Borse europee in calo, peggior perdita settimanale in otto mesi per Tokyo
Il Nikkei 225 di Tokyo ha in chiuso in calo dello 0,4%, terza seduta consecutiva di ribasso.

Le borse europee sono in calo.
L'indice EuroSTOXX50 segna -0,4%. Fra i comparti maggiormente penalizzati troviamo le Materie Prime, e le Automobili -1%. Sulla parità le Utility e le Telecomunicazioni.
A Milano, il Ftse Mib perde lo 0,3%.
Dax di Francoforte -0,5%.
Le borse asiatiche arretrano. Il Nikkei 225 di Tokyo ha in chiuso in calo dello 0,4%, terza seduta consecutiva di ribasso. Si tratta della perdita settimanale più ampia degli ultimi otto mesi
Sui mercati, pesano le preoccupazioni riguardanti l'economia cinese e la paura che la Fed prosegua la sua politica restrittiva sui tassi, come sembra emergere anche dalla lettura delle ultime minute, pubblicate mercoledì, relative alla riunione di luglio.
Riguardo la Cina, la Banca Popolare Cinese ha promesso l'attuazione di una serie di misure per risollevare il mercato immobiliare e sostenere lo yuan. "Le incertezze sull'economia cinese sono molte", ha detto Hebe Chen, analista di IG Markets, a Bloomberg Television. "Il mercato si trova ad un bivio, non si sa se parlare di una ripresa cinese o ipotizzare un rallentamento o addirittura una sua recessione."
Gli ultimi dati macroeconomici Usa rafforzano la visione di un'economia robusta, facendo aumentare le preoccupazioni che la Fed possa continuare ad aumentare i tassi.
I dati usciti ieri segnalano un andamento positivo del mercato del lavoro, le richieste settimanali di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite più delle attese.
Per Mike Loewengart dell'Ufficio globale di investimenti di Morgan Stanley "non si può escludere un altro rialzo dei tassi, anche se la Fed rimane ferma a settembre."
Macrovariabili
Greggio del Texas a 80,49 dollari, +0,1%. Nella seduta di ieri, il greggio è arrivato a guadagnare circa il +2% dopo che la Banca Popolare Cinese ha dichiarato in una nota che farà di tutto per superare la crisi immobiliare in breve tempo. La notizia ha momentaneamente riacceso l'ottimismo fra gli investitori, visto che la Cina è il primo importatore di greggio al mondo.
Oro a 1.893 dollari l’oncia, +0,3%.
Il rendimento del Treasury Note si attesta a 4,23%, -3 punti base.
BTP a 4,40%, +6 punti base.
Bund a 2,70%, +6 punti base.
Euro poco mosso. Il cross con il dollaro si attesta a 1,088.
Il Bitcoin scende a 26.485 dollari, -4%. SpaceX di Elon Musk ha venduto Bitcoin, secondo il Wall Street Journal, aumentando la pressione delle vendite.
Titoli sotto la lente
Fra i titoli positivi: Leonardo +0,5%. Eni +0,6%.
Nexi -0,8%
Banche - La Bce è pronta a mandare una lettera al governo italiano in merito al decreto di tassazione straordinaria degli extraprofitti delle banche, criticando l'assenza di consultazione prevista dal trattato Ue, scrive il Corriere della Sera.
Mediobanca +0,1% In vista dell'assemblea di ottobre sul rinnovo del Cda la holding Delfin presenterà una lista composta da 5 consiglieri senza indicare un amministratore delegato con l'obiettivo di mettere pressione sul Ceo Alberto Nagel. Lo scrive La Stampa indicandolo come una scenario probabile dopo che gli ultimi incontri tra management e i due azionisti forti - Delfin e Caltagirone - non hanno portato ad alcun risultato su un possibile accordo in tema di governance.
Banco Bpm -0,5%- Azzera le commissioni ai propri clienti per i pagamenti fino a 10 euro tramite circuito 'PagoBancomat' effettuati dal 1° ottobre 2023 al 30 giugno 2024.
Telecom -0,2% Il Tesoro ha scelto Ubs come consulente nelle trattative per l'ingresso nella rete, lo riporta il Corriere della Sera.
Stellantis -1%. Investe oltre 100 milioni di dollari in un progetto per la produzione di litio geotermico per batterie elettriche sviluppato da Controlled Thermal Resources Holdings (Ctr).
Enel -0,2%- Nell'ambito del piano di cessione il gruppo stima di concludere nei prossimi mesi la vendita delle attività di trasmissione in Guatemala, scrive Mf citando la relazione semestrale di Enel Americas.
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