A WallStreet riparte il rialzo dei tech, chiude in positivo Piazza Affari
Si mettono in luce la società esposte al tema dell'intelligenza artificiale. Nvidia +4%.
A Milano, indice Ftse Mib +0,5%. Monte Paschi +6%.

La borsa degli Stati Uniti sale dopo un avvio di seduta poco mosso.
S&P500 +0,4%. Nasdaq +0,5%
Titoli
Ripartono i titoli delle società collegate al tema dell'intelligenza artificiale. Micron +5%, Nvidia +4%, Adobe +3%, Advanced Micro Devices +2%.
In calo le banche, soprattutto quelle di medie dimensioni, più esposte al rischio di crisi di liquidità in caso di rialzo tassi. PacWest -3%.
US Steel +32%. Il produttore di acciaio ha respinto un'offerta arrivata da Cleveland-Cliffs. La società ha deciso di passare in rassegna una serie di opzioni strategiche di valorizzazione delle attività.
Nikola -17%, sulla notizia del richiamo di 209 dei suoi camion alimentati a idrogeno.
Tesla -2%, sta tagliando i prezzi di partenza della Model Y in Cina di 14.000 renminbi (1.935 dollari). Il nuovo prezzo di partenza sarà di 299.900 renminbi per la Model Y Long Range e di 349.900 renminbi per la Model Y Performance, secondo indiscrezioni di stampa. Il ritocco lascia presagire una ripartenza della guerra sui prezzi nel mondo dell'automotive.
Urban Outfitters -2%. Citi ha tagliato il giudizio a Neutral.
Airbnb -1% Citi alza il target price.
ARGENTINA
La banca centrale dell'Argentina aumenterà il tasso di interesse di riferimento al 118% dal precedente 97%, ha detto una fonte ufficiale A Reuters, aggiungendo che la valuta del Paese sarà svalutata a 350 pesos per dollaro all'indomani dello scioccante esito nelle elezioni primarie presidenziali. Il voto di ieri, considerato un indicatore affidabile per le
prossime elezioni presidenziali, ha visto la vittoria con circa il 30% dei voti dell'outsider liberista di estrema destra Javier Milei, che intende eliminare la banca centrale e 'dollarizzare' l'economia. Il peso ufficiale è crollato di quasi il 18% questa mattina a
poco più di 350 pesos per dollaro e la fonte ha detto che il cambio sarà fissato a questo tasso fino al voto presidenziale di ottobre.
EUROPA
Indice EuroStoxx50 invariato.
Ftse Mib di Milano +0,5% grazie alla spinta delle banche.
Dax di Francoforte +0,3%. La società della chimica Covestro è in rialzo del 4%. Abu Dhabi National Oil Company sarebbe disponibile ad aumentare la sua offerta informale presentata a luglio, lo riporta Bloomberg. Il gruppo dell'energia a controllo statale sarebbe disponibile ad arrivare a 60 euro per azione, ma solo a fronte dell'avvio di un processo formale di negoziazione. Fino a oggi, a quanto risulta alle fonti che danno conto di quel che sta succedendo, non ci sono stati incontri ufficiali.
Il ministero dell'Economia tedesco non prevede una ripresa sostenuta dell'economia nei prossimi mesi, sulla base dei primi indicatori come i nuovi ordini e il clima delle aziende.
"Sul fronte interno, la prevista, cauta ripresa dei consumi privati, dei servizi e degli investimenti sta mostrando i primi segnali di speranza, che probabilmente si rafforzeranno con il procedere dell'anno", si legge nel rapporto mensile del ministero. "Allo stesso tempo, la domanda esterna ancora debole, le continue incertezze geopolitiche, i tassi ancora elevati di incremento dei prezzi e gli effetti sempre più evidenti della stretta monetaria stanno frenando una ripresa economica più forte".
Sulla parità il mercato azionario di Parigi, in calo dello 0,4% la borsa di Londra.
CINA. Le agenzie di stampa riferiscono che Country Garden ha presentato ad alcuni suoi creditori una proposta di rinegoziazione del debito, in particolare, la società attiva nello sviluppo immobiliare, ha chiesto di poter posticipare il rimborso di un bond in yuan con scadenza due settembre. L'iniziativa è rilevante perché potrebbe portare a una soluzione, almeno temporanea, a una crisi di liquidità capace di creare problemi a tutto il sistema. Le indiscrezioni di stamattina si aggiungono alla notizia riguardante un altro epicentro di crisi, quello del colosso del risparmio gestito, Zhongzhi Enterprise. Secondo quanto riferisce Bloomberg, il regolatore delle banche ha alzato il livello di allerta sulla società, dopo che quest'ultima non ha pagato premi e cedole di alcuni suoi prodotti finanziari.
MACROVARIABILI
Treasury Note a 4,16%, nel corso del pomeriggio è stato toccato il massimo dal novembre del 2022.
BTP a 4,27%, +3 punti base.
Bund a 2,63%.
Euro a 1,088 (-0,6%). Minimo delle ultime quattro settimane.
Oro in ribasso dello 0,4% a 1.908 dollari l’oncia, minimo da inizio luglio.
Petrolio del Texas a 82,5 dollari, in calo dell'1,3%.
TITOLI
Monte Paschi +6%.
Telecom Italia +2%.
