WallStreet in lieve rialzo, Netflix pesa sui tech, Borsa di Milano piatta

 Il segretario di Stato statunitense Antony Blinken non conferma la notizia di un attacco israeliano all'Iran e dice che Washington non è stata coinvolta in alcuna operazione offensiva 

Il profilo iconico dello skyline di New York, con il famoso Empire State Building che svetta tra le nuvole

A Wall Street si stemperano i timori di una escalation militare tra Iran e Israele e la borsa degli Stati Uniti è contrastata.

S&P500 +0,1%. Nasdaq -0,3%. Dow Jones +0,2%.

L'Iran non ha alcun piano di ritorsione immediata contro Israele, ha detto stamattina a Reuters un alto funzionario iraniano. Il segretario di Stato statunitense Antony Blinken continua a non confermare la notizia di un attacco israeliano all'Iran, affermando che Washington non è stata coinvolta in alcuna operazione offensiva e che è impegnata a smorzare le tensioni nella regione.

Titoli Wall Street

American Express +2% Gli utili del primo trimestre hanno superato le aspettative grazie a una fascia di clienti benestanti che ha aumentato le spese in seguito al ridimensionamento dei timori di recessione. Utile di 3,33 dollari per azione per i tre mesi vs aspettative di 2,96 dollari.

Netflix -6,7% L’utile, i ricavi e i nuovi abbonati sono meglio delle attese ma le indicazioni sul trimestre in corso sono appena sotto le aspettative. Pare non sia piaciuta la decisione di non fornire più, a partire dal 2025, alcune metriche sulla spesa per utente. 

Paramount +9% per effetto delle indiscrezioni del Financial Times sull’arrivo di un’offerta da una cordata composta da Sony Group e da Apollo Global Management. In precedenza il Wall Street Journal aveva scritto che Apollo stava preparando in modo autonomo un’offerta 26 mliardi di dollari. A volere Paramount sarebbe anche SkyDance Media, la casa di produzione statunitense dietro ai franchise di 'Mission Impossible' e 'Top Gun'.

I titoli delle società della difesa, come Northrop Grumman  hanno azzerato i guadagni di stamattina.

Robinhood -1,5%. Parecchi utenti della piattaforma hanno scritto su X che stanotte, subito dopo l'attacco israeliano all'Iran, l'accesso all'operatività era bloccato. 

Alphabet -0,5% Le modiche alla gestione dei dati sulla navigazione degli utenti proposte da Google non soddisfano le autorità di sorveglianza della privacy del Regno Uniti, lo scrive stamattina il Wall Street Journal.

Intuitive Surgical +2% L'azienda usa che fornisce sistemi chirurgici robotizzati ha chiuso il trimestre con un utile per azione rettificato pari a 1,50 dollari, sopra le attese di 1,41 dollari. I ricavi, pari a 1,89 miliardi, sono poco sopra le aspettative. 

Nordstrom +2% Alcuni componenti della famiglia Nordstrom stanno valutando la possibilità di procedere al delisting. Per valutare l'operazione, sarà costituito un comitato indipendente all'interno dell'azienda. 

Western Alliance -2% La banca regionale ha chiuso il trimestre con un Eps pari a 1,60 dollari, 0,04 dollari meno del previsto. 

Le borse dell’Europa sono quasi piatte, dal forte ribasso di stamattina.

Indice EuroStoxx50 -0,2%.
Dax di Francoforte -0,2%.
Ftse Mib +0,1%.

Fra i titoli da segnalare L'Oréal +5%, dopo la comunicazione dei dati trimestrali. Le vendite del primo trimestre hanno battuto le attese. 

Macrovariabili

Mercato obbligazionario debole. Treasury Note a dieci anni al 4,61%. Bund decennale a 2,51%. BTP a 3,93%.

Euro dollaro poco mosso a 1,065.

Petrolio. Greggio Brent e Wti poco mosso.

Gas Naturale in ribasso a 31 euro/mwh, -4%.

Oro in calo a 2.388 dollari l’oncia.

Bitcoin a 64.800 dollari, +3%.

Titoli Piazza Affari

Le seguenti blue chip staccano il dividendo lunedì 22 aprile:   

BANCA MEDIOLANUM 0,42 euro a saldo, yield 4,30%.

BANCO BPM  0,56 euro, yield 9,20%. 

CAMPARI  0,065 euro, yield 0,70%.

IVECO  0,22 euro, yield 1,70%.

PRYSMIAN  0,7 euro, yield 1,40%.

STELLANTIS 1,55 euro (data di pagamento 3 maggio), yield 6,40%.

UNICREDIT  1,8029 euro, yield 5,40%.

Nella giornata: Utility in ripresa. Terna e Enel +1%. Diasorin +1%. Prysmian +1% Bernstein alza il giudizio a Outperform, target 60 euro. HSBC porta il target a 53 euro, da 51 euro. FinecoBank +1,3%.

Saipem -2,3% Stifel taglia il giudizio da Buy a Hold. Terna +1,5%. Stellantis -1% Goldman Sachs alza il target price a 28 euro da 27 euro. STM -1,8%. 


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