CREDEM - Analisi Fondamentale

Report di Analisi Fondamentale dall'Ufficio Studi di Intermonte

Autore: Team Websim Corporate
Analisi Fondamentale di CREDEM - 20/10/23

Giudizio: Interessante

Prezzo: 7.80€

Target di lungo termine: 10.70€

Prossimo evento: risultati del terzo trimestre 

I risultati del terzo trimestre saranno pubblicati l'8 novembre. Ci aspettiamo un trimestre redditizio guidato da un aumento progressivo del NII (+3,9% QoQ) spinto dall'allargamento del differenziale dei clienti (290bps al 1H23). Ci aspettiamo una debolezza nei ricavi delle commissioni (-11,5% QoQ) a causa della tendenza negativa degli AuM a favore degli AuC, mentre l'attività assicurativa rimane stabile QoQ, ma in aumento del quasi 50% YoY. La stagionalità potrebbe aver influenzato negativamente le negoziazioni, che storicamente sono sempre state molto forti nel primo trimestre.

Sorprese sui costi

Sul fronte dei costi, ancora una volta a causa della stagionalità del terzo trimestre, dovremmo vedere una diminuzione di circa il 5% QoQ per quanto riguarda gli OpEx (in aumento YoY a causa della crescita organica), mentre ci si aspetta che gli ammortamenti e gli accantonamenti siano diminuiti in modo più marcato. Sebbene non ci aspettiamo un peggioramento dei tassi di insolvenza, ci si aspetta un aumento degli LLP di circa €13 milioni (12bps), e la commissione DGS (circa €30 milioni) sarà stata registrata, influenzando il risultato finale. Contro questo, ci aspettiamo un utile netto di €138 milioni dopo imposte di circa €57 milioni.

Solidità di bilancio

Riguardo alla qualità degli asset, la banca è sicuramente una delle migliori del settore, con un rapporto medio lordo NPE per gli ultimi 12 trimestri pari al 2,5% (2,3% nel 1H23), e il suo stock di NPE è diminuito da €979 milioni nel 3Q20 a €720 milioni nel 1H23. La maggior parte della riduzione del rischio è stata osservata nel segmento NPL, dove il rapporto NPL è diminuito della metà, passando dallo 0,55% allo 0,23%. Sul fronte patrimoniale, prevediamo un aumento del CET1 ratio di circa 40bps grazie alla generazione di capitale organico, anche se di solito la banca registra l'accantonamento degli utili alla fine dell'anno. Con un margine rispetto al SREP di circa 680bps, vediamo una grande visibilità sul payout, su cui potrebbero esserci sorprese positive.

Raccomandazione di acquisto confermata

Una banca commerciale di prim'ordine che evidenzia gli sforzi della direzione per ridurre il rischio del bilancio e restituire valore agli azionisti. Manteniamo invariato il TP a causa di alcuni effetti macro attesi sul NII nel 4Q, ma la visibilità sulla stima degli utili netti per l'intero anno rimane elevata. Non abbiamo preso in considerazione la tassa straordinaria perché assumiamo che anziché pagare la tassa, la banca metterà da parte una cifra pari a 2,5 volte l'eventuale responsabilità fiscale nella riserva non distribuibile. Il titolo attualmente è scambiato a 0,74 P/T-NAV (FY24) e 6,15 volte gli utili (FY24).



Azioni menzionate

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