FTSE MIB
- Market Cap
- 6.194 milioni €
- Numero di azioni
- 1.489.538.745
- ISIN
- IT0001250932
- Target Price
- 4,40€
- Giudizio fondamentale
- NEUTRAL
Hera SpA fornisce servizi ambientali, idrici ed energetici in Italia. Offre servizi di illuminazione pubblica, telecomunicazioni, ingegneria, laboratori e controllo remoto. Fondata nel 2002 a Bologna, la società si concentra sulla fornitura di servizi tecnici ai clienti. Hera è uno dei principali operatori nel settore dei servizi pubblici italiani.
Overview
Hera - Presentazione del Piano Industriale
Piano in continuità ma con una dividend policy migliorata. Indicazioni sul 2025 sotto le attese
Notizie
Hera - Annunciata l’acquisizione di Sostelia per 138 mln di euro
Maggiori dettagli con la presentazione del piano industriale di domani
Dati Finanziari
Analisi Fondamentale
Hera - Il piano mostra continuità e con migliore dividend policy.
- Data studio
- Target di lungo termine
- €
- Potenziale upside
- %
- Giudizio
Data studio
22/01/26
Target di lungo termine
4.40€
Potenziale upside
8.11%
Giudizio
NEUTRAL
Nuovo piano industriale al 2029. Ieri, il management di HERA ha presentato l'aggiornamento del piano strategico rolling a 5 anni, spostando l'orizzonte al 2029 e confermando l'impegno del gruppo verso lo sviluppo sostenibile attraverso una strategia focalizzata su resilienza, innovazione, recupero risorse e carbon neutrality. La sostenibilità resta centrale nella strategia del gruppo, con l'allocazione del 48% degli investimenti per aumentare la resilienza e il 35% per la circular economy.
Analisi
Investimenti per oltre €5 miliardi e obiettivo EBITDA 2029 a €1.76 miliardi. A livello finanziario, il management ha indicato un target di EBITDA per il 2029 pari a €1.76 miliardi, equivalente a un CAGR del 2.1% (rispetto al 2.6% del piano precedente), in aumento di €172 milioni rispetto al 2024, o di €348 milioni escludendo l'impatto degli 'one-off' del 2024. Di tale crescita, €100 milioni deriveranno da M&A, includendo l'acquisizione di Sostelia già annunciata. Gli investimenti sono previsti in incremento a €5 miliardi complessivi (pari circa a €1 miliardo annuo, rispetto a €920 milioni nel piano precedente), di cui circa €350 milioni destinati a M&A. L'indebitamento netto è atteso a €4.6 miliardi a fine 2029 (inclusi circa €300 milioni derivanti da debiti per M&A), con un rapporto debt/EBITDA implicito di 2.6x e sotto la soglia di 3.0x per l'intero arco piano.
Retention: Networks e Waste principali catalizzatori di crescita. La crescita dell'EBITDA (ante impatti 'one-off') sarà principalmente trainata dai segmenti Networks e Waste, data la normalizzazione prevista per il segmento Energy a seguito dei risultati eccezionali conseguiti nel 2024 (€177 milioni per effetto dei mercati di ultima istanza). Nel Waste, la crescita dell'EBITDA sarà sostenuta dall'incremento della quota di mercato e dall'espansione della base impiantistica (CapEx in aumento a €1.2 miliardi da €1.1 miliardi); per quanto riguards l'ambito Networks, il piano di investimenti di €2.7 miliardi (in aumento da €2.5 miliardi, pari al 54% del CapEx totale) dovrebbe rafforzare la resilienza e la digitalizzazione delle infrastrutture. Per l'Energy, l'EBITDA beneficerà dell'ampliamento della base clienti, prevista in crescita a 4.5 milioni nel 2029 (CapEx globale di €1.0 miliardi). L'EBITDA aggiuntivo da operazioni di M&A ‘bolt-on’ resta un elemento strategico, stimato in €100 milioni, di cui circa il 20% già acquisito tramite l'operazione Sostelia.
Politica dei dividendi migliorata. Il management ha annunciato una migliore politica dei dividendi, con un DPS atteso per il 2025 di €0.16 (+6.6% YoY) e un CAGR complessivo del 4.8% per raggiungere €0.19 per azione nel 2029 (DY medio del 4.2% e DY di uscita del 4.7%).
Risultati preliminari FY25 non in linea con le aspettative. Per il 2025, HERA prevede un EBITDA superiore a €1.53 miliardi (vs. aspettative di €1.557 miliardi), con un net debt/EBITDA di 2.6x (indebitamento netto di circa €4.0 miliardi).
Variazione nelle stime
Taglio medio dell’1.5% sull’EPS atteso nel periodo 2025-2029. Abbiamo rivisto al ribasso le stime sull’EPS per il periodo 2025-2029 con una riduzione media pari all’1.5%, riflettendo la minore contribuzione attesa dai mercati di ultima istanza nel 2025, parzialmente compensata dall’inclusione dell’apporto atteso di Sostelia nel perimetro delle stime. Il target price viene modestamente ridotto a €4.40 da €4.50 in precedenza. Il target continua ad essere calcolato sulla base di un mix tra DCF e multipli del mercato.
La view degli analisti
Giudizio: NEUTRAL confermato; TP rivisto a €4.40 da €4.50. Nonostante la revisione negativa dei numeri attesi per il 2025, il piano presentato da HERA si conferma nel segno della continuità rispetto alle strategia precedenti, con l’ulteriore benefit dell’aggiornamento della politica dei dividendi. Confermiamo la nostra visione positiva sul prospetto di crescita della divisione Waste, guidata dalla leadership del gruppo, e anche le opportunità connesse all’espansione attesa della customer base. Rimane elevato, inoltre, il margine di flessibilità finanziaria funzionale ad ulteriori operazioni di M&A. Ai prezzi attuali, HERA scambia a 7.3x EV/EBITDA 2026, in linea con la media del settore, mentre il dividend yield al 3.9% resta inferiore alla media dei peers. Giudizio NEUTRAL confermato.
Analisi Tecnica
La strategia long (aperta sulla debolezza) è stata chiusa per raggiungimento target 4,3€ (o stop profit). Prossimamente, aggiorneremo i nuovi livelli d’ingresso.






