semestre (previsti per il 25 settembre), i dati preliminari confermano una crescita organica high single digit e una quota di ricavi ricorrenti superiore al 92%, a conferma dell’efficacia della strategia industriale del gruppo. Stiamo rivedendo lievemente le nostre stime per l’intero esercizio per riflettere un’evoluzione più realistica nel secondo semestre, con impatto limitato sull’EPS.

Analisi

Ricavi 1H25: solida crescita organica, continua lo spostamento verso i ricavi ricorrenti. I ricavi del primo semestre hanno raggiunto i €27.8mn (+1.5% rispetto alle nostre attese), in crescita dello 0.9% a/a, pari a +7.8% a/a su base organica — in linea con il +8.1% organico registrato nel primo trimestre. I risultati riflettono due trend in corso: il progressivo phase-out dei ricavi non ricorrenti derivanti dalle Gare Scuole — sempre più rimpiazzati da canoni ricorrenti — e il riposizionamento strategico di Connecting Italia, con l’interruzione di servizi non-core o a basso margine al fine di migliorare l’efficienza e i margini. La crescita dei ricavi è stata più forte nelle province di Brescia, Bergamo, Monza, Como e Cremona. Il programma Gare Scuole continua a supportare l’espansione commerciale in Lombardia, soprattutto nei segmenti Public e Professional. La rete in fibra proprietaria di Intred ha superato i 14,250 km a fine giugno 2025, rispetto a circa 13,000 km un anno prima, coprendo ora ogni comune della Lombardia con almeno una scuola.

Miglioramento del mix e KPI best-in-class: la crescita del fatturato è stata trainata dalla banda ultralarga (€16.2mn) e dai servizi voce e dati (€5.0mn). I servizi a ricavo ricorrente — nucleo dell’offerta Intred — hanno raggiunto €25.6mn, pari al 92.2% dei ricavi totali, in crescita del 7.9% a/a. Per segmento di clientela, il Wholesale è stato il migliore (+7.8% a/a a €2.2mn), seguito dal segmento Privati (+5.9% a/a a €5.0mn) e dal segmento Professionale (€15.6mn, +6.8% organico a/a). I ricavi del settore Pubblico sono cresciuti organicamente del +33.1% a/a, riflettendo il successo della transizione da gare una tantum a servizi strutturali. Il tasso di churn si è mantenuto basso al 4.4%, confermando l’elevata fedeltà della clientela e la qualità del servizio.

Outlook di breve termine: il management mantiene un outlook positivo a breve termine, supportato dal crescente contributo dei clienti acquisiti di recente e dal continuo investimento infrastrutturale per l’espansione della rete proprietaria, con l’obiettivo di rafforzare la leadership in Lombardia e cogliere nuove opportunità di crescita.

Variazione nelle stime

Modifica nelle stime. Rivediamo le nostre stime per il FY25 per riflettere una traiettoria più sostenibile nella seconda metà dell’anno, riducendo i ricavi da €58mn a €56mn. L’impatto è parzialmente compensato da una redditività migliorata e da minori ammortamenti, con un effetto complessivo di circa l’1% sull’EPS.

La view degli analisti

Giudizio: BUY confermato; nuovo target €16.0 (da €16.50). Le aspettative FY25 sono strettamente legate al riposizionamento del brand avviato nel FY24, al phase-out del contributo in ricavi delle Gare Scuole e alla capacità della società di liberare rapidamente sinergie di costo da Connecting Italia, portando i margini in linea con quelli del gruppo. Nel frattempo, riteniamo che la società sia ben posizionata per cogliere opportunità di differenziazione in settori adiacenti. In particolare, il business dei data center si distingue, in quanto non richiede CapEx significativi, è perfettamente sinergico con le attività esistenti, offre visibilità di lungo periodo sui ricavi, elevata redditività una volta raggiunta la saturazione di capacità, e un IRR atteso nei bassi venti percentuali. Ulteriore upside potrebbe derivare da M&A, dato che la società possiede asset di valore, come la rete proprietaria e una base clienti fidelizzata e consolidata, che la posizionano in modo favorevole in uno scenario di consolidamento del mercato. Il titolo scambia attualmente a circa 7x EV/EBITDA’25 (Unidata c.4x, settore telco europeo c.6x).



Azioni menzionate

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