Ferrari - Partenza solida prevista, chiara accelerazione in arrivo.

Attese di avvio d’anno solido, trainato da mix e attività non-Auto & Parts; guidance FY26 confermata, rischi Iran gestibili, FX favorevole.

31/03/26

420.00€

44.88%

OUTPERFORM

Ci aspettiamo che RACE registri un solido avvio d’anno, con ricavi e utili in crescita a un ritmo low-single-digit, sostenuti da un mix favorevole e dalle attività non-Auto & Parts, nonostante una base di confronto impegnativa, il changeover di modello e venti contrari FX. Anticipiamo che la guidance FY26 richieda la conferma di una crescita almeno MSD, con l’esito del 1Q pienamente in linea con questa traiettoria, dato il visibile aumento di velocità atteso nei prossimi trimestri. Consideriamo inoltre gestibili i rischi legati al conflitto in Iran, pur segnalando un potenziale upside da un’evoluzione FX più favorevole. Confermiamo quindi la nostra posizione positiva sul titolo. La strategia customer-centric di Ferrari, un’equity di brand senza pari e una forte execution continuano a sostenere una creazione di valore visibile e sostenibile, che riteniamo posizioni la società per superare i target 2030. OUTPERFORM, TP invariato. Il titolo tratta a 29x NTMA P/E, con uno sconto del 20% rispetto alla media storica a 10 anni.

Analisi

Anteprima 1Q26: performance solida nonostante i venti contrari. Nonostante una base di confronto sfidante, l’attuale changeover di modello e un FX avverso, ci aspettiamo che RACE riporti un trimestre positivo con crescita LSD sia dei ricavi sia degli utili. La performance dovrebbe essere guidata da un mix favorevole e dal contributo delle attività non-Auto & Parts. In particolare, stimiamo ricavi pari a €1,82 mld, +2% YoY (di cui +5% organic e -3% FX), con SCB e Others in crescita del +10% YoY e Auto & Parts (84%) flat; EBIT di €553 mln, +2% YoY con margine al 30,4% (+0,1 pp YoY); EPS di €2,37, +3% YoY; FCF di €560 mln e net cash di €328 mln includendo anche un buyback da €200 mln.

Elementi chiave:

- Volumi: in calo del -5% YoY a 3,42k unità, riflettendo il changeover di modello in corso e una base di confronto difficile. L’interruzione di una settimana delle consegne in Medio Oriente (~4% dei volumi annuali) è stata compensata tramite riallocazione delle spedizioni verso altre regioni (principalmente US);

- ARPU: in aumento del +5% a €450k grazie a prezzo positivo, mix di modello (SF90XX e meno modelli entry-level, più F80, ma nessuna Daytona) e mix geografico (+US), oltre a solidi trend di personalization. Il vento contrario FX è visto a -3,5%;

- Altro: contributo positivo dalle attività legate alla F1;

- R&D, Ind. Cost/SG&A: più elevati per via di spese F1 e marketing.

La view degli analisti

Outlook 2026: nessuna revisione attesa; conflitto in Iran gestibile; FX potrebbe fornire upside. Sebbene la crescita del 1Q sia probabilmente leggermente sotto il ritmo MSD implicito nella guidance FY26, ci aspettiamo comunque che RACE confermi la view sull’intero anno, sostenuta da una base di confronto più facile e da un’accelerazione del business sottostante, in particolare sul mix guidato dal ramp-up della F80. Il conflitto in Iran ha causato una sospensione di una settimana delle consegne Auto & Parts in Medio Oriente (ora riprese) e la cancellazione di due GP di F1. Sebbene sembri che la F1 stia lavorando per riprogrammare almeno una gara più avanti nell’anno, riteniamo che l’impatto finanziario dovrebbe essere gestibile, anche considerando minori costi operativi associati. Stimiamo che il principale rischio downside riguardi i ricavi commerciali dai diritti F1 (stimiamo ~€9 mln per GP), mentre i ricavi da sponsorship appaiono meno esposti (~€14 mln per GP). Infine, notiamo che la guidance FY26 assume un €/ $ a 1,20, che potrebbe offrire upside optionality dato il livello attuale di 1,15, equivalente a ~€70 mln su base annua full-year non coperta (unhedged).

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