ENI - Analisi Fondamentale
Anteprima 4Q24 di ENI. Report di Analisi Fondamentale dall'Ufficio Studi di Intermonte.
Giudizio: Outperform
Prezzo: 13.70€
Target di lungo termine: 16.50€
Sintesi - Focus sul Nuovo Business Plan 2025-28
Anteprima del 4Q24 (i risultati usciranno il 27 febbraio).Sul fronte macroeconomico, il trimestre è stato caratterizzato da prezzi del petrolio sequenzialmente più bassi (Brent a 74 dollari al barile rispetto a 79 dollari al barile nel 3Q24), mentre i prezzi del gas sono aumentati ulteriormente (TTF a 45 euro/MWh rispetto a 38 euro/MWh). Nel Downstream, i margini di raffinazione si sono leggermente ripresi dopo la forte contrazione registrata nel 3Q24, mentre i margini della petrolchimica sono rimasti negativi. In questo scenario, ci aspettiamo un altro trimestre piuttosto 'soft' per ENI, con un EBIT proforma previsto a 2,778 milioni di euro (-26% YoY, -18% QoQ), un EBIT adjusted a 1,843 milioni di euro (-33% YoY, -25% QoQ) e un utile netto adjusted a 929 milioni di euro (-43% YoY, -27% QoQ). A livello di divisioni, per E&P assumiamo una produzione di 1,695 kboed (-1% YoY, +2% QoQ), con un EBIT adjusted previsto a 1,877 milioni di euro (-23% YoY, -19% QoQ); per GGP & Power, ci aspettiamo un EBIT adjusted di 295 milioni di euro (rispetto a 718 milioni di euro nel 4Q23, +6% QoQ); per Enilive & Plenitude 166 milioni di euro (-11% YoY, -50% QoQ); e per Refining, Chemicals & Power -273 milioni di euro (rispetto a -217 milioni di euro nel 4Q23 e -239 milioni di euro nel 3Q24). Passando al bilancio, il debito netto dovrebbe chiudere intorno a 17.2 miliardi di euro (D/E 0.32x, 0.22x pre IFRS16), leggermente in aumento QoQ. Il CFFO prima del capitale circolante è previsto a 2.8 miliardi di euro (rispetto a 2.9 miliardi di euro nel 3Q24).
Analisi
Nuovo business plan 2025-28. Ci aspettiamo che il nuovo piano segni una progressione naturale della strategia presentata l'anno scorso, basata sulla massimizzazione dell'integrazione del portafoglio lungo la catena del valore e sul processo di decarbonizzazione, continuando a sfruttare il suo modello di business satellitare (Var Energi, Azule Energy, Plenitude, Enilive). In termini di targets operativi e finanziari, ci aspettiamo la conferma di un CAGR di produzione E&P del 2%, mentre i targets cumulativi di EBIT proforma e CFFO del piano quadriennale (60 miliardi di euro e 62 miliardi di euro rispettivamente nel piano dell'anno scorso) potrebbero essere ridotti se ENI decidesse di applicare ipotesi più conservative sui prezzi del petrolio (Brent 80 dollari al barile piatto nel piano dell'anno scorso, forward 2025/26/27 attualmente a 74/70/69 dollari al barile). Ci aspettiamo che il Capex lordo possa essere confermato (cumulativo 35 miliardi di euro), mentre l'obiettivo di incasso netto dalla gestione del portafoglio potrebbe essere aumentato (8 miliardi di euro l'anno scorso). In termini di politica di remunerazione degli azionisti, ci aspettiamo la conferma della distribuzione del 30-35% del CFFO annuale tramite una combinazione di dividendi (proiettiamo un DPS di 1.04 euro per il 2025) e buyback di azioni (assumiamo 1.5 miliardi di euro nel 2025).
Variazione nelle Stime
Aggiornamento delle stime e valutazione. Abbiamo affinato le nostre proiezioni per il 2024 e aggiornato il 2025 e gli anni successivi, principalmente per riflettere margini più bassi in E&P (volumi e realizzazioni di prezzo inferiori) e nel Downstream (in particolare nei Chimici). Questi si traducono in una revisione al ribasso del 6/8% delle stime per il 2025/26 a livello operativo e del 7/10% a livello di utile netto. In termini di valutazione, confermiamo il nostro target price di 16.50 euro per azione, ancora basato su un mix di DCF e SoP.
La Nostra View
Giudizio Outperform confermato. TP ancora a 16.50 euro. Nonostante uno scenario macro volatile, confermiamo la nostra visione positiva sul titolo. Continuiamo ad apprezzare il forte track record di ENI nell'Exploration (ci aspettiamo dettagli sulla recente scoperta in Namibia) e la strategia 'Satellite' che crea valore. Continuiamo a credere che ENI sia sottovalutata ai prezzi attuali, con il titolo che scambia a 3.2x 2025E EV/EBITDA, 8.4x P/E e offre un interessante rendimento totale da dividendi + buyback superiore all'11%.
Azioni menzionate
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