Piazza Affari chiude in ribasso, WallStreet galleggia sulla parità
Target è il miglior titolo dell'indice S&P500. La società dei supermercati ha sbriciolato le attese degli analisti, in forte recupero i margini

Wall Street non trova indirizzi rilevanti e oscilla intorno alla parità nell'attesa dell'unico elemento di rilevanza della giornata, la pubblicazione dei verbali della riunione di fine luglio del board della Federal Reserve.
Il Nasdaq perde -0,2%. S&P500 +0,1%.
Le minute del Federal Open Market Committee sono l'equivalente di un'azione già vista riguardata al rallentatore: l'esito si conosce ma l'approfondimento fornisce a volte delle informazioni in più sulla decisione annunciata alla fine del mese scorso.
Titoli
Agilent -2%. La società attiva nel settore degli apparecchi medicali ha tagliato le previsioni di utile per l'anno in corso, dopo aver chiuso il trimestre maggio-luglio con un calo dei ricavi del 2,7% a 1,67 miliardi di dollari. Utile netto pari a circa un terzo di un anno prima a 111 milioni di dollari. Le due metriche sono di poco sopra le stime degli analisti.
Target +4% dopo la presentazione dei dati del trimestre. La società dei supermercati ha oltrepassato di parecchio le previsioni degli analisti: l'utile per azione del periodo aprile-luglio si è quadruplicato rispetto allo scorso anno, il margine operativo si è portato al 4,8%, trecento punti base sopra il livello dello stesso periodo dell'anno precedente.
Cisco pubblica i dati del trimestre stasera a mercato chiuso.
Tesla -1,5% La società ha annunciato che effettuerà nuovi tagli sui prezzi applicati ad alcuni modelli in Cina. Si tratta delle scorte dei modelli Model S e Model X.
Intel -1,5%. Advanced Micro Devices -3%.
Le borse dell’Europa sono contrastate.
Indice EuroStoxx 50 -0,1%.
Dax di Francoforte +0,1%.
Ftse Mib -0,7%. Fitch ha di poco migliorato la stima del Pil potenziale a medio-termine dell'Italia. Lo riferisce Reuters. L'agenzia ha alzato "leggermente le stime per l'Italia e la Francia di 0,1 punti percentuali, rispettivamente allo 0,7% e all'1,2%. Ciò riflette, nel caso dell'Italia, un miglioramento dell'andamento degli investimenti".
FTSE 100 di Londra -0,4%.
In luglio l'inflazione nel Regno Unito ha rallentato meno del previsto, al 6,8%, in giugno era 7,9%: il consensus era 6,7%. L'inflazione base, quella che non tiene conto degli elementi più volatili, si conferma al 6,9%, lo stesso livello del mese precedente: gli economisti si aspettavano 6,8%.
A tenere su i prezzi sono stati i costi all'apparenza meno essenziali, quelli per i viaggi di svago e le vacanze.
MACROVARIABILI
Treasury Note a 4,19%. Secondo HSBC, questi prezzi sono un buon punto d'ingresso.
BTP a 4,33%.
Bund a 2,65%.
Euro +0,1%, a 1,092. Euro sterlina -0,2%, quarto giorno consecutivo di arretramento.
Oro a 1.908 dollari l’oncia, sui minimi dell’ultimo mese.
Petrolio del Texas a 81 dollari. La scorsa settimana, le scorte di petrolio negli Stati Uniti sono diminuite molto più delle attese, -5,96 milioni di barili a 439,662 milioni di unità, secondo i dati diffusi dal dipartimento dell'Energia, contro attese per un ribasso di 1,7 milioni di barili. Gli stock di benzina sono diminuiti di 0,262 milioni di barili a 216,158 milioni di barili, contro attese per un ribasso di 1,2 milioni. Le scorte di distillati, che includono il combustibile da riscaldamento, hanno registrato un rialzo di 0,296 milioni di barili a 115,743 milioni di barili, contro stime per un ribasso di 0,1 milioni di barili. L'utilizzo della capacità degli impianti è aumentata di 0,9 punti percentuali
al 94,7%, con le attese al 94,1%.
Gas al nodo di Amsterdam, -1% a 38 euro al MWh.
A Piazza Affari
Amplifon +0,7%. La danese Demant, attiva nella produzione e commercializzazione di apparecchi per chi soffre di problemi di udito, ha alzato gli obiettivi dell’anno in corso.
Saipem -3.7%. CNH Industrial -2,8%.
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