Tech in calo a WallStreet, salgono le azioni della difesa e del petrolio
Lorie K. Logan, la presidente della Federal Reserve di Dallas, dice oggi che l'aumento dei tassi di mercato ha di fatto svolto una parte del lavoro della banca centrale

Il petrolio sale e la borsa degli Stati Uniti scende, indice S&P500 -0,3%. Nasdaq -0,5%. Sulla parità il Dow Jones , grazie alle società del petrolio e della difesa.
Oggi è il Columbus Day, Wall Street lavora regolarmente ma è chiuso il mercato delle obbligazioni, un'assenza importante anche per l'azionario.
Non essendoci oggi in agenda alcun dato macro economico, l'attenzione dovrebbe essere tutta sugli interventi dei membri del board della Federal Reserve. Lorie K. Logan, la presidente della Federal Reserve di Dallas, dice oggi che l'aumento dei tassi di mercato ha di fatto svolto una parte del lavoro della banca centrale, per cui, oggi c'è un po' meno bisogno di andare avanti con il ciclo restrittivo.
Nel corso del pomeriggio è intervenuto anche Michael Barr, il vice presidente della Supervisione, nel suo intervento, ha parlato principalmente delle requisiti minimi richiesti alle banche, solo sfiorati i temi di politica monetaria.
Quelle di Logan e Barr, non saranno le prime voci in arrivo dalla Federal Reserve dopo lo scoppio della guerra tra Israele e Hamas. Michelle Bowman (membro del board dei governatori) ha detto sabato ad un evento in Connecticut che l'aumento dei prezzi dell'energia, "potrebbero invertire alcuni dei progressi registrati negli ultimi mesi in materia di inflazione". Non è comunque la prima volta che Bowman lancia l'avvertimento sul caro petrolio, così come non è nuovo quel che ha detto sull'inflazione "troppo alta" e sui tassi, da incrementare ulteriormente e da tenere su un livello restrittivo per qualche tempo.
Il FedWatch Tool della piattaforma CME che utilizza i future anche in base all'effettivo tasso dei federal funds o EFFR, calcola nella riunione del 1 novembre, l'ipotesi di una conferma dei tassi nell' 'intervallo 525/550 bp sia al 79%. Il rialzo di 25 bps nel target 550/575 bps è invece prezzato al 21%
Titoli sotto la lente a Wall Street
Northrop Grumman +9%. Lockheed Martin +8%. Si muovono le società che vendono armi, servizi e strumenti per la difesa al Pentagono.
Exxon Mobil +3%. Chevron +2,5%, nella scia del prezzo del petrolio.
Tesla -1%. JP Morgan -1%
Nvidia -2%.
Oracle +1%. Evercore ISI ha alzato la raccomandazione sul titolo a Outperform.
Arm Holding +1%. JPMorgan ha avviato la raccomandazione con giudizio overweight.
Walt Disney +1%. Il Wall Street Journal riporta che Trian Fund Management, il fondo dell'investitore Nelson Peltz ha incrementato la sua partecipazione, e starebbe cercando di aumentare il suo peso all'interno del cda della società.
Citigroup -1% il colosso bancario ha accettato di vendere il suo portafoglio di gestione patrimoniale al dettaglio nella Cina continentale a HSBC.
American Airlines -2%. United Airlines -2,8%. Delta Air Lines 3% Diverse compagnie aeree hanno fermato o frenato alcuni voli per Israele in seguito all'escalation di violenza tra le forze armate del Paese e il gruppo palestinese Hamas.
Bristol-Myers Squibb -1,3% La società farmaceutica ha dichiarato che acquisirà l'azienda farmaceutica antitumorale Mirati Therapeutics , in ribasso del 5,2%, per un massimo di 5,8 miliardi di dollari, diversificando la propria attività oncologica.
Spotify -2% Redburn-Atlantic ha declassato il titolo del servizio di streaming audio a "neutral" da "buy", stimando che la nuova offerta di audiolibri della società sarà diluitiva del margine lordo.
