Ecosuntek - Volumi in crescita e pipeline rinnovabile più visibile
FY25 solido grazie a crescita nei volumi di trading energia e gas e rafforzamento finanziario; momentum nel 2026 e pipeline rinnovabile in aumento.
23/06/26
5.05€
43.47%
BUY
Ecosuntek archivia un FY25 solido, caratterizzato da una forte crescita dei volumi nelle attività di trading energia e gas e da un significativo miglioramento della posizione finanziaria, che passa a cassa netta. L’inizio del 2026 conferma il momentum positivo nelle attività commerciali, a fronte di una temporanea flessione della generazione. La revisione alle stime risulta limitata e riflette principalmente un timing diverso della power gen nel 2026, mentre nel medio termine emerge un contributo crescente della pipeline rinnovabile (incluso il progetto di Ravenna), insieme a un rafforzamento del profilo finanziario.
Analisi
Risultati FY25: forte crescita dei volumi e significativo miglioramento della PFN. La Società chiude il 2025 con una crescita significativa del valore della produzione (€1,224mn, +64% a/a), trainata dall’espansione dei volumi nelle attività di trading di energia elettrica e gas naturale, supportata anche da un contesto di prezzi medi leggermente più elevati. La redditività operativa mostra una crescita più contenuta con un EBITDA adj. pari a €20.4mn (+13% a/a) e margine a 1.7% (vs 2.4% FY24). La diluizione dei margini è riconducibile principalmente a una politica commerciale espansiva orientata alla crescita delle quote di mercato. L’utile netto adj. cresce del +32% a/a a €8.45mn, dei quali €2.6mn di pertinenza degli azionisti di Ecosuntek. La significativa generazione di cassa da capitale circolante consente un deciso miglioramento della PFN, che si attesta a €16.5mn di cassa netta (vs indebitamento netto €10.5m al 31.12.24 e cassa netta pari a €2.7mn al 30.06.25), risultando sensibilmente superiore alle attese.
Variazione nelle stime
Stime 2026–28E: lieve revisione operativa, contributo porto di Ravenna e rafforzamento PFN. Aggiorniamo le stime 2026–27 introducendo il 2028 come nuovo anno esplicito. Il raffinamento delle assunzioni sulla power generation 2026 (produzione attesa a circa 7 GWh per gli impianti oggetto di revamping/repowering) comporta un impatto contenuto su VoP (-0.1%), EBITDA (-1.6%) e utile netto (-2.6%), più marcato a livello di utile di pertinenza degli azionisti (-5.1%). Incorporiamo inoltre il contributo del progetto del Porto di Ravenna a partire dal 2027 (consolidato a equity), che supporta la crescita dell’utile nel medio termine. Infine, recepiamo il miglioramento della PFN registrato nel FY25, con una riduzione dell’indebitamento netto del 18% nel 2026 e del 38% nel 2027, mantenendo per il resto invariate le principali assunzioni operative.
La view degli analisti
BUY confermato, target price a €5.05 (da €4.75). Ribadiamo la nostra view positiva sul titolo guidata da (i) una forte vocazione alla crescita, possibile grazie al reinvestimento dei solidi cashflow generati, (ii) una bilanciata integrazione verticale, (iii) una PFN in netto miglioramento, (iv) una ricca pipeline di progetti di nuova generazione proprietaria da fonti rinnovabili e (v) valutazioni ancora a sconto rispetto ad un ampio campione di società comparabili. Alla luce dell’aggiornamento delle stime e del roll-over del modello DCF, rivediamo il target price a €5.05 per azione (da €4.75) e confermiamo il rating BUY, con un potenziale upside pari al 50%.
Azioni menzionate
Roadshow Websim | settembre, ottobre 2026

