Rialzo tassi finito, dice la Fed: WallStreet sale, Piazza Affari vola

"Credo che la nostra politica sia sufficientemente restrittiva per tornare a
un'inflazione al 2%, ha detto oggi Raphael Bostic, presidente della Fed di Atlanta, durante un evento

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Wall Street accelera grazie alla spinta dei tech.

S&P500 +0,6%, Nasdaq +1%.

Il mercato metabolizza gli ultimi commenti accomodanti dei funzionari della Fed, con un occhio puntato agli sviluppi del conflitto tra Israele e Hamas.

"Non abbiamo bisogno di alzare ancora i tassi d'interesse". Lo ha detto Raphael Bostic, presidente della Fed di Atlanta, durante un evento. "Se le cose andranno diversamente dal mio outlook, forse potremmo aver bisogno di alzare i tassi, ma non è questo il mio attuale outlook". "L'economia sta chiaramente rallentando", ha aggiunto. "Credo che la nostra politica sia sufficientemente restrittiva per tornare a
un'inflazione al 2%
, ma ci vorrà ancora molto tempo per raggiungerla".

Titoli Wall Street 

PepsiCo +2,5%. Il colosso delle bevande analcoliche ha alzato le previsioni sugli utili annuali per la terza volta quest’anno, puntando su molteplici aumenti di prezzo e sulla resilienza della domanda per i suoi snack e bevande. 

Target +4%, Bank of America +3,4%. Tesla +3%.

Rivian +3%. Ubs ha alzato la raccomandazione a Buy da Neutral. 

Restano sotto i riflettori le società attive nella difesa e nell’estrazione petrolifera. Ieri Lockheed Martin  +9%, Exxon Mobil +3,5%. 

Corning  -2% JPMorgan ha declassato la società tecnologica da "overweight" a "neutral", intravedendo un notevole ribasso rispetto alle attuali stime di consenso sugli utili.

Juniper Networks  -3% JPMorgan ha declassato il produttore di hardware di rete da "overweight" a "neutral", definendo la società la più in difficoltà su base relativa tra i suoi concorrenti di rete.

Honeywell  +1% Il conglomerato industriale ha annunciato l'intenzione di ristrutturare le proprie operazioni commerciali da quattro a tre segmenti per stimolare la crescita delle vendite e riallocare il capitale.

Lexicon Pharmaceuticals  +9% Il gruppo ha dichiarato che il suo farmaco per l'insufficienza cardiaca ha ricevuto lo status di "preferito" presso Express Scripts, l'unità di gestione di Cigna.

Unity Software +5% Il produttore di software per videogiochi ha dichiarato che il Ceo John Riccitiello si ritirerà a seguito di un controverso cambiamento dei prezzi che ha frustrato numerosi sviluppatori.

Entra nel vivo la stagione delle trimestrali. L'elenco delle società che pubblicheranno i resoconti durante la settimana include Delta Air Lines , giovedì, e i giganti bancari JPMorgan Chase , Citigroup e Wells Fargo venerdì.

Europa

Le borse dell’Europa si muovono sui massimi della seduta. 

Indice EuroStoxx50 +2,2%. Dax di Francoforte +1,6%. FtseMib di Milano +2,4%.

Tutti positivi gli indici settoriali, con rialzi oltre il +2% per Materie di Base, Banche, Auto, Utility.

Titoli Piazza Affari. Tim +3%. CNH +3%. BPER +3%. FinecoBank +2,4%. Ferrari +2%. Stellantis +2,7%. Unicredit +1,7%, Intesa Sanpaolo +1%, Banco BPM .  Saipem Jefferies ha alzato il target price a 2,20 euro.

Il Fondo Monetario Internazionale stima che la crescita dell'economia mondiale frenerà nel biennio 2023-2024, ma non prevede un crollo. Aumentano così le probabilità di uno scenario di soft landing (atterraggio morbido) dove la lotta all'inflazione avviata dalle principali banche centrali con la stretta monetaria e che sta causando il raffreddamento dei prezzi (dal 9,2% a livello mondiale al 5,2% quest'anno) non sta causando una recessione. Il rallentamento, pur generale, appare più pronunciato nei paesi sviluppati, con la notevole eccezione degli Stati Uniti che vede a contrario,  rialzare le stime a un +2,1% del pil quest'anno e all'1,5% il prossimo, rispetto agli emergenti e quelli in via di sviluppo. C'è inoltre il brusco rallentamento della Cina che deve affrontare i contraccolpi della crisi immobiliare e dell'indebolimento della fiducia e le cui previsioni sono state tagliate al +5% nel 2023 e al +4,2% il prossimo.

Il Fondo monetario internazionale ha anche tagliato le stime di crescita dell'Italia per quest'anno e il prossimo rispetto a quanto ipotizzato lo scorso luglio, con il rapporto debito/Pil ancora oltre il 140% nel 2028. Illustrando il 'World Economic Outlook' da Marrakesh in Marocco, il Fondo stima una crescita per Roma dello 0,7% sia per quest'anno che per il prossimo, da +1,1% e +0,9% rispettivamente di luglio. Il deficit/Pil è dato al 5% quest'anno e poi visto scendere al 4% il prossimo. Ritornerà sotto la soglia del 3%, pilastro del patto di Stabilità pre-Covid, soltanto nel 2028 quando calerà a 2,5%. Il Fondo prevede che il rapporto debito/Pil resti oltre la soglia di 140% - contro il 60% richiesto dal patto prima della sospensione a causa della pandemia - anche nel 2028 quando sarà pari a 140,1%. L'Organizzazione con sede a Washington prevede che si attesti a 143,7% quest'anno e a 143,2% il prossimo.

Macrovariabili

In forte aumento il prezzo del Gas Europa +13,3% a 49,78 euro/MWh, sui massimi degli ultimi quattro mesi. Il rialzo è collegato ai sospetti della Finlandia per un possibile atto di sabotaggio dietro la perdita del gasdotto Baltic Connector. 

Il petrolio Brent e WTI è in calo dello 0,8%, ieri +4,3%.

Treasury note a dieci anni a 4,64%, -14 punti base. Alti esponenti della FED hanno attenuato i toni. Approfondimento nella rubrica Fatti & Effetti.

Bund decennale tedesco a 2,77%.

BTP decennale a 4,74%. Spread a 195 punti base, da 206 di ieri.

Oro   a 1.856 dollari l’oncia, -0,2%.

Cross Euro dollaro +0,3%.

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Marino Masotti

Caporedattore