WallStreet in rialzo. Tutti zitti, tra poco parla Powell
Gli analisti ritengono improbabile un forte orientamento accomodante da parte di Powell e si aspettano che mantenga la porta aperta per un ulteriore inasprimento per frenare l’inflazione.

Wall Street parte in rialzo, dopo la debole chiusura di ieri: Nasdaq +0,6% e S&P500 +0,5%
C'è attesa per gli interventi dei banchieri centrali al simposio di Jackson Hole, iniziato ieri. Il presidente della FED, Jerome Powell, parlerà nel corso della giornata, alle 16.00 circa ore italiane. Gli analisti ritengono improbabile un forte orientamento accomodante da parte di Powell e si aspettano che mantenga la porta aperta per un ulteriore inasprimento per frenare l’inflazione.
Il numero uno della Bce, Christine Lagarde, parlerà alle 21.00.
Nel corso del pomeriggio (16:00), uscirà il dato macro relativo alla Fiducia Università del Michigan del mese di agosto.
Titoli sotto la lente a Wall Street
Nvidia ha chiuso invariata a 471 dollari, dopo essersi spinta sul nuovo record storico di 502,66 dollari.
Marvell Technology -4%. L'utile per azione rettificato si attesta a 0,33 dollari, appena sopra le attese di 0,32 dollari. I ricavi sono stati pari a 1,34 miliardi, contro le stime di 1,33 miliardi. La società ha però rilasciato un outlook debole.
Netflix +1%. Loop Capital ha alzato la raccomandazione sul titolo a Buy da Hold, affermando che i giganti dello streaming possono guadagnare oltre il 20%.
Alibaba +0,3%. La società ha lanciato una versione dell'intelligenza artificiale, capace di decodificare le immagini e sostenere conversazioni più complesse.
Nordstrom -3%. Il titolo scende nonostante la catena di negozi abbia chiuso il trimestre con un utile per azione rettificato pari a 0,84 dollari, dai 0,81 dollari registrati nello stesso periodo dello scorso anno. Gli analisti prevedevano 0,44 dollari.
Gap +1%. La trimestrale presenta dati misti. L'utile per azione rettificato è risultato pari a 0,34 dollari, sopra le attese di 0,09 dollari. Tuttavia, i ricavi, pari a 3,55 miliardi, hanno disatteso le stime. La società si aspetta un calo significativo dei ricavi nel prossimo trimestre.
Borse europee
Le Borse europee migliorano, EuroStoxx 50 +0,8%.
Salgono soprattutto i comparti del Retail, delle Banche e delle Materie prime.
FtseMib +1%. Il bilancio settimanale provvisorio è in positivo di circa il +2%.
Fra i titoli migliori troviamo Iveco +4%, Unicredit +1,3%, Banca Generali +1,8% e Mediolanum +1,7%.
Dax +0,7% sotto i riflettori. Il clima di fiducia delle imprese tedesche si è ulteriormente deteriorato in agosto, secondo un sondaggio diffuso oggi. L'istituto Ifo ha comunicato che l'indice del clima aziendale si è attestato a 85,7 punti contro una previsione di 86,8. Dato precedente 87,4. Si tratta del livello più basso da ottobre.
L'economia tedesca ha ristagnato nel secondo trimestre rispetto ai tre mesi precedenti, secondo i dati dell'ufficio statistico pubblicati oggi. Il dato è la conferma di una prima stima, pubblicata a fine luglio. Variazione trimestrale nulla e un calo tendenziale di 0,6% a livello non destagionalizzato, 0,2% aggiustato alla stagionalità.
Macrovariabili
Il mercato dei bond governativi è in posizione di attesa. Rendimento del Treasury Note decennale a 4,23%. BTP decennale a 4,21%. Bund tedesco a 2,54%.
Il Petrolio Brent e Wti estende in rialzo di oltre l'1%, ma si avvia probabilmente verso la seconda settimana negativa di seguito.
Gas Naturale USA -0,6%. Il Gas Naturale UE (Amsterdam) rimbalza del 7%, da -13% di ieri. In Australia i sindacati hanno approvato un accordo di principio con Woodside Energy. La bozza finale è in fase di redazione da parte di Woodside e verrà valutata lunedì prossimo
Oro poco mosso a 1.919 dollari l’oncia.
Il cross euro dollaro si attesta a 1,08. Gli analisti sono convinti che oggi Powell potrebbe segnalare un’era di tassi di interesse più elevati, il che non fa ben sperare per i mercati orientati al rischio. Oltre a Powell, anche i banchieri centrali del Giappone e dell’Europa parleranno a Jackson Hole, offrendo potenzialmente ulteriori spunti sulla politica monetaria.
Bitcoin oscilla intorno a 26.000 dollari.
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