1D

1,12%

1W

2,81%

1M

-13,60%

3M

-2,71%

6M

-2,14%

1Y

7,26%

YTD

-13,19%

MAX

NaN%

STAR

Market Cap
4.422 milioni €
Numero di azioni
108.879.294
ISIN
IT0001078911
Target Price
48,00€
Giudizio fondamentale
OUTPERFORM

Interpump Group SpA è una società italiana specializzata nella produzione di pompe a pistone e prodotti idraulici, suddivisi nelle divisioni Water Jetting e Hydraulic. La prima si occupa di pompe ad alta pressione, la seconda di componenti idraulici come cilindri, valvole e distributori. Fondata nel 1977 da Fulvio Montipò, ha sede a Sant'Ilario d'Enza.

Notizie

Dati Finanziari

 

Analisi Fondamentale

Interpump - Ripresa rinviata, non compromessa

Data studio
 
Target di lungo termine
Potenziale upside
%
Giudizio
 

Data studio

16/02/26

Target di lungo termine

48.00€

Potenziale upside

15.66%

Giudizio

OUTPERFORM

 

I risultati del 4Q e la guidance 2026 sono stati chiaramente deludenti, evidenziando che la ripresa, pur in corso, è più lenta di quanto inizialmente atteso, trainata da trend erratici nei mercati ciclici in cui la società opera, solo parzialmente compensati dalla diversificazione settoriale. Allo stesso tempo, i risultati hanno nuovamente dimostrato una forte generazione di cassa, con la leva scesa a 0,8x, il livello più basso degli ultimi 20 anni, creando spazio per accelerare le acquisizioni e potenzialmente migliorare i ritorni per gli azionisti (con buyback preferiti ai dividendi). A nostro avviso, l’entità della reazione del prezzo del titolo è andata ben oltre le revisioni degli utili e, in assenza di preoccupazioni strutturali, riapre un punto di ingresso interessante che non era più disponibile ai massimi recenti. Target price ridotto a 48,0 € per tenere conto di stime inferiori.

Analisi

Ripresa di Hydraulics evidente ma più lenta del previsto: sebbene direzionalmente i risultati del 4Q siano stati in linea con le nostre attese per la divisione Hydraulics (miglioramento sequenziale dei trend organici e miglioramento del margine rispetto all’anno scorso), l’entità della ripresa è risultata più debole di quanto anticipato. Ciò ha portato i ricavi/EBITDA divisionali a risultare inferiori alle attese del 2%/15%. Non sembrano esserci elementi straordinari che spieghino perché Hydraulics abbia riportato sostanzialmente lo stesso margine dell’anno scorso (una volta esclusi gli inventory write-down). Piuttosto, ciò appare principalmente attribuibile a un utilizzo della capacità ancora basso in alcune applicazioni, come il lifting, mentre Agri e Construction continuano a confermare i segnali incoraggianti che avevano iniziato a emergere nei trimestri precedenti. In una nota più positiva, la società non ha deluso sulla generazione di cassa e ha confermato il suo forte momentum, realizzando 58 milioni € di FCF, in linea con le nostre stime e in aumento rispetto ai 48 milioni € dell’anno scorso, nonostante ricavi più elevati portino inevitabilmente a un maggiore assorbimento di NWC.

Variazione nelle stime

Outlook prudente riflette la volatilità del mercato: la forte reazione del titolo di venerdì è stata in gran parte guidata dalla guidance organica 2026, con il management che prevede una crescita organica tra -2% e +3%, al di sotto del consenso di circa +4%. Il downside riflette la volatilità del mercato, soprattutto negli USA, che, nonostante il miglioramento del 4Q, ha attraversato sei trimestri negativi e rischi geopolitici in corso. L’Italia ha confermato la crescita nel 4Q, mentre la Germania è tornata negativa, sottolineando la necessità di cautela. Hydraulics è attesa in recupero, mentre Water Jetting potrebbe calare per via di una base di confronto difficile, anche se la recente accelerazione dell’order intake lascia spazio a un upside. Rispetto ai messaggi più ottimistici forniti di recente dai competitor e da altri player nei rispettivi end market, riteniamo che il tono di Interpump incorpori un grado più elevato di prudenza. A nostro avviso, questa cautela è in parte influenzata dall’esperienza degli ultimi anni, quando la guidance iniziale sull’intero esercizio si è rivelata eccessivamente ottimistica e ha dovuto essere rivista al ribasso.

La view degli analisti

Stime di EBITDA riviste al ribasso, ma miglioramenti in CapEx e NWC supportano l’FCF: alla luce di un punto di partenza più basso e incorporando i commenti del management durante la call, riduciamo le nostre stime di EBITDA 2026/27 di circa il 6%, mantenendo invece la nostra previsione di FCF sostanzialmente invariata, riflettendo attesi miglioramenti in CapEx e nell’assorbimento di NWC. La nostra previsione di crescita organica dell’1,6% per il 2026 si colloca sopra il punto medio della guidance del management (0,5%) e riflette una crescita attesa del 4,5% in Hydraulics e un calo del -4% in Water Jetting.

Analisi Tecnica

Titolo acquistato sulla debolezza nell'intorno di 40€. Il titolo rimane acquistabile/incrementabile, preferibilmente in quell’intorno e fino al livello di 37€. Così facendo si mantiene un ottimale rapporto rendimento/rischio (upside sul target/downside sullo stop loss). Alleggerire/prendere profitto nel range 45/48€.

Strategia attiva
Strategia
Acquisto sulla debolezza
Prezzo attuale
40.16€
Prezzo ingresso
40.00€
Prezzo uscita
48.00€
Stop Loss
37.00€
Rendimento potenziale attuale
20.00 %
Distanza dal prezzo di ingresso
-0.40 %
Perdita potenziale
-7.50 %
Strategia attiva
Strategia
Acquisto sulla forza
Prezzo attuale
40.16€
Prezzo ingresso
55.00€
Prezzo uscita
65.00€
Stop Loss
50.00€
Rendimento potenziale attuale
18.18 %
Distanza dal prezzo di ingresso
36.95 %
Perdita potenziale
-9.09 %