A Wall Street peggiorano i tech, settimana e seduta positiva per Milano
L'indice Ftse Mib di Piazza Affari guadagna lo 0,1% nel finale, +0,5% la settimana. Il Nasdaq è in calo dell'1%, -4,5% la settimana a questi prezzi

A Wall Street si stemperano i timori di una escalation militare tra Iran e Israele ma per la borsa degli Stati Uniti restano validi i temi dei giorni precedenti: i rendimenti dei Treasury sui massimi da settembre penalizzano i tech.
S&P500 -0,3%, a questi prezzi, la settimana si chiude con un ribasso del -2,3%, è la peggiore da ottobre.
Nasdaq -0,9%, -4,5% la settimana. Dow Jones +0,5%, -0,1% la settimana.
L'Iran non ha alcun piano di ritorsione immediata contro Israele, ha detto stamattina a Reuters un alto funzionario iraniano. Il segretario di Stato statunitense Antony Blinken continua a non confermare la notizia di un attacco israeliano all'Iran, affermando che Washington non è stata coinvolta in alcuna operazione offensiva e che è impegnata a smorzare le tensioni nella regione.
Titoli Wall Street
American Express +3% Gli utili del primo trimestre hanno superato le aspettative grazie a una fascia di clienti benestanti che ha aumentato le spese in seguito al ridimensionamento dei timori di recessione. Utile di 3,33 dollari per azione per i tre mesi vs aspettative di 2,96 dollari.
Netflix -7% L’utile, i ricavi e i nuovi abbonati sono meglio delle attese ma le indicazioni sul trimestre in corso sono appena sotto le aspettative. Pare non sia piaciuta la decisione di non fornire più, a partire dal 2025, alcune metriche sulla spesa per utente.
Nvidia -3%. Advanced Micro Devices -2,5%. Meta -2%.
Paramount +9% per effetto delle indiscrezioni del Financial Times sull’arrivo di un’offerta da una cordata composta da Sony Group e da Apollo Global Management. In precedenza il Wall Street Journal aveva scritto che Apollo stava preparando in modo autonomo un’offerta 26 mliardi di dollari. A volere Paramount sarebbe anche SkyDance Media, la casa di produzione statunitense dietro ai franchise di 'Mission Impossible' e 'Top Gun'.
Salgono i titoli delle società della difesa, Northrop Grumman +1%.
Robinhood -1,5%. Parecchi utenti della piattaforma hanno scritto su X che stanotte, subito dopo l'attacco israeliano all'Iran, l'accesso all'operatività era bloccato.
Alphabet -0,5% Le modiche alla gestione dei dati sulla navigazione degli utenti proposte da Google non soddisfano le autorità di sorveglianza della privacy del Regno Uniti, lo scrive stamattina il Wall Street Journal.
Intuitive Surgical +2% L'azienda usa che fornisce sistemi chirurgici robotizzati ha chiuso il trimestre con un utile per azione rettificato pari a 1,50 dollari, sopra le attese di 1,41 dollari. I ricavi, pari a 1,89 miliardi, sono poco sopra le aspettative.
Nvidia -3%, sui minimi da inizio marzo.
Nordstrom +2% Alcuni componenti della famiglia Nordstrom stanno valutando la possibilità di procedere al delisting. Per valutare l'operazione, sarà costituito un comitato indipendente all'interno dell'azienda.
Western Alliance -2% La banca regionale ha chiuso il trimestre con un Eps pari a 1,60 dollari, 0,04 dollari meno del previsto.
Le borse dell’Europa sono quasi piatte nel finale, in ripresa dal forte ribasso di stamattina.
Indice EuroStoxx50 -0,3%, -0,7% la settimana (bilancio provvisorio).
Dax di Francoforte -0,6%, -1% la settimana.
Ftse Mib +0,1%, +0,4% la settimana.
Fra i titoli da segnalare L'Oréal +5%, dopo la comunicazione dei dati trimestrali. Le vendite del primo trimestre hanno battuto le attese.
Macrovariabili
Mercato obbligazionario debole. Treasury Note a dieci anni al 4,61%. Bund decennale a 2,51%. BTP a 3,93%. Il future Bund si avvia a chiudere la settimana in ribasso dell'1,3% a 131, sui minimi da novembre.
Euro dollaro poco mosso a 1,065. +0,3% il bilancio settimanale. Questa settimana si sè rafforzato il franco svizzero (+0,5%). Bilancio settimanale negativo per lo yen (-0,9%), per il real (-1,9%), per il peso del Messico (-3,7%) e per la rupia indonesiana (-2,5%).
Petrolio. Greggio Brent e Wti +0,5%, -3% la settimana
Gas Naturale in ribasso a 30,75 euro/mwh, -5%.
Oro a 2.393 dollari l’oncia, +0,6%, Settimana +2%.
Bitcoin a 64.800 dollari, +3%.
Titoli Piazza Affari
Le seguenti blue chip staccano il dividendo lunedì 22 aprile:
BANCA MEDIOLANUM 0,42 euro a saldo, yield 4,30%.
BANCO BPM 0,56 euro, yield 9,20%.
CAMPARI 0,065 euro, yield 0,70%.
IVECO 0,22 euro, yield 1,70%.
PRYSMIAN 0,7 euro, yield 1,40%.
STELLANTIS 1,55 euro (data di pagamento 3 maggio), yield 6,40%.
UNICREDIT 1,8029 euro, yield 5,40%.

