ANALISI FONDAMENTALE - RECORDATI
Presentazione del piano industriale. Il prossimo 6 maggio il management comunicherà il piano 2011-2013 con l’aggiornamento delle previsioni sugli utili 2012 e l’annuncio dei target 2013.
Sostenuti da una diminuzione delle vendite della lercanidipina inferiore alle attese e dal lancio di nuovi progetti, ci aspettiamo che i target 2012 siano rivisti al rialzo rispetto alle indicazioni dello scorso anno.
Inoltre, ci aspettiamo che il management fornisca indicazioni di un 2013 ancora più brillante del 2012 a fronte della stabilizzazione della riduzione del ricavi della lercanidipina e degli sforzi relativi al lancio di nuovi prodotti.
Quattro driver di crescita. Abbiamo alzato le nostre stime dopo aver considerato i seguenti fattori:
1. Un maggiore contributo, rispetto a quanto previsto, da parte dei mercati ad elevata crescita nell’Europa dell’Est, in particolare Russia e Turchia dove Recordati ha stabilito una presenza diretta;
2. Il buon andamento della controllata Orphan Europe, attraverso cui Recordati, a partire da quest’anno, distribuirà direttamente il Carbaglu negli Usa;
3. La rapida crescita dei medicinali per le malattie rare in Europa e altrove, come per esempio in Sud America grazie in parte all’attività di licenza dei prodotti;
4. Sul fronte dei prodotti ci aspettiamo che la società beneficerà della continua promozione della lercanidipina, del lancio (avvenuto a partire dal secondo semestre) della silodosina e di quello (in programma per il 2011) della pitavastatina.
Stime. Le nostre stime 2011 sono leggermente al di sopra dei target societari: ci attendiamo ricavi per 765 milioni (rispetto ai 750 attesi dalla società) e utili per 114 milioni (110). Se i ricavi continueranno a salire in linea con l’andamento del primo trimestre 2011, pensiamo che il management possa rivedere al rialzo i target a metà anno.
Alziamo il giudizio a INTERESSANTE con prezzo obiettivo a 9 euro. L’impatto della scadenza del brevetto della lercanidipina è stato già prezzato dal mercato. Le vendite in Russia, Turchia e il buon andamento di Orphan Europe superano le attese, nuovi prodotti stanno inoltre arrivando sul mercato.
Con la silodosina già sul mercato e la pitavastatina in rampa di lancio, la visibilità sulle stime di utili è cresciuta sensibilmente. Ci aspettiamo l’annuncio di notizie positive sulle attività esistenti e la possibilità di nuovi acquisizioni (o di società in Europa dell’Est o di nuovi prodotti da sviluppare in Europa), due fattori che riporteranno l’attenzione sul titolo e che gli consentiranno di raggiungere più alti multipli.
Dopo il taglio del giudizio a metà ottobre, torniamo positivi a fronte delle promettenti notizie per i prossimi mesi e considerando il fatto che non vediamo ulteriori ragioni affinché l’azione debba continuare a trattare a sconto.
Alziamo pertanto il giudizio a INTERESSANTE da NEUTRALE con un prezzo obiettivo che pass a 9 euro da 7,50. Al nostro target price, l’azione tratterebbe a 8,3 volte l’Ebitda 2012, in linea con i concorrenti. Rispetto agli utili, il titolo tratterebbe a premio rispetto ai competitors, ma questo sarebbe giustificato dalla posizione di cassa.
Riportiamo nella seguente tabella i principali dati del periodo 2009/2013:

Fonte: elaborazione Websim-Intermonte
PROFILO AZIENDA
Recordati è un gruppo farmaceutico che si dedica alla ricerca, allo sviluppo, alla produzione e alla commercializzazione di prodotti farmaceutici e di chimica farmaceutica, con sede a Milano e filiali operative in Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Regno Unito, Spagna, Svizzera e Stati Uniti.
Occupa circa 2.000 dipendenti, di cui 150 impegnati in attività di ricerca e sviluppo. I prodotti Recordati sono presenti in circa 100 Paesi.
Azionisti principali sono: Fimei (famiglia Recordati) 51,3%, Torre SS 3,4%, Fil Limited 3%, Fmr 2,1%, BlackRock 2%. Recordati detiene il 5% di azioni proprie.
Azioni menzionate
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