Piazza Affari sale, la BCE tiene sott'occhio lo spread
il membro del Consiglio direttivo irlandese, Makhlouf, ha detto che quel che l'andamento del differenziale Bund-BTP, "è assolutamente qualcosa su cui noi, la BCE, ci concentreremo molto"

Le borse dell’Europa salgono nel giorno della pubblicazione dei dati sull'inflazione negli Stati Uniti, un test per il rimbalzo dei mercati in corso da qualche seduta.
EuroStoxx50 +0,6%.
Ftse Mib di Milano +0,9%.
Tra i settori, emergono Materie di Base e Energetici con guadagni sopra l'1%. Timido rimbalzo del Lusso (+0,5%), dal -3% di ieri.
Questa mattina ci sono parecchi interventi di membri del board della BCE e nel primo pomeriggio escono i verbali della riunione della riunione di settembre.
La Bce non dovrebbe interrompere anticipatamente gli acquisti di obbligazioni perché potrebbe essere necessario calmare il nervosismo dei mercati, ma è compito dei governi, compreso quello italiano, tenere a bada gli obbligazionisti, dice stamattina a Reuters il governatore della banca centrale greca e membro Bce Yannis Stournaras. Il governatore ha anche messo in guardia dal rischio di stagflazione derivante da una guerra prolungata in Medio Oriente e si è detto contrario ad aumentare l'ammontare delle riserve che le banche devono detenere. "Non vedo l'utilità di anticipare la fine del programma, soprattutto ora che c'è una nuova incertezza a causa degli eventi in Israele e Palestina", ha detto.
Poche ore prima, il membro lettone del board della BCE, Martin Kazaks, aveva espresso posizioni opporte. La Banca centrale europea dovrebbe discutere di modifiche al programma di acquisto di obbligazioni e valutare l'opportunità di aumentare le spese per le banche commerciali.
Wall Street ha chiuso in rialzo. S&P500 +0,4%, quarta seduta consecutiva in positivo. Nasdaq +0,7%. Il future guadagna lo 0,3%.
Sono salite soprattutto le società a maggiore capitalizzazione del Nasdaq 100, tra cui Nvidia +2,2% e Adobe +3%.
Dai verbali della riunione del 19-20 settembre, emerge che una parte rilevante dei membri del board della Federal Reserve ritiene appropriato il livello attuale dei tassi di interesse di riferimento, un’altra parte è a favore di un ultimo incremento del costo del denaro. La maggioranza è a favore del mantenimento di tassi elevati fino a quanto l'inflazione avrà dato segnali chiari e definitivi di ripiegamento verso il 2%.
Macrovariabili
Il petrolio Brent e WTI torna a salire, +1%. Il presidente dell'Iran, Ebrhim Raisi, si è sentito al telefono con il principe della corona dell'Arabia Saudita, Mohammed bin Salman, per un confronto sulla guerra tra Israele e Hamas, lo ha riferito stamattina l'agenzia di stampa saudita Saudi Press. L'agenzia iraniana scrive che i due leader hanno posto l'accento sull'unità del mondo islamico. I due paesi hanno riallacciato in marzo le relazioni diplomatiche.
Mercato obbligazionario in assestamento. Treasury note a dieci anni a 4,57%, da 4,65% del giorno prima.
BTP a 4,67%, spread fermo a 193 punti base. Bund a 2,73%, da 2,77% del giorno prima. Oggi c'è l'asta dei BTP a media e lunga scadenza.
La BCE segue con attenzione l'andamento dello spread ha dichiarato ieri sera il membro del Consiglio direttivo Gabriel Makhlouf a margine dell'assemblea del Fondo Monetario Internazionale in corso a Marrakech. Il tema è tenuto in considerazione e gli strumenti per un eventuale intervento sono pronti. Quello che sta accadendo al tasso del debito dell'Italia non è solo un tema di mercato, "è assolutamente qualcosa su cui noi, la BCE, ci concentreremo molto".
Stamattina, il membro greco del board, Yannis Stournaras, ha minimizzato le preoccupazioni del mercato sulle finanze pubbliche italiane, finché Roma si mantiene in carreggiata.
Oro a 1.878 dollari l’oncia, da 1.860 di ieri. Prezzo sui massimi da due settimane.
Gas USA -1%. Gas UE (Amsterdam) +6% a 49 euro/mwh.
Cross Euro dollaro in apprezzamento a 1,063.
Titoli Piazza Affari
Tenaris +2,5%. Ferrari +2,5%. FinecoBank +2%.
Eni +1% BNP Paribas alza il target price da 14 a 15,5 euro.
Poste italiane +0,5%. Il Tesoro potrebbe mettere sul mercato una parte della sua quota, pari al 29%, ne parla stamattina IlSole24Ore. La vendita sarebbe prevista dal piano di dismissioni al quale sta lavorando il ministro Giancarlo Giorgetti.
Stellantis +1%. Altri 8.700 operai hanno deciso di incrociare le braccia, secondo il sindacato United Automobile Workers (Uaw).
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