A2A - ANALISI FONDAMENTALE

Ottima trimestrale, la pioggia potrebbe favorire il comparto idrico (dighe)
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A2A [A2.MI] ha chiuso i primi nove mesi del 2019 con risultati robusti che consentono di migliorare gli obiettivi per l'intero anno. Il dettaglio.

I primi nove mesi dell’anno si sono chiusi con risultati economico-finanziari molto soddisfacenti: si registra, infatti, una variazione positiva del Margine Operativo Lordo rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente, neutralizzando completamente il rilevante impatto negativo nell’anno in corso determinato dal venir meno del contributo dei certificati verdi e di altri incentivi. Tali risultati sono stati ottenuti grazie alle positive performance di tutte le Business Units del Gruppo e agli effetti incrementali del consolidamento del gruppo ACSM-AGAM. 

I Ricavi sono risultati pari a 5.380 milioni di euro, in aumento del 19,1% rispetto all’anno precedente. L’aumento dei ricavi è prevalentemente riconducibile ai maggiori ricavi da vendita di energia elettrica e gas ai clienti finali, a seguito delle maggiori vendite su mercato libero, in particolare grandi clienti, e ai maggiori volumi intermediati sui mercati all’ingrosso, parzialmente compensati dai minori ricavi relativi ai mercati ambientali. La variazione dei ricavi del gruppo ACSM-AGAM, consolidato integralmente a partire da luglio 2018, è pari a 228 milioni di euro.

Il Margine Operativo Lordo si è attestato a 886 milioni di euro, in aumento di 11 milioni di euro rispetto ai primi nove mesi del 2018 (+1,3%). Il contributo del Gruppo ACSM-AGAM è stato pari a 45 milioni di euro (+27 milioni di euro, incluso Aspem del primo semestre, nel 2018). Al netto delle partite non ricorrenti (33 milioni di euro nei primi nove mesi del 2018; 26 milioni di euro
nel corrispondente periodo del 2019), il Margine operativo lordo ordinario è aumentato di 18 milioni di euro (+2%). Nel terzo trimestre 2019 il Margine Operativo Lordo è cresciuto del +39% rispetto al corrispondente periodo del 2018 (+35% su base ordinaria).

Il Risultato Operativo Netto, pari a 452 milioni di euro, risulta in calo di 92 milioni di euro rispetto ai primi nove mesi del 2018 (544 milioni di euro).

L’Utile Netto di pertinenza del Gruppo nei primi nove mesi del 2019 - per le ragioni sopra menzionate - risulta pari a 250 milioni di euro, in calo rispetto a quello registrato nel corrispondente periodo del 2018 (335 milioni di euro). Si segnala che l’impatto sull’Utile Netto di pertinenza del Gruppo A2A derivante dalla svalutazione della discarica di Grottaglie è pari a -16 milioni di euro (-43
milioni di svalutazione dell’asset sopra citato, al netto degli effetti fiscali e della quota da destinare ai soci terzi del gruppo LGH).

La Posizione Finanziaria Netta al 30 settembre 2019 risulta pari a 3.129 milioni di euro (3.022 milioni di euro a fine 2018). Escludendo gli effetti contabili conseguenti all’applicazione dell’IFRS16 (-109 milioni di euro) e gli impatti sulla PFN derivanti dalle variazioni di perimetro (+75 milioni di euro), la PFN al 30 settembre 2019 si attesta a 3.095 milioni di euro. 

Raccomandazione INTERESSANTE, target price a 2,0 euro.

Alla luce delle nuove indicazioni manteniamo il giudizio positivo e alziamo leggermente il target price da 1,85 a 2,0 euro.

Nella tabella seguente i dati storici e prospettici elaborati da Websim/Intermonte

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Azioni menzionate

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