GEOX: ANALISI FONDAMENTALE

Geox ha pubblicato i risultati preliminari per il 2020 con ricavi a 534,9 milioni di euro, in calo del -33% YoY a cambi costanti (-33,6% YoY a cambi correnti), sostanzialmente in linea con le nostre aspettative. L’andamento del quarto trimestre è stato in linea, con un calo del 33,5%.
La performance è stata fortemente influenzata dalle chiusure che sono continuate anche nel finale d'anno, ma anche dal processo di razionalizzazione dei punti vendita in corso.
L'e-commerce è cresciuto del +41% YoY (+44% nel 4Q) continuando a registrare risultati positivi nelle prime settimane del 2021.
La Posizione Finanziaria Netta del Gruppo preliminare a fine 2020 si è attestata a -99,8 milioni di euro dopo un assorbimento di circa 106 milioni (Net Cash a 6,5 milioni alla fine dello scorso anno) un risultato positivo alla luce del calo dei volumi.
Una ridefinizione della distribuzione: meno fisica, più digitale.
A seguito di quanto precedentemente annunciato (circa 80 negozi in chiusura), la società ha approvato una ridefinizione della rete di distribuzione diretta della Società volta ad integrare i canali fisici e digitali attraverso la razionalizzazione dei punti vendita e investimenti nel digitale con ulteriori 110 negozi che verranno chiusi nei prossimi tre anni. Il processo coinvolgerà:
(i) negozi più piccoli e meno redditizi alla fine del loro ciclo di vita
(ii) negozi con costi di affitto troppo elevati. Questo processo porterà ad una riduzione delle vendite di circa 65/70 milioni di euro con il relativo impatto sulla redditività completamente compensato dagli effetti positivi attesi dell'aumento dei servizi omnichannel.
Verranno aperti circa 20 negozi più grandi in posizioni strategiche insieme ad un restyling di quelli a maggior potenziale.
La presenza digitale sarà aumentata in tutte le regioni e i canali. Geox lancerà un sito di e-commerce diretto dedicato al mercato russo, entrerà strutturalmente in alcuni marketplace digitali in Europa e Nord America e rafforzerà il proprio posizionamento di mercato in Cina.
Raccomandazione NEUTRALE, target price 0,60 euro
I risultati definitivi 2020 sarnno approvati il 15 marzo 2021, momento in cui Geox è fiduciosa di avere un quadro più chiaro per fornire al mercato alcune indicazioni sull'esercizio 2021.
Ad oggi, la società prevede che il primo semestre del 2021 continuerà a essere influenzato dalla chiusura temporanea di negozi, mentre il proseguimento delle vaccinazioni dovrebbe supportare un graduale ritorno alla normalità e alla ripresa dell'attività nella seconda metà dell'anno.
L’andamento dei risultati è sensibilmente negativo ma era tuttavia atteso alla luce dei blocchi nelle regioni e, nel complesso, del processo di razionalizzazione dei negozi già annunciato.
Geox, supportata da una solida struttura finanziaria e da un'attenta gestione dei costi che ha consentito un bassissimo livello di cash burn nel 2020, ha colto l'occasione dell'attuale crisi per intraprendere un ampio programma di razionalizzazione e turnaround unito ad investimenti per rilanciare la presenza digitale. Alla fine del processo (2023) la società conterà circa 300 negozi contro i circa 410 di oggi.
Riteniamo che questa sia stata una decisione oculata e tempestiva che metterà l'azienda nella posizione giusta per rilanciare l'attività e per sfruttare appieno la ripresa del mercato.
Inoltre, dal punto di vista della redditività, tutti questi processi dovrebbero apportare rapidi miglioramenti con una base di costo inferiore e maggiori ricavi per metro quadrato. Ci aspettiamo ulteriori dettagli dal rilascio dei risultati completi il 15 marzo.
Di seguito i dati storici (A) e prospettici (E) elaborati da Websim/Intermonte
www.websim.it
Azioni menzionate
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