ANALISI FONDAMENTALE: MAIRE TECNIMONT

Primo trimestre 2011 inferiore alle attese, profit warning. Risultati del primo trimestre inferiori alle attese e un profit warning sui conti dell’intero 2011 hanno causato il 13 maggio una vera debâcle borsistica di Maire Tecnimont (MTCM.M), che in una sola seduta è caduta del 33%.

La società di ingegneria e impiantistica attiva nei settori Oil, Gas, Petrolchimica, Energia e Infrastrutture ha archiviato il periodo con:

  • un utile netto di 5,2 milioni, in ribasso rispetto ai 13,6 milioni dello stesso periodo 2010;
  • i ricavi sono saliti a 606,2 milioni, da 528,5 milioni di un anno prima (+14,7%);
  • l'Ebitda è sceso a 20,1 milioni (29,2 milioni, -31,2%). Netta flessione del margine Ebitda sceso al 3,3% dal 5,5% di un anno prima;
  • i nuovi ordini sono stati pari a 676 milioni, risultato inferiore ai 747 milioni del primo trimestre 2010.
  • Il portafoglio ordini, al 31 marzo, ammontava a 5,127 miliardi, invariato rispetto a un anno prima.

I risultati, nettamente inferiori alle nostre attese e a quelle del consensus, sono stati penalizzati anche da un inatteso balzo delle spese generali (salite a 27 milioni +31%) legate alla realizzazione della nuova sede di Milano. Ma soprattutto ha deluso il margine Ebitda della divisione Energia, caduto vicino allo zero a causa del rallentamento del progetto in corso in Brasile.

Al 31 marzo 2011 la posizione finanziaria netta era positiva per 138 milioni, contro una nostra stima di 232 milioni. Depurando la posizione finanziaria dagli anticipi incassati per la realizzazione di lavori, Maire Tecnimont si trova con un indebitamento netto di 471 milioni, in peggioramento dai 429 milioni del 31 dicembre 2010.

Difficoltà in Brasile, mercato in evoluzione in Medio Oriente. Le indicazioni del management per il 2011 prevedono un incremento dei ricavi sostenuto dalle divisioni Oil, Gas e Petrolchimica. Queste attività dovrebbero mantenere anche nei prossimi mesi la stessa redditività del primo trimestre, con un Ebitda pari al 5,5% dei ricavi. Per contro, la divisione Energia probabilmente continuerà a soffrire per l’intero anno con un margine bassissimo a causa delle difficoltà in Brasile.

Le turbolenze politiche in Nord Africa e Medio Oriente  hanno reso più difficile il mercato di riferimento di Maire Tecnimont: mancano i grandi progetti di investimento che avevano caratterizzato gli ultimi due anni e le gare cui la società partecipa sono per progetti di medie dimensioni con una concorrenza molto più forte.

Abbassiamo le stime, giudizio NEUTRALE e target price a 2,1 euro. In seguito alle indicazioni fornite dalla società su ricavi e margini nei prossimi mesi, abbiamo rivisto sensibilmente al ribasso le nostre stime per l’intero 2011. Adesso la nostra previsione è un Ebitda 2011 di 118 milioni di euro, dalla precedente stima di 156 milioni (-25%) e un utile netto di 53 milioni dalla precedente stima di 79 milioni (-33%). Per il 2012 prevediamo un Ebitda di 132 milioni e un utile netto di 71 milioni, ma sottolineiamo che la visibilità sullo sviluppo del business è molto limitata.

Confermiamo la raccomandazione NEUTRALE con target price di 2,1 euro che corrisponde a 12,5 volte gli utili da noi stimati per il 2011. 
                                                                              

 

Riportiamo nella seguente tabella i principali dati del periodo 2009/2013. 

 

AA

 

Fonte: elaborazione Websim/Intermonte

 

PROFILO AZIENDA 

Maire Tecnimont è un operatore globale nel settore dell'ingegneria e delle costruzioni. Il Gruppo è organizzato in quattro divisioni.

 

  • Chimica e Petrolchimica. Progetta e realizza impianti petrolchimici complessi, in particolare per la produzione di polietilene e polipropilene.
  • Oil&Gas. Progetta e realizza impianti per la filiera del gas naturale, in particolare terminali di rigassificazione.
  • Energia. Gestisce progetti Epc (Engineering, procurement, construction) per impianti di generazione tra cui impianti a ciclo combinato, di cogenerazione, teleriscaldamento.
  • Infrastrutture e Ingegneria Civile. Realizza strade, autostrade, ferrovie, metropolitane, gallerie, ponti e costruzioni industriali e commerciali, scuole, ospedali.

Il Gruppo opera in circa 24 Paesi (in 4 continenti) attraverso 34 società, di cui 18 in Italia e 16 all'estero. Maire Tecnimont è quotata in Borsa dal 26 novembre 2007 dopo il collocamento a 2,80 eu per azione.

 

I principali azionisti sono Maire Gestioni Spa (riferibile al presidente e a.d. Fabrizio Di Amato) con il 63,2% circa del capitale, Danske Investment con il 3,3%, Oppenheimer Funds  con il 3%, GL Invest con il 2,1%.

 

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Azioni menzionate

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