Fincantieri - Solida esecuzione in attesa del prossimo passo

Focus su execution e conversione degli ordini in Defence; Underwater come driver di crescita e margini, con M&A a supporto del posizionamento.

26/03/26

18.70€

42.64%

OUTPERFORM

I risultati FY25 e il CMD hanno spostato definitivamente il nostro focus sull’esecuzione nella conversione dell’order intake, con la pipeline Defence da ~€5 mld che rappresenta il catalizzatore chiave per innescare la prossima fase di crescita. Questa pipeline gode di elevata visibilità, supportata da programmi europei (SAFE), ordini domestici e opportunità negli USA. Allo stesso tempo, Underwater offre ulteriore upside, combinando margini strutturalmente più elevati con un forte potenziale di espansione, ulteriormente supportato dall’opzionalità di M&A abilitata dal recente aumento di capitale. Ciò rafforza il posizionamento di Fincantieri lungo una catena del valore Defence più ampia e a più alto valore aggiunto.

Analisi

Riteniamo che il titolo resti prezzato in modo errato alla luce della prossima fase di crescita, con la conversione degli ordini Defence come catalizzatore chiave di breve termine per sbloccare valore, supportata dalla forte pipeline e dall’operating leverage incorporato.

Solida execution FY25. Il 2026 è un anno ponte con gli ordini Defence come catalizzatore chiave. Fincantieri ha riportato solidi risultati FY25, con ricavi a €9,2 mld (+13% YoY), EBITDA a €681 mln (+34% YoY), margine al 7,4%, in linea con la guidance migliorata, mentre la leva è risultata leggermente migliore delle attese (NFP €1,87 mld). L’order intake è rimasto forte a €20 mld (book-to-bill 2,2x), a supporto della visibilità. Oltre i numeri, l’esecuzione è ormai consolidata e il focus si sposta verso una crescita trainata dal mix, con Defence e Underwater come driver chiave. La guidance 2026 è stata confermata (ricavi €9,2-9,3 mld, margine ~7,5%, NFP/EBITDA ~1,3% incl. aumento di capitale), implicando un anno transizionale, poiché il principale fattore di oscillazione resta la conversione della pipeline Defence da ~€5 mld, che vediamo come catalizzatore per l’accelerazione della crescita e l’espansione dei margini incorporate nel Piano Strategico.

Trend divisionali: rialzo di Naval e scalabilità di Underwater al centro della scena. Il quadro divisionale rafforza lo spostamento verso un profilo di crescita più guidato da Defence e tecnologia. Shipbuilding continua a riportare numeri forti (ricavi €6,6 mld, ordini €17,8 mld): Cruise sembra pienamente ottimizzato e generativo di cassa, mentre il focus resta chiaramente su Naval, dove la pipeline da ~€5 mld sposta il dibattito dalla domanda al timing e all’esecuzione. Offshore resta in transizione, con volumi più deboli (ordini -17%) ma con selettività in miglioramento ed esposizione a nicchie a più alto valore. Underwater conferma il proprio ruolo di motore strategico della crescita (ricavi €667 mln, +88% YoY), combinando scala (consolidamento WASS), alti margini e opzionalità di M&A. ESI, con un margine dell’8,3% (+216 bp), continua a migliorare integrazione e profittabilità, supportando un modello industriale sempre più complesso e orientato alla tecnologia.

Variazione nelle stime

Modifica nelle stime. Aggiorniamo le nostre stime dopo i risultati FY25, la guidance 2026 confermata e l’aumento di capitale, mantenendo le assunzioni operative sostanzialmente invariate ma riflettendo una scansione temporale di breve periodo più prudente e la diluizione dell’EPS. I ricavi restano sostanzialmente stabili (2026-28 -1%), con un Offshore più debole (-10%) compensato da un Cruise più forte (+6%); Naval e Underwater invariati. L’EBITDA scende leggermente (-1% a -2%) con margini confermati, poiché un Offshore/ESI più basso è bilanciato da uno Shipbuilding più forte, dove il mix guida l’espansione. L’utile netto cresce in termini assoluti (fino a +10% nel 2027), ma l’EPS diminuisce (-7% a -13%) a causa della diluizione derivante dall’aumento di capitale. Per lo stesso motivo, la leva migliora (~1,3x NFP/EBITDA 2026), supportando la flessibilità strategica, in particolare per la crescita esterna in Underwater.

La view degli analisti

OUTPERFORM confermato; target da €23,0 a €18,7. La nostra valutazione aggiornata, basata sulla media semplice dei modelli SOP e DCF, porta a un fair value di €18,7. Adeguiamo di conseguenza il nostro TP e, dato un upside di oltre il 40% rispetto al prezzo attuale del titolo, confermiamo il nostro rating OUTPERFORM sul titolo.


Azioni menzionate

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