Fila - Ritorno alla crescita organica nell’esercizio FY26
Risultati in linea, impatto da dazi e ForEx; ripresa in Europe, difficoltà in C&SA; guidance di ritorno a crescita e cassa con Seven.
25/03/26
10.80€
20.81%
NEUTRAL
I risultati FY25 hanno mostrato la capacità di FILA di preservare la profittabilità nonostante un contesto difficile, che ha portato a un calo dei ricavi nell’ordine di un high single-digit, penalizzato dai tagli agli incentivi scolastici, dai dazi e dalla debolezza dell’USD nel mercato chiave USA, ancora il principale driver sia dei ricavi sia della profittabilità. Le prime indicazioni per il 2026 puntano a un ritorno alla crescita organica e alla generazione di cassa in linea con i livelli storici (c. 10% FCF yield su FY26). In attesa di segnali più chiari di recupero della top line, restiamo NEUTRAL sul titolo.
Analisi
Risultati FY in linea con le stime, margini e FCF come atteso, colpiti da ForEx negativo e dazi. I risultati 4Q/FY25 sono stati ampiamente in linea con le attese, con margini e FCF penalizzati dall’introduzione dei dazi e dalla debolezza di alcune valute, in particolare il dollaro e il peso messicano. Al netto degli effetti di dazi e ForEx, l’adj. EBITDA FY25 sarebbe sceso del -4,6% (vs -11%), con FCF a €47mn (vs €36mn).
Solida ripresa in Europa, C&SA ancora alle prese con concorrenza illegale: le net sales sono state pari a €111mn nel 4Q (-7% YoY), quasi piatte organiche (-1%), in linea con la nostra stima di €113mn, trainate da i) un graduale recupero in Europe (+5% organico) che conferma il trend positivo già visto nei trimestri precedenti, soprattutto in Francia, ii) un lieve calo in NA (-2% organico) pur in miglioramento QoQ, e iii) un contesto di mercato negativo in C&SA (-11% organico) colpito da ingenti importazioni illegali.
La guidance FY26 indica crescita organica positiva e FCF nell’intervallo €45-50mn. Come di consueto, FILA ha annunciato la guidance per l’anno in corso, con crescita a doppia cifra attesa (crescita organica positiva insieme al consolidamento di Seven) e FCF atteso nel range €40-50mn, basata su un’assunzione €/USD di 1,15. Durante la call il management ha evidenziato che il trading in Messico si è normalizzato nel 1Q26 dopo le discontinuità dovute a significative importazioni illegali fino a novembre 2025. Per Seven, a differenza di FILA, un dollaro più debole potrebbe supportare la profittabilità, con la consueta stagionalità di un 1Q più debole seguito da una performance più forte in 2Q e 3Q. In North America, FY26 dovrebbe segnare un ritorno a una crescita più controllata. Nel Regno Unito, FILA si muoverà verso un approccio più centralizzato con un focus più forte su generazione di cassa e profittabilità; in questo contesto, la pressione derivante da budget scolastici ridotti e forti aumenti salariali sta portando a uno spostamento graduale della produzione verso Europe. Sul fronte finanziario, il WC è atteso assorbire circa €10mn per inventari più elevati in FY26, con CapEx guidati a circa €20mn. Nel complesso, il consensus EBITDA pre-IFRS16 di €110mn è considerato ragionevole dal management.
Variazione nelle stime
Stime sostanzialmente invariate, lievi aggiustamenti sulla parte bassa di P&L e FCF. La top line e la profittabilità restano in linea con la guidance, mentre ora stiamo incorporando un income da associate leggermente inferiore. Riduciamo l’FCF di circa ~8% per allinearlo al punto medio della guidance e incorporare maggiori necessità di WC. Riflettiamo inoltre pienamente l’impatto dell’acquisizione di Seven sul net debt, avendo in precedenza incluso solo il cash-out FY26.
La view degli analisti
NEUTRAL confermato; target ancora €10,8. Ribadiamo il nostro rating NEUTRAL e il TP a €10,80, continuando a considerare la partecipazione del 26% in DOMS al valore di libro, assumendo che la razionale industriale prevalga su considerazioni puramente finanziarie. La nostra view è allineata con la strategia di FILA di presidiare il mercato entry-level in Europe tramite DOMS prima, e poi replicare negli USA. Questa strategia è ulteriormente rafforzata dalla recente acquisizione e dal potenziale di lungo termine del mercato indiano, che il management si aspetta diventi il principale contributore ai ricavi di Seven in 5-7 anni, data la sua traiettoria di rapida crescita.
Azioni menzionate
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