A2A - ANALISI FONDAMENTALE
La crescita degli utili potrebbe rallentare.

A2A [A2.MI] è una delle maggiori multiutility Italiane, ai vertici nei settori energia, ambiente, calore e reti. Leader nei servizi ambientali e nel teleriscaldamento.
La società ha presentato i dati definitivi del 2018 e ha illustrato previsioni di piano sotto le attese del consenso.
Nel 2018 si è registrato un utile netto in crescita del 17% a 344 milioni di euro, il miglior risultato dalla costituzione del gruppo,
sottolinea la nota. Il risultato netto ordinario, cioè senza le partite
straordinarie, si attesta a 438 milioni (+6,1%).
Il margine operativo lordo si attesta a 1,231 miliardi, in crescita del 3% rispetto al 2017.
Proposto un dividendo pari a 0,07 euro per azione, in crescita del 21% rispetto all'esercizio precedente (0,058 euro).
Nuovi obiettivi al 2023.
A2A ha approvato l'aggiornamento del piano 2018-2022 allungandolo di un anno al 2023, anno in cui prevede prevede un Ebitda di 1,5 miliardi e un utile netto di 0,46 miliardi, a fronte di una posizione finanziaria netta di -3,3 miliardi e di un rapporto debiti netti/mol di 2,2 volte.
Per il 2019, si stima un Ebitda per 1,155-1,185 miliardi, inferiore alle stime del consenso pari a 1,188 miliardi.
Anche per quanto riguarda le stime di utile netto, A2A per il 2019 indica dati inferiori alle stime di consenso, ovvero 300-330 milioni contro 344 milioni.
Dividendi. Salgono le stime a 7,75 centesimi e 8 centesimi per azione rispettivamente per il 2019 e il 2020. Per gli anni successivi si stima una crescita annua almeno pari al 5%.
Previsto piano di investimenti da 4 miliardi di euro (+22% rispetto al precedente piano, con 680 milioni in digitalizzazione e innovazione tecnologica).
A2A si propone di arrivare a 150 MW di nuova generazione rinnovabile (fino a 280 MW complessivi tra asset di proprietà e gestiti) per una capacità totale installata rinnovabile pari a 2,2 GW compreso l'idroelettrico.
Sul mercato si punta a raggiungere 2,7 milioni di clienti elettricità e gas mentre sull'ambiente l'obiettivo sono nove nuovi impianti di trattamento per rafforzare la leadership nei rifiuti solidi urbani.
Inoltre, sottolinea una nota, il valore degli asset di A2A aumenterà da 7,5 a 8,4 miliardi dal 2019 al 2023 con una quota di asset regolati e quasi regolati che crescerà oltre il 73%.
Raccomandazione NEUTRALE, target price a 1,60 euro.
La società ha presentato i dati definitivi del 2018 e ha illustrato previsioni di piano sotto le attese del consenso.
Nel 2018 si è registrato un utile netto in crescita del 17% a 344 milioni di euro, il miglior risultato dalla costituzione del gruppo,
sottolinea la nota. Il risultato netto ordinario, cioè senza le partite
straordinarie, si attesta a 438 milioni (+6,1%).
Il margine operativo lordo si attesta a 1,231 miliardi, in crescita del 3% rispetto al 2017.
Proposto un dividendo pari a 0,07 euro per azione, in crescita del 21% rispetto all'esercizio precedente (0,058 euro).
Nuovi obiettivi al 2023.
A2A ha approvato l'aggiornamento del piano 2018-2022 allungandolo di un anno al 2023, anno in cui prevede prevede un Ebitda di 1,5 miliardi e un utile netto di 0,46 miliardi, a fronte di una posizione finanziaria netta di -3,3 miliardi e di un rapporto debiti netti/mol di 2,2 volte.
Per il 2019, si stima un Ebitda per 1,155-1,185 miliardi, inferiore alle stime del consenso pari a 1,188 miliardi.
Anche per quanto riguarda le stime di utile netto, A2A per il 2019 indica dati inferiori alle stime di consenso, ovvero 300-330 milioni contro 344 milioni.
Dividendi. Salgono le stime a 7,75 centesimi e 8 centesimi per azione rispettivamente per il 2019 e il 2020. Per gli anni successivi si stima una crescita annua almeno pari al 5%.
Previsto piano di investimenti da 4 miliardi di euro (+22% rispetto al precedente piano, con 680 milioni in digitalizzazione e innovazione tecnologica).
A2A si propone di arrivare a 150 MW di nuova generazione rinnovabile (fino a 280 MW complessivi tra asset di proprietà e gestiti) per una capacità totale installata rinnovabile pari a 2,2 GW compreso l'idroelettrico.
Sul mercato si punta a raggiungere 2,7 milioni di clienti elettricità e gas mentre sull'ambiente l'obiettivo sono nove nuovi impianti di trattamento per rafforzare la leadership nei rifiuti solidi urbani.
Inoltre, sottolinea una nota, il valore degli asset di A2A aumenterà da 7,5 a 8,4 miliardi dal 2019 al 2023 con una quota di asset regolati e quasi regolati che crescerà oltre il 73%.
Raccomandazione NEUTRALE, target price a 1,60 euro.
Alla luce delle nuove indicazioni sul piano 2023 sotto le attese, manteniamo un giudizio Neutrale e limiamo il target price leggermente verso il basso da 1,70 a 1,60 euro.
Nella tabella seguente i dati storici e prospettici elaborati da Websim/Intermonte

www.websim.it
www.websimaction.it
Nella tabella seguente i dati storici e prospettici elaborati da Websim/Intermonte

www.websim.it
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