Future di WallStreet in ribasso, salgono nel preborsa le società della difesa
Northrop Grumman +3%. Lockheed Martin +5%. Exxon Mobil [XOM.N] +2,5%. Chevron [CVX.N] +2,5%, nella scia del prezzo del petrolio.
Nel primo pomeriggio ci sono due interventi di membri della Fed

Le borse dell’Europa si riprendono dai minimi, il FTSE 100 è in rialzo dello 0,5% grazie ai suoi colossi delle commodity. Indice EuroStoxx50 -0,2%. FtseMib in parità. Dax di Francoforte -0,2%.
Tra i settori, spingono Energetici +2,5% e Utility +1%.
La borsa degli Stati Uniti dovrebbe aprire in calo, il future dell'indice S&P500 perde lo 0,7%.
Non essendoci oggi in agenda alcun dato macro economico, nel preborsa l'attenzione dovrebbe essere tutta sull'intervento di Michael Barr, membro votante del board dei governatori della Federal Reserve e vice presidente della Supervisione bancaria. Nel primo pomeriggio c'è anche il discorso di Lorie K. Logan, la presidente della Federal Reserve di Dallas.
Quelle di Logan e Barr, non saranno le prime voci in arrivo dalla Federal Reserve dopo lo scoppio della guerra tra Israele e Hamas. Michelle Bowman (membro del board dei governatori) ha detto sabato ad un evento in Connecticut che l'aumento dei prezzi dell'energia, "potrebbero invertire alcuni dei progressi registrati negli ultimi mesi in materia di inflazione". Non è comunque la prima volta che Bowman lancia l'avvertimento sul caro petrolio, così come non è nuovo quel che ha detto sull'inflazione "troppo alta" e sui tassi, da incrementare ulteriormente e da tenere su un livello restrittivo per qualche tempo.
Oggi è il Columbus Day, Wall Street lavora regolarmente ma è chiuso il mercato delle obbligazioni, un'assenza importante anche per l'azionario.
Titoli
Northrop Grumman +3%. Lockheed Martin +5%. Si muovono nel preborsa le società che vendono armi, servizi e strumenti per la difesa al Pentagono.
Exxon Mobil +2,5%. Chevron +2,5%, nella scia del prezzo del petrolio.
American Airlines -2%. Tesla -2%.
Europa
Le borse hanno recuperato una buona parte del ribasso di stamattina, indice Ftse Mib -0,1%. Dax di Francoforte -0,4%.
Il morale degli investitori nella zona euro è migliorato a novembre, per la prima volta in tre mesi, riflettendo le speranze che le recenti temperature più calde e il calo dei prezzi dell'energia evitino il razionamento del gas nel continente quest'inverno. L'indice Sentix per la zona euro è salito a -30,9 punti a novembre dal -38,3 di ottobre, superando le aspettative degli analisti intervistati da Reuters, di un dato di -35,0.
La produzione industriale tedesca è calata ad agosto per il quarto mese consecutivo, un segnale che il settore rimane sotto forte pressione. La produzione industriale è scesa leggermente più del previsto, dello 0,2% rispetto al mese precedente, secondo i dati dell'ufficio federale di statistica. Gli analisti intervistati da Reuters avevano previsto un calo dello 0,1%.
Le borse della Cina hanno riaperto dopo la lunghissima pausa. L’indice CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzhen ha chiuso in ribasso dello 0,1%. L'indice Hang Seng è invariato nel finale di seduta. Approfondimento nella rubrica Fatti & Effetti.
Macrovariabili
Il BTP decennale tratta a 4,90%. Bund a 2,84%. Spread a 206 punti base, da 202 di venerdì. Il presidente della Bce, Christine Lagarde, ha detto di essere fiducioso che Francoforte centrerà l'obiettivo di riportare l'inflazione al 2% in un'intervista diffusa ieri dal quotidiano francese La Dimanche.
