BANCO BPM - Analisi Fondamentale
Report di Analisi Fondamentale dall'Ufficio Studi di Intermonte
Giudizio: Molto Interessante
Prezzo: 5.09€
Target di lungo termine: 6.30€
Sintesi
BANCO BPM ha presentato un insieme di numeri per il quarto trimestre del 2023 migliori del previsto, con un incremento del dividendo e una base di capitale molto solida che tiene conto di ipotesi conservative sugli ostacoli normativi e include l'anticipazione delle provviste per il write-off dei crediti deteriorati nel 2024. Nel 2024, la società dovrebbe anche registrare un notevole guadagno nel capitale legato all'accordo del business dei pagamenti digitali che potrebbe migliorare ulteriormente il buffer di capitale. In quanto la guidance è stata riconfermata, confermiamo il nostro rating e la valutazione sul titolo.
Performance Finanziaria
Le tendenze operative positive nel quarto trimestre del 2023 hanno permesso a BANCO BPM di superare il proprio budget per il 2023 di 1,2 miliardi di euro (1.264 milioni di euro riportati) sia in termini di ricavi (5.339 milioni di euro contro 5.250 milioni di euro) che di OpEx (2.571 milioni di euro contro 2.600 milioni di euro). Ciò implica che il 2023 è molto vicino al budget del 2026 di 5,45 miliardi di euro di ricavi e 2,7 miliardi di euro di OpEx. Il CoR era del 53bp contro il 62bp nel 2022, ma include anche l'anticipazione delle LLP per la dismissione di 700 milioni di euro di NPE prevista per il 2024. Nel quarto trimestre del 2023 BANCO BPM ha registrato un PPP di 736 milioni di euro, +11% A/E grazie a una forte performance di NII e commissioni nette, con OpEx perfettamente in linea a 661 milioni di euro. Il CoR era leggermente più alto a causa dell'anticipazione delle LLP per una dismissione di NPE da 700 milioni di euro da effettuarsi nel 2024.
Prospettive
Più importante ancora, BANCO BPM ha dato un forte messaggio sulle prospettive confermando il budget per il 2024 (esclusi gli eventi una tantum) sulla base di 1) una forte tendenza del NII con azioni chiave di mitigazione per contrastare uno scenario di accelerazione della riduzione dei tassi di interesse, 2) una tendenza positiva della crescita delle commissioni nette sullo sviluppo del business bancassicurativo. Nel 2024 quindi BANCO BPM si aspetta un aumento del PPP guidato dai ricavi core, con sia NII che commissioni in aumento anno su anno e con venti contrari guidati dall'inflazione sulle spese, parzialmente mitigati dalla disciplina dei costi.
Dividendi e asset quality
Buone notizie anche sui dividendi con un incremento di 100 milioni di euro e un nuovo payout totale di 1,4 miliardi di euro, che implica un rendimento del 19% per l'anno solare 2024, portando così il payout del 2023 al 67% (50% nel 2022), con una distribuzione di DPS di 850 milioni di euro sul 2023 e 550 milioni di euro di acconto sul 2024. Nonostante solo 53bp di LLP nel FY23, la qualità degli asset è migliorata con un rapporto lordo/netto NPE del 3,5%/1,8% rispetto al 4,2%/2,2% dell'anno precedente.
Rapporti di Capitale
I rapporti di capitale beneficiano del compromesso danese (come previsto): CEt1r al 14,2% dal 12,8% nel FY22 anche su riserve FVoCI più basse. I numeri del FY23 includono 141bp di previsti ostacoli normativi conservativi; la guida è per almeno il 14% di CET1r. Al FY23 il buffer MDA di 542bp (413 nel 2022).
La nostra visione
Nonostante risultati più forti del previsto nel FY23, BANCO BPM ha confermato la sua guida per il FY24 con un EPS di 90 centesimi (1,1 euro includendo gli elementi in dismissione), che riteniamo sia facilmente raggiungibile. Manteniamo le nostre previsioni sostanzialmente invariate e confermiamo il rating e il target price (€6,3). BANCO BPM è quotata a 0,6x P/T-NAV (2024) e a 5,6 P/E (2024), con un ROTE rettificato dell'11%.
Azioni menzionate
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