Borse dell'Asia in rialzo, WallStreet ha chiuso in positivo

Stamattina in Asia sale di più la borsa della Corea del Sud, il colosso nazionale dell'elettronica, Samsung, è in rialzo del 5%

corea del sud websim

All’indomani della terza seduta consecutiva di rialzo di Wall Street, le  borse dell’Asia Pacifico salgono.

Il Kospi di Seul guadagna il 2,2% anche grazie al +5% di Samsung. Il colosso dell’elettronica ha comunicato stanotte i dati del secondo trimestre e gli obiettivi del trimestre in corso. L’utile operativo è stimato intorno a 67.000 miliardi di won, in calo del 78% anno su anno ma leggermente meglio delle aspettative.

Nikkei di Tokyo +0,7%. Si indebolisce leggermente la valuta giapponese, il cambio dollaro yen si porta a 149.

L’indice Hang Seng di Hong Kong è in rialzo dell'1,4%, CSI 300 dei listini di Shanghai e Shenzhen +0,4%. Ieri mattina Bloomberg ha riportato che le autorità della Cina stanno lavorando a un nuovo piano di stimoli all’economia.

Le borse dell’Europa dovrebbero aprire in calo, future dell’indice EuroStoxx50 -0,3%.

A Wall Street, l’S&P500 ha chiuso in rialzo dello 0,6%, per un guadagno del +3% nella sequenza delle ultime tre sedute, tutte con il segno più davanti alla variazione.

Dalla Federal Reserve sono arrivate anche ieri delle indicazioni molto prudenti sulla politica monetaria. Mary Daly della Federal Reserve Bank di San Francisco ha ribadito quanto aveva detto la settimana scorsa a proposito delle condizioni finanziarie diventate sempre più rigide anche a causa dell’aumento dei tassi di mercato, per questa ragione, potrebbe esserci meno bisogno di alzare ancora i tassi. Il membro non votante del board ha dichiarato che il tasso di interesse neutrale potrebbe essere più alto rispetto a prima della pandemia, ma il costo del denaro non dovrebbe restare elevato a tempo indeterminato. "Il 5% non sarà il nuovo tasso neutrale. Non c'è alcuna prova che sarà la nuova neutralità”. Il tasso attuale si riferisce a una politica monetaria che cerca di contrastare l'alta inflazione, ha dichiarato Daly  in occasione del Chicago Council on Global Affairs.

Macrovariabili

Treasury Note a dieci anni 4,63%.

BTP ieri a 4,71%, lo spread è sceso di dieci punti base a 194.

Bund tedesco a 2,77%.

Petrolio Brent e WTI poco mosso, più o meno sui livelli di ieri.

Oro in calo a 1.860 dollari l’oncia.

Cross Euro Dollaro in lieve ripresa rispetto a inizio settimana a 1,060.

www.websim.it 


Marino Masotti

Caporedattore