1D

-0,82%

1W

3,98%

1M

5,34%

3M

6,23%

6M

9,66%

1Y

6,79%

YTD

4,16%

MAX

125,35%

FTSE MIB

Market Cap
7.538 milioni €
Numero di azioni
3.132.905.277
ISIN
IT0001233417
Target Price
2,70€
Giudizio fondamentale
NEUTRAL

A2A SpA si occupa della produzione, vendita e distribuzione di energia elettrica, gas e calore e della gestione dei rifiuti e del ciclo integrato dell'acqua. L'azienda ha cinque divisioni: Energy, Environment, Heat and Services, Networks e Corporate & Other Services. Fondata nel 1908 a Brescia, Italia.

Notizie

Dati Finanziari

 

Analisi Fondamentale

A2A - Il rapporto rischio/rendimento sta tornando nuovamente positivo

Data studio
 
Target di lungo termine
Potenziale upside
%
Giudizio
 

Data studio

07/01/26

Target di lungo termine

2.90€

Potenziale upside

25.54%

Giudizio

OUTPERFORM

 

Dopo la debole performance del titolo registrata nel 2025, riteniamo che agli attuali livelli di prezzo il profilo rischio-rendimento di A2A inizi a risultare più interessante. Dopo essere rimasti Neutrali da marzo dello scorso anno, sulla base di un rallentamento del momentum degli utili, torniamo ora positivi su A2A, alzando la raccomandazione a OUTPERFORM. Con il titolo che tratta a valutazioni non impegnative, a sconto sia rispetto alla propria storia sia ai peer, riteniamo vi sia spazio per un recupero delle quotazioni nei prossimi mesi, considerando uno scenario macro favorevole e attese di newsflow di supporto.

Analisi

Debole performance del titolo nel 2025. Dopo la forte sovraperformance registrata nel 2023-24, trainata da numerose revisioni al rialzo degli utili, A2A è stata la utility italiana con la peggiore performance nel 2025, sottoperformando ENEL e l’indice FTSE Mib di circa il 20%.

Valutazione non impegnativa. Sulla base delle nostre proiezioni, A2A tratta attualmente a un EV/EBITDA 1YF di 6.8x e a un P/E di 10.8x, offrendo un dividend yield del 4.7%. Se il multiplo EV/EBITDA è sostanzialmente in linea con la media storica di 6.7x, il multiplo sull’utile netto presenta uno sconto di circa il 14% (vs media di 12.4x). A2A tratta inoltre a sconto rispetto ai peer, con le Integrated Utilities italiane che trattano a 7.4x EV/EBITDA 2026E e 12.7x P/E, mentre le Integrated Utilities europee trattano rispettivamente a 9.2x e 15.3x.

Scenario macro favorevole. Dal punto di vista macro, lo scenario per le Integrated Utilities continua a essere di supporto, a nostro avviso, sia sul piano industriale sia su quello finanziario. I prezzi dell’elettricità in Italia restano sopra i €100/MWh, nonostante il calo dei prezzi del gas, determinando una chiara espansione dei clean spark spread. Sul fronte finanziario, lo spread BTP-Bund continua a restringersi, in un contesto di tassi di interesse complessivamente stabili.

Prossime catalyst. A livello societario, ci aspettiamo un newsflow favorevole per A2A nei prossimi mesi, a partire dai risultati del 4Q25 attesi a metà marzo. I catalizzatori più rilevanti dovrebbero tuttavia essere la definizione del quadro regolatorio per le estensioni delle concessioni sia di distribuzione elettrica sia di produzione idroelettrica, attesa nel 1H26. Ci aspettiamo inoltre novità sul fronte dei data center, che potrebbero migliorare la visibilità sulla strategia di investimento di A2A in questo segmento.

Preview risultati 4Q25 (risultati attesi il 17 marzo). Stiamo riducendo le nostre stime sui volumi idroelettrici del 4Q25, mentre ritocchiamo al rialzo quelle sui volumi termoelettrici. Questo si traduce in proiezioni di EBITDA FY25 leggermente più elevate (€2,221mn, +1%), lievemente sopra la parte alta della guidance di €2,170–2,200mn, e in una sostanziale conferma della nostra previsione di utile netto ordinario (€686mn, vs guidance di €680–700mn). A livello di stato patrimoniale, il debito netto dovrebbe essersi attestato a €5,541mn, per un rapporto debito netto/EBITDA YE25E pari a 2.5x.

Variazione nelle stime

Aggiornamento delle stime e valutazione. Stiamo leggermente aumentando le nostre ipotesi sui prezzi dell’elettricità per riflettere prezzi della CO₂ più elevati, compensando prezzi del gas più bassi. Alziamo inoltre marginalmente i margini nei segmenti Market e Distribuzione Elettrica, mentre li riduciamo leggermente per Teleriscaldamento e Waste. Questi aggiustamenti minori si traducono in un incremento di circa il 2% dell’EBITDA 2027-28 e in un +4/5% delle nostre stime sull’utile netto. In termini di valutazione, alziamo il target price da €2.70ps a €2.90ps, ancora calcolato sulla base di un mix di DCF, SOP e multipli di mercato.

Analisi Tecnica

Titolo acquistato sulla forza su violazione (in chiusura seduta) di 2,4€. Il titolo rimane acquistabile/incrementabile, preferibilmente in quell’intorno e fino al livello di 2,25€. Così facendo si mantiene un ottimale rapporto rendimento/rischio (upside sul target/downside sullo stop loss). Alleggerire/prendere profitto nel range 2,7/2,9€.

Strategia attiva
Strategia
Acquisto sulla forza
Prezzo attuale
2.43€
Prezzo ingresso
2.40€
Prezzo uscita
2.90€
Stop Loss
2.25€
Rendimento potenziale attuale
20.83 %
Distanza dal prezzo di ingresso
-1.07 %
Perdita potenziale
-6.25 %
Strategia attiva
Strategia
Acquisto sulla debolezza
Prezzo attuale
2.43€
Prezzo ingresso
2.05€
Prezzo uscita
2.30€
Stop Loss
1.88€
Rendimento potenziale attuale
12.20 %
Distanza dal prezzo di ingresso
-15.50 %
Perdita potenziale
-8.29 %