DHH - Crescita solida e crescente adozione dell’AI
FY25 in crescita e modello scalabile; alta quota di ricavi recurring. Segmenti cloud in ripresa grazie ad AI; outlook 2026 più visibile, update a maggio.
24/03/26
32.00€
50.94%
BUY
I risultati FY25 hanno confermato una crescita resiliente, l’elevata scalabilità del modello DHH e una migliore visibilità sul 2026 nonostante i venti contrari esterni, con un outlook più granulare atteso a maggio. Il commento del management supporta la nostra tesi di investimento, evidenziando un contesto cloud favorevole e una crescente adozione dell’AI.
Analisi
Risultati FY25. I risultati FY sono stati solidi, con una crescita a doppia cifra su tutte le principali metriche: ricavi ed EBITDA sono risultati leggermente inferiori alle nostre attese, ma una quota più elevata dei ricavi era recurring (91% del fatturato); l’EBITDA margin è migliorato dal 33% al 34%; i costi delle materie prime sono aumentati del 13% YoY a €3,0mn e i servizi di datacenter del +5% YoY a €3,1mn; i servizi di rete sono cresciuti a €2,4mn (+29% YoY) e wholesale services e licenze a €5,2mn (+10% YoY); i costi del personale sono aumentati a €8,1mn (+16% YoY) e i servizi professionali a €3,7mn (+15% YoY), mentre marketing and sales è sceso marginalmente a €1,1mn (−2% YoY). A livello di bottom line, maggiori D&A (+€0,5mn vs. le nostre attese) sono stati quasi compensati da minori oneri finanziari (-€0,4mn vs. le nostre attese), per un utile netto di €4,3mn (-€0,1mn vs. le nostre attese). Il FCFO è stato €11,2mn, con cash conversion all’81% dell’EBITDA. La NFP positiva di €1,3mn (vs. le nostre attese €2,4mn) è stata supportata da un solido post-CapEx FCF (€4,3mn vs. €4,0mn attesi) e dai proventi (€7,3mn) dell’ABB di dicembre a €23/azione.
Performance per segmento e per Paese. Cloud Computing (€14,5mn) ha mostrato un trend di recupero, trainato dall’offerta di infrastruttura AI del Gruppo. Cloud Hosting (€8,9mn, +6,5% YoY) ha performato solidamente, mentre Business Connectivity (€9,5mn, +19,3% YoY) e Managed IT Services (€1,5mn, +94% YoY) hanno registrato una crescita forte. Anche Datacenter & Networking è aumentato dell’11,6% YoY a €3,6mn. L’Italia è cresciuta del 15,3% YoY, confermando la propria posizione come principale mercato del Gruppo, supportata dal contributo di Teknonet dal 2Q al 4Q. Anche gli altri mercati sono cresciuti YoY: Svizzera +14,7%, Bulgaria +7,4%, Slovenia +6,9%, Serbia +5,5% e Croazia +1,3%.
Outlook 2026. Il trading di inizio anno mostra un momentum positivo, guidato dall’infrastruttura cloud AI, con ulteriori aggiornamenti attesi a maggio (risultati 1Q previsti il 22 maggio). Il Gruppo mira a perseguire M&A selettivo focalizzato su piccoli target MSP italiani che offrano sinergie immediate, supportato da una pipeline solida. L’attività AI si sta espandendo rapidamente, con ricavi che circa raddoppiano anno su anno e una forte domanda di GPU (oltre il 70% di utilizzo). Attesi tailwinds dalla cloud repatriation (dagli hyperscalers a data center privati/vicini).
Variazione nelle stime
Modifiche nelle stime. Piccoli aggiustamenti alle stime FY26–28 determinano variazioni limitate dell’EPS.
La view degli analisti
BUY confermato, TP ancora a €32. Al nostro TP, il titolo tratterebbe a ~12x EV/EBITDA ’26E (~7x ai prezzi correnti), a sconto rispetto ai peer quotati di maggiori dimensioni e ai recenti deal privati (c. 15–19x EV/EBITDA). Apprezziamo il forte impegno della società nell’incorporare una traiettoria di crescita sostenibile tramite sviluppo organico e disciplinato margin management, valutando al contempo in modo proattivo opportunità di crescita esterna in mercati UE esistenti e nuovi (ad es. Francia/Spagna). La solida struttura finanziaria e la base di ricavi ben diversificata sostengono la resilienza, senza preoccupazioni su rischi di insolvenza o concentrazione dei ricavi.
Azioni menzionate
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