WallStreet in lieve rialzo, si spegne nel finale Piazza Affari
In novembre il tasso di inflazione è rimasto in prossimità dei livelli del mese precedente. Il dato di oggi non cambia più di tanto la traiettoria dei tassi immaginata dai mercati

La borsa degli Stati Uniti è positiva nel giorno della pubblicazione di dati sull'inflazione non del tutto buoni e non del tutto cattivi. Nasdaq, +0,2%, S&P500, +0,1%, Dow Jones +0,2%.
L'inflazione di novembre è pari al +3,1% anno su anno, leggermente meno del +3,2% di ottobre, ma in linea con le stime del consensus di Bloomberg. E' il ritmo più lento da giugno. Il dato core è +4%, come da attesa, come il mese precedente.
Ora si attendono gli esiti della riunione della Fed, che mercoledì comunicherà la sua decisione sui tassi.
Titoli sotto la lente a Wall Street
Oracle -12%. Nel secondo trimestre dell'anno fiscale 2023-2024 il colosso delle soluzioni informatiche ha registrato un rallentamento dei ricavi generati dai servizi cloud. I ricavi totali sono saliti del 5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (del +4% a valuta costante), raggiungendo i 12,9 miliardi di dollari. I ricavi dei servizi cloud e del supporto alle licenze sono aumentati del +12% (del +11% a valuta costante), a 9,6 miliardi di dollari. La sola area cloud ha incrementato il fatturato del 25% a 4,8 miliardi, dal +30% anno su anno del precedente trimestre. Approfondimento nella rubrica Fatti & Effetti.
Tesla -2%, Exxon Mobil -1%.
L'indice Sox delle società dell'industria dei chip tocca i massimi da fine 2021, in rialzo dello 0,5%. Advanced Micro Devices +2%, Broadcom +2%, Nvidia +1%.
Alphabet -1%. Epic Games, la società del popolarissimo videogioco Fortnite, ha ottenuto un’importante vittoria contro Google, accusata nel 2020 di monopolio. Un tribunale in California ha stabilito all'unanimità che la controllata di Alphabet "sta abusando del suo monopolio sul mercato delle app, a scapito degli sviluppatori”. Epic Games lotta da più di tre anni contro Google e Apple, i soggetti che dominano il mercato grazie ai loro sistemi operativi.
Hasbro -5% prevede di licenziare 1.100 persone, il 20% del suo personale, a causa del generale rallentamento della domanda nel mercato dei giocattoli. La decisione, come ha spiegato il ceo Chris Cocks, è legata al fatto che i "venti contrari si sono dimostrati più forti e più persistenti del previsto". A gennaio, il gruppo aveva già annunciato di voler ridurre la sua forza lavoro globale del 15%, ovvero di circa 1.000 dipendenti. Secondo un documento normativo, il produttore di giocattoli si aspetta di sostenere circa 40 milioni di dollari di spese extra legate ai tagli, che saranno applicati nei prossimi 18-24 mesi, con risparmio lordo annuo di circa 100 milioni di dollari. Entro la fine del 2025 il risparmio lordo annuo è stimato in 350-400 milioni di dollari, rispetto alla precedente previsione di 250-300 milioni.
Pfizer ha ricevuto le approvazioni burocratiche e amministrative per completare l'acquisizione di Seagen +4%. L'operazione dovrebbe concludersi entro il 14 dicembre, solo dopo il soddisfacimento di alcune condizioni. La società farmaceutica ha inoltre annunciato una riorganizzazione interna per efficientare tutta la struttura commerciale.
Ford intende dimezzare la produzione del suo pickup elettrica F-50 nel giro di un anno.
Europa
La borsa di Milano è poco sotto la parità nel finale di seduta. Indice FtseMib -0,28%.
In Europa, indice EuroStoxx50 invariato.
Cac40 di Parigi +0,1%, in prossimità dei massimi storici.
Ftse 100 di Londra +0,2%. Nel Regno Unito la crescita della paga oraria nel trimestre chiuso a ottobre è stata del 7,3%, la più bassa da circa due anni, gli economisti si aspettavano +7,4%.
Dax di Francoforte +0,1% In Germania cresce la fiducia sulla ripresa economica, l'indice Zew sulle aspettative è salito a 12,8 da 9,8 di novembre, il consensus era 9,5. L'indice costruito su un sondaggio tra investitori e analisti si porta sui livelli visti l'ultima volta in marzo. Stabile lo Zew sulla situazione corrente.
Macrovariabili
Bond governativi in lieve recupero. Treasury Note a dieci anni a 4,22%.
Bund tedesco a 2,23%, -3 punti base.
BTP decennale a 4,0%. Rendimenti in calo ai minimi da maggio nell'asta del BOT 12 mesi, collocato per 7,5 miliardi di euro: 3,528%, rispetto al 3,86% del collocamento di metà novembre.
Euro dollaro in rialzo a 1,078.
Oro a 1.981 dollari l’oncia.
Il petrolio Brent e WTI accelera in ribasso di oltre il 3%, sui minimi degli ultimi cinque mesi. Il governo venezuelano prevede un aumento del +27% delle sue entrate dalla compagnia petrolifera statale PDVSA l'anno prossimo, secondo un documento visto da Reuters, dopo l'allentamento delle sanzioni statunitensi, che durerà fino ad aprile a meno che Washington non faccia marcia indietro.
Gas Naturale UE (Amsterdam) -4%, sotto la soglia dei 35 euro/mwh per la prima volta da inizio 2022.
Bitcoin invariato a 41.200 dollari, ieri -6%.
Titoli Piazza Affari
Amplifon +2,5%. Banco BPM +1%, punta a generare sei miliardi di euro di utile nel corso del periodo 2023-2026, quattro saranno destinati alla remunerazione dei soci. L’ultimo anno del piano dovrebbe chiudersi con un utile netto si 1,5 miliardi di euro. Il monte dividendo del 2024 è circa 1,3 miliardi di euro. L’ammontare del programma di riacquisto titoli verrà deciso anno per anno. La società prevede di distribuire il 50% dell’attuale capitalizzazione nel corso del piano. Banca MPS -2,7%, Banco BPM esclude contatti con il governo per la banca senese. TIM -1,6%.
