Borse asiatiche in calo, le promesse della Cina non aiutano i mercati
Gli ultimi dati macroeconomici Usa rafforzano la visione di un'economia robusta, facendo aumentare le preoccupazioni che la Fed possa proseguire nella sua politica restrittiva.

Le borse asiatiche arretrano. Il Nikkei 225 di Tokyo scende dello 0,6%, l'Hang Seng di Hong Kong del -1,2%, Shanghai -0,6%, Shenzhen -0,6%.
L'indice Kospi della Corea del Sud arretra dello 0,6%.
In Europa, il future sull'indice EuroSTOXX50 segna -0,3%
Ieri Wall Street ha chiuso in calo, Indice S&P500 -0,7%
Sui mercati, pesano le preoccupazioni riguardanti l'economia cinese e la paura che la Fed prosegua la sua politica restrittiva sui tassi, come sembra emergere anche dalla lettura delle ultime minute, pubblicate mercoledì, relative alla riunione di luglio.
Riguardo la Cina, la Banca Popolare Cinese ha promesso l'attuazione di una serie di misure per risollevare il mercato immobiliare e sostenere lo yuan. "Le incertezze sull'economia cinese sono molte", ha detto Hebe Chen, analista di IG Markets, a Bloomberg Television. "Il mercato si trova ad un bivio, non si sa se parlare di una ripresa cinese o ipotizzare un rallentamento o addirittura una sua recessione."
Gli ultimi dati macroeconomici Usa rafforzano la visione di un'economia robusta, facendo aumentare le preoccupazioni che la Fed possa continuare ad aumentare i tassi.
I dati usciti ieri segnalano un andamento positivo del mercato del lavoro, le richieste settimanali di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite più delle attese.
Per Mike Loewengart dell'Ufficio globale di investimenti di Morgan Stanley "non si può escludere un altro rialzo dei tassi, anche se la Fed rimane ferma a settembre."
Questi timori hanno fatto alzare anche il VIX, l'indice di Wall Street che misura la volatilità. Ieri ha chiuso a 17,89, il livello più alto da maggio. Tuttavia, è ancora distante da 30, un livello considerato segno di volatilità elevata.
Macrovariabili
Greggio del Texas a 80,49 dollari, +0,1%. Nella seduta di ieri, il greggio è arrivato a guadagnare circa il +2% dopo che la Banca Popolare Cinese ha dichiarato in una nota che farà di tutto per superare la crisi immobiliare in breve tempo. La notizia ha momentaneamente riacceso l'ottimismo fra gli investitori, visto che la Cina è il primo importatore di greggio al mondo.
Oro a 1.893 dollari l’oncia, +0,3%.
Il rendimento del Treasury Note si attesta a 4,23%, -3 punti base.
BTP a 4,40%, +6 punti base.
Bund a 2,70%, +6 punti base.
Euro poco mosso. Il cross con il dollaro si attesta a 1,088.
Il Bitcoin scende a 26.485 dollari, -4%. SpaceX di Elon Musk ha venduto Bitcoin, secondo il Wall Street Journal, aumentando la pressione delle vendite.
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