Nasdaq in ribasso, malgrado il record storico di Nvidia. Scende anche Piazza Affari
Patrick Harker, presidente della Fed di Filadelfia e membro votante della Fed, dubita che la FED debba continuare ad aumentare i tassi di interesse.

Le Borse europee frenano lo slancio iniziale e scivolano al di sotto della parità nelle battute finali, mentre Wall Street gira in ribasso. EuroStoxx 50 -0,7% e FtseMib -0,5%.
Tra i settori, perdono più terreno Materie di Base e Tech. In rialzo Energy e Servizi Finanziari.
Titoli Piazza Affari: Campari e Erg sono le migliori blue chip. Si ridimensiona l'effetto Nvidia su STM -2,3%, Technoprobe +1,8%, Eles +3%, Osai +2%. Iveco -4%, peggior blue chip. Deutsche Bank ha avviato la copertura con rating "hold" e target price a 10 euro.
Wall Street
Wall Street ha invertito la tendenza positiva, anche se gli ultimi dati macro pubblicati nel primo pomeriggio non hanno offerto spunti particolari: Nasdaq -1,0% e S&P500 -0,5%.
L'attenzione è ormai tutta sul simposio dei banchieri centrali in agenda a partire da oggi a Jackson Hole. Domani è previsto l'intervento di Jerome Powell alle 16.00 circa ore italiane. Il numero uno della Bce, Christine Lagarde, parlerà alle 21.00.
Patrick Harker, il presidente della Fed di Filadelfia e membro votante della Fed, dubita che la Banca Centrale debba continuare ad aumentare i tassi di interesse. Lo ha riferito durante un'intervista alla CNBC: "penso che abbiamo già fatto abbastanza, si dovrebbe rimanere fermi per il resto dell'anno e vedere gli effetti delle azioni intraprese sull'economia". "Sarà possibile tagliare i tassi nel 2024 se l'inflazione sarà scesa, ha aggiunto.
Dati macro USA
Le nuove richieste di disoccupazione sono scese a 230.000 da 240.000 precedenti, le attese ipotizzavano 240.000.
L'indice Fed di Chicago di luglio segna +0,12, sopra -0,33 del periodo precedente, gli analisti stimavano -0,22.
Gli ordini dei beni durevoli di luglio sono scesi del -5,2%, dal +4,4% del periodo precedente, gli analisti ipotizzavano -4%.
Titoli sotto la lente a Wall Street
Nvidia ha toccato in avvio di seduta il nuovo massimo storico a 502 dollari. Il gruppo ha ipotizzato prospettive migliori per tutto il settore tecnologico legato alla domanda di intelligenza artificiale, contribuendo a innescare un forte rally dei titoli tecnologici statunitensi, che a sua volta si è riversato sui mercati asiatici ed europei. La market cap è arrivata a superare i 1.200 miliardi.
Boeing -2%. La società ha rilevato un nuovo difetto nel 737 Max.
Autodesk +7% dopo l'uscita dei dati trimestrali. L'utile per azione rettificato della società software è stato pari a 1,91 dollari, i ricavi a 1,35 miliardi di dollari. Le stime ipotizzavano un eps rettificato pari a 1,73 dollari, con ricavi pari a 1,32 miliardi.
Snowflake -4%. La società attiva nel cloud computing ha chiuso il trimestre con utili per azioni rettificati pari a 0,22 dollari, e ricavi pari a 674 milioni di dollari. Gli analisti avevano previsto utili per azioni pari a 0,10 dollari, e 662 milioni di ricavi.
Macrovariabili
Il mercato dei bond governativi consolida i robusti guadagni di ieri. Rendimento del Treasury Note decennale a 4,21%. BTP decennale a 4,18%. Bund tedesco a 2,52%.
Il Petrolio Brent e il Wti sono poco mossi. A luglio i consumi petroliferi italiani hanno registrato una contrazione del -2,60% anno su anno. In aumento del 7% invece il consumo di benzina.
Gas Naturale USA +1,4%. Il Gas Naturale UE (Amsterdam) crolla in ribasso di un altro -13%, da -14% di ieri. Prezzo a 32,0 euro/mwh. Mercoledì mattina valeva 44,80 euro. "Sullo stoccaggio del gas siamo a oltre il 90%, sono abbastanza tranquillo" ha detto il ministro dell'Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin, al Meeting di Rimini. "Dobbiamo ancora aggiungere qualcosa sui rigassificatori perché servono a dare garanzia e sicurezza" ha aggiunto.
Oro poco mosso a 1.920 dollari l’oncia.
Il cross euro dollaro si è stabilizzato a 1,0810, +0,2%. Si attendono indicazioni dalle parole dei banchieri centrali al simposio di Jackson Hole. Venerdì è in agenda l'intervento di Jerome Powell.
Sul fronte valutario, spicca il forte rimbalzo della Lira Turca, +5% contro Euro e Dollaro. A sorpresa, la banca centrale turca ha aumentato il tasso di interesse di riferimento di 750 punti base, più del previsto, portandolo al 25%. L'istituto ha voluto dare un forte segnale nella lotta all'inflazione, che in luglio viaggiava intorno al 48%.
Bitcoin è rimbalzato timidamente a 26.400 dollari.
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