TEMI CALDI

1D

-0,47%

1W

-1,39%

1M

-9,75%

3M

-13,41%

6M

-34,46%

1Y

-46,21%

YTD

-47,28%

MAX

-84,61%

EGM

Market Cap
14 milioni €
Numero di azioni
12.900.087
ISIN
IT0005474108
Target Price
2,00€
Giudizio fondamentale
BUY

ISCC Fintech, fondata nel 2019, è specializzata nell’analisi e nell’acquisto di portafogli di non performing loans, provenienti da istituzioni finanziarie, veicoli di cartolarizzazione ed intermediari finanziari autorizzati ex art. 106 TUB. L’azienda si occupa della gestione completa del recupero crediti, sia in ambito stragiudiziale che giudiziale, attraverso la partecipata Lawyers StA. Il mercato di riferimento è quello granulare, che include posizioni unsecured fino a €30.000.

Notizie

Dati Finanziari

 

Analisi Fondamentale

ISCC Fintech - Ricavi e margini sotto pressione, recupero nel 2H25

Data studio
 
Target di lungo termine
Potenziale upside
%
Giudizio
 

Data studio

24/11/2025

Target di lungo termine

2.00€

Potenziale upside

85.19%

Giudizio

BUY

 

ISCC Fintech ha chiuso l’1H25 con ricavi in forte contrazione, penalizzati dal calo delle cessioni pro-soluto e da una stagionalità più marcata nel recupero crediti, che ha riportato in negativo la redditività operativa. L’EBITDA è sceso a Eu-0.4mn, risentendo anche della minore marginalità delle cessioni e dell’aumento del costo del personale legato al rafforzamento della struttura. La PFN resta positiva ma si deteriora a Eu0.1mn, pur in assenza di nuove acquisizioni di portafogli. È atteso un deciso recupero nel 2H25, ma abbiamo comunque rivisto al ribasso le stime 2025-27, con una riduzione del 20-22% dei ricavi attesi e del 34-43% dell’EBITDA, incorporando un contributo più prudente dalle cessioni e una crescita più graduale del business. L’aggiornamento impatta sul modello DCF, da cui deriva un nuovo TP di Eu2.0 (da Eu3.1) dopo l’applicazione del consueto sconto di liquidità del 20%. BUY confermato.

Analisi

Debolezza dei ricavi 1H25, forte calo delle cessioni pro-soluto: i ricavi dell’1H25 si sono attestati a Eu2.8mn (-41% YoY), penalizzati dal crollo delle cessioni pro-soluto (Eu1.0mn, -68% YoY) e dall’effetto di una stagionalità più marcata sul recupero crediti. La componente da recupero giudiziale ha tuttavia incrementato il proprio peso sul totale (67% vs 65% 1H24), confermando la qualità crescente del portafoglio in lavorazione. La limitata attività di rivendita (un’unica cessione per Eu5mn di GBV), ha compromesso la marginalità complessiva.

Margini sotto pressione: l’EBITDA del semestre è risultato negativo per Eu0.4mn (vs Eu1.4mn 1H24), risentendo anche della minore redditività delle cessioni effettuate e di un aumento del costo del personale (+22% YoY) legato al rafforzamento della struttura amministrativa. I costi per servizi sono diminuiti in valore assoluto (-17% YoY), ma l’incidenza sui ricavi è salita al 77% (dal 55% dell’1H24). La marginalità lorda si è ridotta al 57% (63% 1H24), riflettendo un mix di ricavi meno favorevole.

PFN ancora positiva, ma in peggioramento: la PFN è rimasta positiva a Eu0.1mn, ma si è deteriorata di Eu0.5mn da fine 2024 per effetto dell’EBITDA negativo e di capex pari a Eu0.2mn. Il portafoglio NPL in gestione (GBV Eu955.5mn) mostra un valore netto stabile allo 0.55% del GBV, ma non ha registrato nuove acquisizioni nel periodo. Il patrimonio netto è sceso a Eu11.2mn (-7% YTD), riflettendo le perdite nel semestre.

Variazione nelle Stime

Stime riviste al ribasso: ci attendiamo un deciso recupero nel 2H25 (ricavi Eu4.9mn, EBITDA Eu2.1mn), ma abbiamo ridotto le stime 2025-27 per riflettere il numero limitato di cessioni già realizzate, un outlook più prudente sulla pipeline delle vendite e la dinamica più debole del recupero crediti. Per il 2025 stimiamo ricavi a Eu7.7mn (- 22% vs precedente) e un EBITDA di Eu1.7mn (-43%). Le revisioni sulla top line e sull’EBITDA per il 2026-27 (-20/22% e -34/40%) riflettono una normalizzazione della crescita e un contributo meno significativo delle cessioni, parzialmente compensato dal miglioramento della PFN dovuto a minori investimenti in portafogli.

La view degli Analisti

Target price rivisto a Eu2.0 (da Eu3.1), BUY confermato: l’aggiornamento delle stime impatta significativamente sul modello DCF, nonostante l’effetto mitigante della riduzione del risk-free (3.5% da 4.0%) e dell’ equity risk premium (5.5% da 6.0%). Le nostre nuove ipotesi, che prevedono una crescita più contenuta del portafoglio e minori assorbimenti da circolante grazie all’autofinanziamento via cessioni, portano a un equity value di Eu2.5/azione. Applicando il 20% di sconto liquidità portiamo il target price a Eu2.0 da Eu3.1. Confermiamo il BUY.

Analisi Tecnica

La strategia long (aperta sulla debolezza) è stata chiusa in stop sotto 1,2€. Prossimamente, aggiorneremo i nuovi livelli di ingresso.

Strategia attiva
Strategia
Acquisto sulla debolezza
Prezzo attuale
1.07€
Prezzo ingresso
2.10€
Prezzo uscita
3.00€
Stop Loss
1.20€
Rendimento potenziale attuale
42.86 %
Distanza dal prezzo di ingresso
96.26 %
Perdita potenziale
-42.86 %
Strategia attiva
Strategia
Acquisto sulla forza
Prezzo attuale
1.07€
Prezzo ingresso
3.30€
Prezzo uscita
4.00€
Stop Loss
3.00€
Rendimento potenziale attuale
21.21 %
Distanza dal prezzo di ingresso
208.41 %
Perdita potenziale
-9.09 %

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