Petrolio Brent e Wti in rialzo di circa il 3%, dal +5% dell'apertura, dopo il sanguinoso attacco di Hamas a Israele nel fine settimana. I mercati temono un conflitto su larga scala, con il coinvolgimento di altri soggetti. Gli Stati Uniti hanno inviato una squadra di navi da guerra verso Israele. Il Wall Street Journal scrive che l'incursione di sabato mattina è stata preparata con il supporto dell'Iran.
L’oro guadagna l'1% a 1.851 dollari l’oncia, sostenuto dagli acquisti di beni rifugio.
Gas Naturale USA +3%. Gas UE (Amsterdam) +5% di nuovo sopra i 40 euro/mwh.
Cross euro dollaro in calo dello 0,6% a 1,052.
Titoli Piazza Affari
Leonardo +6%. Titoli della Difesa sotto i riflettori. Intanto, le attività dell’area aerostrutture sono floride, le evidenze del buon momento emergono dalle comunicazioni diffuse da una sigla sindacale.
Moncler -2,7%
Pirelli . I soci cinesi non hanno intenzione di vendere le quote, scrive il Corriere della Sera.
Enel dovrebbe destinare la metà dei suoi investimenti all’Italia dal momento che il paese rappresenta il 50% della redditività del gruppo dell'energia. Lo ha detto l'AD Flavio Cattaneo.
Banca Monte Paschi -3%. Il Tesoro ha avviato il processo di selezione per l'individuazione degli advisor finanziari e legali per la cessione della sua partecipazione di controllo. I consulenti, specifica una nota del Mef, assisteranno l'azionista di controllo nell'individuazione delle "migliori modalità di dismissione" della quota, pari al 64%, sostenendolo "in tutte le fasi di attuazione dell’operazione”. La vendita, ricorda il ministero, potrà essere effettuata, in una o più fasi, attraverso il ricorso singolo o congiunto a un'offerta pubblica di vendita o a una trattativa diretta, oppure con una o più operazioni straordinarie, tra cui un’integrazione.
Unipol non intende acquisire ulteriori azioni di Banca Popolare di Sondrio nei prossimi sei mesi, né esercitare il controllo, anche di fatto, sull’istituto. E' quanto si legge nelle 'Dichiarazioni delle intenzioni' richieste dalla Consob al superamento della soglia rilevante del 10% del capitale di una società. A fine settembre Unipol, dopo avere ottenuto la necessaria autorizzazione della Bce, ha acquisito il 10,2% del capitale di Pop Sondrio (Bpso) attraverso una procedura di reverse accelerated bookbuilding (Rabb) salendo così al 19,7% dell'istituto valtellinese.
TIM -2%. Nessun passo indietro sulla ve dita della rete di Tim dopo l'incontro tra il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti e i vertici di Vivendi, maggior azionista dell'azienda italiana, una fonte ha detto.
Amplifon ha segnato in avvio di seduta i nuovi minimi da febbraio.
Campari Société Générale abbassa il target price.
Stellantis . Jefferies riduce il target price a 23 euro.
Unicredit e Banco BPM -3%. JP Morgan alza i rispettivi target price a 32 euro e a 5,1 euro.
Maire Tecnimont Equita Sim ha promosso il giudizio da Hold a Buy, target 5,80 euro.
Juventus ha annunciato una manovra di rafforzamento patrimoniale attraverso un aumento di capitale fino a duecento milioni di euro dopo avere registrato una perdita di quasi 124 milioni nell'ultimo esercizio (chiuso al 30 giugno) e previsto un rosso anche per l'anno fiscale in corso. La controllante Exor si è impegnata a sottoscrivere la propria quota di aumento di capitale. Nella partita di campionato di sabato la squadra ha ottenuto una vittoria per 2-0 contro il Torino.
eViso +6%. Websim Corporate research ha avviato la copertura su con giudizio Buy (Molto Interessante), e target price pari a 4,3 euro. L'upside rispetto al prezzo corrente supera l’80%.
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