Piazza Affari scende, si stabilizza il BTP

Il decennale italiano tratta a 3,87% di tasso di rendimento, poco mosso rispetto alla chiusura di ieri. Euro dollaro sui minimi da novembre 2023. Bitcoin a 63.000 dollari

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Le borse dell’Europa sono in ribasso, in continuità con il calo dell'Asia Pacifico. Indice EuroStoxx50 -1,2%. L’indice FtseMib -0,6%. 

Italia. Istat ha ritoccato al ribasso il dato sull'inflazione di marzo. Secondo numeri definitivi, l'indice Nic si mostra piatto su mese e sale su anno dell'1,2%, rispettivamente da +0,1% e +1,3% della lettura preliminare diffusa il 29 marzo. In febbraio aveva evidenziato un aumento di 0,1% su mese e di 0,8% su anno.

ASIA

Nikkei di Tokyo -1,9%. Lo yen tratta su dollaro a 154,3, nuovo massimo degli ultimi trentaquattro anni. La valuta giapponese continuerà a scendere e e potrebbe scivolare di un altro 10%, fino a livelli che non si vedevano dagli anni ’80, perché la Banca del Giappone è riluttante ad alzare i tassi di interesse. La previsione è di Quentin Fitzsimmons, gestore del portafoglio a reddito fisso globale di T. Rowe Price Group. ”Non è nell'interesse dei giapponesi avere una valuta forte", ha dichiarato in un’intervista a Bloomberg "Anche quando aumenteranno i tassi di interesse, probabilmente non vorranno alzarli troppo perché poi ci saranno problemi di sostenibilità del debito".

Hang Seng di Hong Kong -2,2%. CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzhen -1%. Il PIL cinese del primo trimestre è salito del 5,3% anno su anno, in accelerazione dal +5,2% del trimestre precedente, il consensus era +4,8%. Approfondimento nella rubrica Fatti & Effetti.

L’indice Kospi della borsa di Seul perde il 2,4%. Lo won si svaluta e il cross tocca i massimi degli ultimi due anni. S&P ASX200 di Sidney -2%.
Indice Giacarta Composite -2%. La rupia indonesiana perde il 2% su dollaro e tocca per la prima volta dal 2020, quota 16.000. La banca centrale indonesiana ha fatto sapere stanotte di essere intervenuta a supporta della valuta. 

Borsa degli Stati Uniti penalizzata ieri dal dato sui consumi. Al termine di una seduta molto volatile il Nasdaq segnava un calo dell’1,8%. S&P500 -1,2%. Dow Jones -0,65%: le banche, a partire dal Goldman Sachs , hanno limitato le perdite dell’indice delle blue chip.

Macrovariabili

Treasury Note a dieci anni sui massimi da novembre del 2023 al 4,63%, da 4,55% del giorno prima.

Bund decennale a 2,43%. Il differenziale tra il decennale degli Stati Uniti e della Germania è sui massimi dal 2019. 

BTP a 3,87%

Euro dollaro a 1,062, sui minimi degli ultimi cinque mesi.

Petrolio. Greggio Wti a 86 dollari il barile, +0,5%. Brent 90,5 dollari. I vertici delle forze armate israeliane hanno detto che la risposta all’Iran arriverà a breve, il contrario di quel che vorrebbero le diplomazie internazionali.

Oro a 2.373 dollari l’oncia, -0,4%, non tanto distante dai massimi della storia. L'oro potrebbe salire a 3.000 dollari l'oncia nei prossimi 6-18 mesi, gli analisti di Citigroup si aspettano che l’attuale contesto di rischio dovrebbe far salire ulteriormente i prezzi, indipendentemente dal percorso dei tassi e dal dollaro. I robusti acquisti di oro fisico e gli acquisti delle banche centrali continueranno. Gli analisti hanno alzato le previsioni sul prezzo dell'oro per il 2024 e il 2025, portandolo a 2.350 dollari l’oncia e 2.875 dollari.

Bitcoin a 63.500 dollaro, +0,5%.

Titoli Piazza Affari

Saipem -1%. Morgan Stanley alza il target price a 2,75 euro.

Prysmian -2%. Kepler Cheuvreux alza il target price a 60 euro da 53 euro. Equita lo porta a 52,5 euro da 48 euro.

StM -2,4%. Sono usciti i dati sulle vendite di smartphone nel primo trimestre: +8% anno su anno è la variazione. In calo del 10% le spedizioni di iPhone.

Banca Mediolanum , FinecoBank , Azimut . Le autorità che vigilano sui mercati finanziari di quattro paesi europei: la Consob, la Cnmv spagnola, l’Amf francese e la Fma austriaca hanno fatto sapere ieri di essere contrarie all’estensione delle regole delle banche ai fondi d’investimento. In una nota, hanno ricordato come “negli ultimi anni i rischi derivanti dall’intermediazione finanziaria non bancaria sono stati oggetto dell’attenzione delle autorità di regolamentazione mondiali, soprattutto perché è andata aumentando la quota relativa da essi ricoperta nel sistema finanziario globale”.

Banca Monte Paschi -0,1%. L’agenzia di rating Dbrs Ratings ha rialzato i rating della Banca di 2 notches portando il rating standalone Intrinsic assessment, il Long-Term Issuer rating e il Long-Term Senior Debt rating a "BB (high)" da "BB (low)", e il Long-Term Deposit rating a "BBB (low)" da “BB".

TIM  . Laurence Lafont, candidata a ceo di Tim nella lista di Bluebell, dice al Sole 24-Ore che l'intenzione non è "smembrare il gruppo, che ha asset di valore e potenziale da esprimere”. Paola Giannotti, capolista indicata per la presidenza, sottolinea che "il focus deve essere sul prodotto e sul ritorno alla generazione di cassa. Non vogliamo fermare il processo di separazione e vendita della rete, ma mantenere nel gruppo solo Enterprise, come suggerito da qualcuno, non è possibile in un mercato competitivo e complesso come quello in cui opera Tim”.

MFE-Media for Europe . Nei mesi scorso ha avuto colloqui con diverse banche pronte a finanziare una potenziale offerta per l'emittente tedesca ProSiebenSat.1 per un valore fino a circa 4 miliardi di euro, secondo quanto emerge da alcune fonti vicine alla questione e da alcuni documenti visionati da Reuters.

Eni punta a vendere entro la fine dell'anno quote di minoranza nelle proprie divisioni di biocarburanti e bioplastiche che potrebbero fruttare complessivamente circa 1,3 miliardi di euro per accelerare la propria transizione energetica, secondo tre fonti.

Stellantis -2,5%. Alfa Romeo ha deciso di cambiare il nome della sua nuova compatta sportiva da 'Milano' a 'Junior' per stemperare le critiche mosse dal governo italiano sulla presunta violazione della legge sull'Italian Sounding.

Terna ha sottoscritto un accordo con le banche per incrementare a 2,255 miliardi di euro l'ammontare massimo della linea di credito revolving legata ad indicatori Esg sottoscritta lo scorso maggio per 1,805 miliardi.


Marino Masotti

Caporedattore