WallStreet attesa in cauto rialzo, indice Fed di Filadelfia molto sopra le attese

In agosto,  attesta a 12, dai -13,5 del periodo precedente, molto sopra le attese degli analisti, pari a -10,4. L'indice si porta ai livelli dell'aprile del 2022. 

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I future di Wall Street sono in lieve rialzo, dopo l'uscita dei verbali dell'ultima riunione della Fed, dai quali è emersa la paura, ancora molta alta, nutrita dalla maggioranza dei membri della FOMC verso i livelli di inflazione. 

Il future sull'indice S&P500 segna +0,2%, quello sul Nasdaq +0,3%.

Le nuove richieste settimanali di sussidi di disoccupazione sono scese a 239.000, dai precedenti 250.000 (dato revisionato). Il dato risulta migliore delle attese degli analisti, pari a 240.000. 

Forte rialzo per l'indice di produzione della Fed di Filadelfia di agosto, che si attesta a 12, dai -13,5 del periodo precedente, e molto sopra le attese degli analisti, pari a -10,4. L'indice si porta ai livelli dell'aprile del 2022. 

Titoli sotto la lente a Wall Street 

Walmart +1%, ha chiuso il secondo trimestre con un utile per azione rettificato pari a 1,84 dollari, sopra e stime di 1,70 dollari. Ha inoltre alzato la guidance sull'Eps annuale, ora atteso fra 6,36-6,46 dollari, il range precedente era di 6,10-6,20 dollari. 

Adobe +2%, BofA Global Research ha alzato la raccomandazione a Buy da Neutral, affermando che la società potrebbe diventare un leader nell'ambito dell'intelligenza artificiale. 

In Europa 

Indice EuroSTOXX50 -0,4%. In testa troviamo il comparto bancario, +0,9%, e quello delle materie prime, +1%

A Milano, il Ftse Mib  perde lo 0,3%.

Fra i titoli più virtuosi troviamo le banche, Banco BPM +1%, Unicredit +1%, accompagnate da Generali +0,8%. Scende Nexi -2%, penalizzata dai pessimi dati del semestre presentati dall'olandese Adyen.

Macrovariabili

Greggio del Texas a 80,07 dollari, +0,9%. Il petrolio è in ripresa dopo che la Pboc (People's Bank of China) ha dichiarato in una nota che farà di tutto per sistemare le politiche immobiliari in breve tempo. La notizia ha riacceso l'ottimismo fra gli investitori, visto che la Cina è il primo importatore di greggio al mondo. 

Treasury Note a 4,29%, sui massimi di lunghissimo periodo.

BTP a 4,39%, da 4,37% di ieri.

Bund a 2,68%, massimi da marzo.

Euro in rialzo. Il cross con il dollaro segna +0,2% a 1,089.

Oro a 1.897 dollari l’oncia, +0,3%.

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Rosa Aimoni

Redattrice Finanziaria