ENI - Analisi Fondamentale

Report di Analisi Fondamentale dall'Ufficio Studi di Intermonte

Autore: Team Websim Corporate
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Analisi Fondamentale di ENI NEUTRAL al giorno 19/02/24

Giudizio: Neutrale

Prezzo: 14.15€

Target di lungo termine: 16.00€

Sintesi

Sul fronte macro, il 4Q23 ha registrato prezzi del petrolio leggermente inferiori, mentre i prezzi del gas hanno mostrato una parziale ripresa stagionale dopo la riduzione registrata nei due trimestri precedenti. Nel segmento Downstream, i margini di raffinazione si sono dimezzati dopo i picchi registrati nel 3Q23, mentre i margini nel settore Chimico sono rimasti in rosso. In questo scenario, ENI ha riportato cifre in calo sequenziale, come previsto. I risultati sono stati comunque leggermente superiori alle nostre stime, grazie principalmente a margini migliori presso GGP e Enilive, in parte compensati da costi aziendali più elevati. I risultati del Downstream, al contrario, fanno fatica, specialmente nella Chimica. A livello di Gruppo, l'EBIT rettificato si è attestato a 2.769 milioni di euro (-23% YoY, -8% QoQ, vs. previsioni di 2.636 milioni di euro) e l'utile netto rettificato a 1.638 milioni di euro (-34% YoY, -10% QoQ, vs. previsioni di 1.506 milioni di euro). Passando al bilancio, il debito netto pre-IFRS16 si è chiuso a 10,9 miliardi di euro (D/E 0,20x, in linea), in leggero aumento QoQ.

Analisi Segmenti 

  • E&P: EBIT rettificato 2.431 milioni di euro (-16% YoY, -7% QoQ, vs. previsioni di 2.425 milioni di euro). La produzione ha raggiunto 1.708 kboed (+6% YoY, +4% QoQ, vs. previsioni di 1.680 kboed), grazie ad una maggiore attività in Algeria, l'avvio della Baleine e una forte regolarità in Kazakistan; riduzione delle emissioni nette di GHG dell'Upstream del 10% YoY; ~900 mboe di risorse scoperte; consegna rapida dei progetti (Congo LNG, Baleine); scoperta di Geng North. Neptune Energy: uscita in contanti di 2,4 miliardi di dollari alla chiusura (inferiore ai 2,6 miliardi di dollari iniziali). Produzione attuale 130kboed, contributo netto a ENI >100kboed; fornitura di gas all'Europa di 4 bcm/anno, maggiore esposizione al gas e ai mercati globali del GNL; sinergie di 500 millioni di dollari confermate.
  • GGP: EBIT rettificato 677 milioni di euro (vs. expected di 452 milioni di euro). Ottimizzazioni degli asset e attività di trading redditizie; vantaggi positivi da rinegoziazioni e accordi; volumi aggiuntivi di equity di tubazioni nell'Europa dall'acquisizione di Neptune. Eni non prevede contributi one-off rilevanti da rinegoziazioni di contratti take-or-pay nel 2024.
  • Downstream: Sust. Mob., Raffinazione & Chimica chiusi con EBIT rettificato di -87 milioni di euro (vs. previsioni di -204 milioni di euro), con Enilive a 118 milioni di euro (vs. previsioni di 30 milioni di euro), Raffinazione a 32 milioni di euro (vs. previsioni di 10 milioni di euro) e Chimica a -237 milioni di euro (vs. previsioni di -244 milioni di euro).
  • Plenitude & Power: EBIT rettificato di 111 milioni di euro (-6% YoY, vs. previsioni di 146 milioni di euro). Plenitude: capacità installata di 3GW RES (+36% YoY); 10 milioni di clienti; 20K punti di ricarica pubblici di proprietà (+50% YoY); EBITDA FY23 a 0,93 miliardi di euro (Retail 0,75 miliardi di euro, Rinnovabili 0,20 miliardi di euro). L'accordo con EIP ha permesso un deleveraging di 0,7 miliardi di euro (debito netto YE23 2,2 miliardi di euro) e il riconoscimento del valore (circa 10 miliardi di euro EV). ENI ha confermato che sta ancora lavorando su un IPO. 

La Nostra Visione

Nessuna sorpresa maggiore dai risultati del 4Q23, caratterizzati da cifre solide presso GGP, che compensano un Downstream debole. Nessun commento sulle previsioni per il 2024 durante la call, con tutti i dettagli che saranno rilasciati al prossimo CMD il 14 marzo. Mentre apprezziamo la solida generazione di flusso di cassa di ENI e la generosa politica di remunerazione degli azionisti, confermiamo la nostra raccomandazione NEUTRAL sul titolo, con pressioni in corso sui prezzi del gas che potenzialmente penalizzano il prezzo delle azioni nel breve termine.

A seguito dei risultati del 4Q23, stiamo mantenendo le nostre stime per il 2024 e gli anni successivi sostanzialmente invariate (ancora senza includere i contributi di Neptune Energy). Al contrario, stiamo assumendo un graduale aumento del dividendo. Il target price rimane invariato a 16 euro per azione. 



Azioni menzionate

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