De’ Longhi - Un altro Brew, un altro Beat. Guidance intatta
De'Longhi inizia l'anno oltre le attese, trainata dal segmento caffè. Crescita ricavi, EBITDA e conferma guidance. Target di 40 euro confermato.
- Data studio
- 14/05/25
- Target di lungo termine
- 40.00€
- Potenziale upside
- 29.53%
- Giudizio
- OUTPERFORM
Data studio
14/05/25
Target di lungo termine
40.00€
Potenziale upside
29.53%
Giudizio
OUTPERFORM
Un inizio solido per l'anno confermato, sopra le aspettative. Nella nostra anteprima dei risultati trimestrali, ci aspettavamo un inizio positivo dell'anno con trend che confermassero il momentum, e questo è stato il caso, anche se in misura maggiore. La crescita è stata guidata dai segmenti del caffè, ma anche il resto del portafoglio prodotti e categorie hanno performato bene. Ancora più importante, il management ha reagito molto rapidamente ed efficacemente al rapido scenario attuale (in particolare i dazi), riuscendo - in maniera davvero notevole - a confermare la guidance precedente per l'anno.
Analisi
Ricavi in aumento a double digit, +3% sopra le nostre stime. Il momentum positivo è continuato, supportato da un forte rendimento domestico e una crescita professionale accelerata. Le vendite del gruppo si sono attestate a 755 milioni di euro, in aumento del 14.6% su base annua, con la nuova Household division (tutto tranne prodotti professionali di Eversys e La Marzocco) a 657 milioni di euro, +7.2% su base annua, e la Professional division a 99 milioni di euro, +114.3% su base annua (La Marzocco che contribuisce per 3 mesi nel 1Q25 o 70.4 milioni di euro contro 1 mese nel 1Q24 o 21 milioni di euro) o +22% su base pro forma. Il caffè casalingo è stato indicato in crescita da high single digit a low teen mentre la nutrizione e la preparazione alimentare in calo low single digit (prevista), principalmente a causa dell'elevata base comparativa in alcune categorie. Altri segmenti sono aumentati da high single digit a low teen. Le aree geografiche hanno registrato una crescita double digit in tutte le regioni con MEIA e APAC sopra il 20% (+25.6% e +23.7% rispettivamente) e le Americhe al 18.7% su base annua. L'Europa al +10.7% su base annua.
Redditività godendo di mix e volumi superiori. L'EBITDA aggiustato si è attestato a 116.3 milioni di euro con il margine sui ricavi al 15.4%, ovvero un'espansione del margine di 140 punti base rispetto all'anno scorso, principalmente grazie a una maggiore leva operativa a seguito di volumi e mix più alti, in particolare nel settore domestico. La Marzocco ha anche contribuito con due mesi aggiuntivi quest'anno. I dati effettivi hanno superato le nostre stime del 7% e leggermente di più sul consenso.
Guidance confermata con sicurezza. Indicazioni positive. Abbiamo sottolineato che la conferma della guidance avrebbe rappresentato una catalyst molto positiva per De’Longhi, evidenziando ancora una volta la resilienza dell'azienda e la capacità del management di navigare in tempi incerti. Questo è stato il caso, con indicazioni positive fornite anche dal management per il resto dell'anno. L'impatto dei dazi è stato confermato grazie alle azioni di mitigazione già messe in atto nonostante i recentissimi sviluppi nel sollievo dei dazi Cina-USA. Il 2Q25 è iniziato in linea con le tendenze viste finora.
Variazione nelle stime
Stime confermate. Non stiamo rivedendo le nostre ipotesi per il momento poiché sono già in linea con la guidance. Riconosciamo un certo potenziale al rialzo che potrebbe diventare sempre più visibile man mano che ci avviciniamo alla prima metà del 2025.
La view degli analisti
Giudizio: OUTPERFORM confermato; TP ancora a 40 euro. Siamo ancora più convinti che i fondamentali del business siano solidi, con tendenze del caffè particolarmente resilienti e opportunità ancora non sfruttate sempre più visibili nelle regioni dove l'azienda continua ad aumentare la sua penetrazione e riconoscimento del marchio. I risultati e le prospettive, soprattutto nel segmento del caffè altamente resiliente ma anche nell'area della nutrizione, mostrano che l'azienda è pronta a beneficiare appieno del momento positivo, grazie in parte al forte piano di lancio dei prodotti confermato per il FY 25. Le M&A restano un catalizzatore chiave per il titolo e sembrano altamente probabili nel medio termine.
Azioni menzionate
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