In Europa
Indice EuroStoxx50 -0,5%. Tra i settori, spingono Energetici +2,5% e Utility +1%.
Il morale degli investitori nella zona euro è migliorato a novembre, per la prima volta in tre mesi, riflettendo le speranze che le recenti temperature più calde e il calo dei prezzi dell'energia evitino il razionamento del gas nel continente quest'inverno. L'indice Sentix per la zona euro è salito a -30,9 punti a novembre dal -38,3 di ottobre, superando le aspettative degli analisti intervistati da Reuters, di un dato di -35,0.
FtseMib -0,7%.
Dax di Francoforte -0,2%. La produzione industriale tedesca è calata ad agosto per il quarto mese consecutivo, un segnale che il settore rimane sotto forte pressione. La produzione industriale è scesa leggermente più del previsto, dello 0,2% rispetto al mese precedente, secondo i dati dell'ufficio federale di statistica. Gli analisti intervistati da Reuters avevano previsto un calo dello 0,1%.
Il FTSE 100 è in rialzo dello 0,5% grazie ai suoi colossi delle commodity.
Macrovariabili
Il BTP decennale tratta a 4,90%. Bund a 2,84%. Spread a 206 punti base, da 202 di venerdì. Il presidente della Bce, Christine Lagarde, ha detto di essere fiducioso che Francoforte centrerà l'obiettivo di riportare l'inflazione al 2% in un'intervista diffusa ieri dal quotidiano francese La Dimanche.
Petrolio Brent e Wti in rialzo di circa il 3%, dal +5% dell'apertura, dopo il sanguinoso attacco di Hamas a Israele nel fine settimana. I mercati temono un conflitto su larga scala, con il coinvolgimento di altri soggetti. Gli Stati Uniti hanno inviato una squadra di navi da guerra verso Israele. Il Wall Street Journal scrive che l'incursione di sabato mattina è stata preparata con il supporto dell'Iran.
L’oro guadagna l'1% a 1.851 dollari l’oncia, sostenuto dagli acquisti di beni rifugio.
Gas Naturale USA +3%. Gas UE (Amsterdam) +5% di nuovo sopra i 40 euro/mwh.
Cross euro dollaro in calo dello 0,4% a 1,053.
Titoli Piazza Affari
Leonardo +6%. Titoli della Difesa sotto i riflettori. Intanto, le attività dell’area aerostrutture sono floride, le evidenze del buon momento emergono dalle comunicazioni diffuse da una sigla sindacale.
Moncler -2,7%
Pirelli +1%. I soci cinesi non hanno intenzione di vendere le quote, scrive il Corriere della Sera.
Enel dovrebbe destinare la metà dei suoi investimenti all’Italia dal momento che il paese rappresenta il 50% della redditività del gruppo dell'energia. Lo ha detto l'AD Flavio Cattaneo.
Banca Monte Paschi -4%. Il Tesoro ha avviato il processo di selezione per l'individuazione degli advisor finanziari e legali per la cessione della sua partecipazione di controllo.
Amplifon ha segnato in avvio di seduta i nuovi minimi da febbraio.
Unicredit -1%, Banco BPM -3%. JP Morgan alza i rispettivi target price a 32 euro e a 5,1 euro.
Maire Tecnimont Equita Sim ha promosso il giudizio da Hold a Buy, target 5,80 euro.
Juventus -7% ha annunciato una manovra di rafforzamento patrimoniale attraverso un aumento di capitale fino a duecento milioni di euro dopo avere registrato una perdita di quasi 124 milioni nell'ultimo esercizio (chiuso al 30 giugno) e previsto un rosso anche per l'anno fiscale in corso. La controllante Exor si è impegnata a sottoscrivere la propria quota di aumento di capitale. Nella partita di campionato di sabato la squadra ha ottenuto una vittoria per 2-0 contro il Torino.
eViso +6%. Websim Corporate research ha avviato la copertura su con giudizio Buy (Molto Interessante), e target price pari a 4,3 euro. L'upside rispetto al prezzo corrente supera l’80%.
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