Wall Street incerta, a Milano giù le banche e crollo di Interpump, -20%

La società arretra dopo la pubblicazione dei dati del quarto trimestre 2025 e di quelli preliminari sull’intero anno. Le previsioni per le prossimo futuro sono risultate molto prudenti

La Statua della Libertà che accoglie i visitatori con il suo messaggio di libertà e speranza

Wall Street è debole nonostante l'uscita degli ultimi dati sull'inflazione, risultati migliore del previsto.

Nasdaq -0,1%, su questi livelli, la settimana chiuderebbe in perdita del 2%. S&P 500 poco mosso, verso una chiusura settimanale in calo del -1,2%.

A gennaio, l’indice dei prezzi al consumo degli Stati Uniti (CPI) è aumentato del 2,4%, gli analisti prevedevano +2,5%, sotto il +2,7% di dicembre. Su base mensile, i prezzi sono saliti dello 0,2%, meno del +0,3% atteso dal mercato.

Escludendo le voci volatili come alimentari e carburanti, il dato core si è attestato al 2,5% su base annua e allo 0,3% su base mensile, in linea con le previsioni. A dicembre, i dati erano rispettivamente del 2,6% e dello 0,2%.

I prezzi core registrano l'incremento più basso dal marzo 2021.

Titoli sotto la lente

Acciaio e alluminio. I titoli del settore scendono dopo che il Financial Times ha riportato che gli Stati Uniti ridurranno i dazi su questi beni. Steel Dynamics -4%.

Airbnb, +5%. Ha registrato solide prenotazioni nel quarto trimestre e ha diffuso una guidance sui ricavi positiva.

Applied Materials +10%. I risultati trimestrali sono stati eccezionali. In particolare: utili rettificati di 2,38 dollari per azione su ricavi pari a 7,01 miliardi di dollari, attese di 2,20 dollari per azione su ricavi di 6,87 miliardi.

Arista Networks +7%. Ha ribadito le sue previsioni sul margine lordo per l'intero anno, nonostante l'impatto negativo dell'aumento dei prezzi dei chip di memoria.

Coinbase +15%. Il volume totale di scambi nel 2025 ha raggiunto 5.200 miliardi di dollari, +156% su base annua.

Moderna, +6%. Il business dei vaccini Covid (in difficoltà) è calato meno del previsto.

Pinterest -20% dopo risultati del quarto trimestre deludenti e una guidance debole sulle vendite.

Rivian Automotive +20%. La società prevede consegne di veicoli nel 2026 comprese tra 62.000 e 67.000 unità, in aumento tra il 47% e il 59% rispetto al 2025.

Borse europee

Indice Euro Stoxx 50 -0,5%. La settimana si avvia a chiudere con un rialzo dello 0,2%.

La francese Safran in rialzo del 9%, si qualifica come miglior titolo dell’indice dopo aver alzato la guidance sul 2028. Il peggiore è l’Oreal -4%, le vendite del quarto trimestre hanno disatteso le stime.

Indice Euro Stoxx 600 -0,4%. Scendono le Banche -3%, sale il comparto Tech +1,9%.

A Milano, il Ftse Mib scende di quasi il 2%. Si tratta della quarta seduta consecutiva di ribasso. La settimana si avvia a chiudere con un calo dello 0,6%.

Scendono le banche. Bper, Banca Popolare di Sondrio e Banco Bpm perdono il 5%. Unicredit -4%.

Interpump perde il 20% dopo la pubblicazione dei dati del quarto trimestre 2025 e quelli preliminari sull’intero anno. Le previsioni per le prossimo futuro sono risultate molto prudenti. 

Acquisti su Inwit +6%, Telecom e Tenaris +2%.

Nel resto d'Europa, resiste il Dax di Francoforte +0,3%. Scende il Cac 40 di Parigi -0,4% e l’Ibex di Madrid -1,5%.

Macrovariabili

Treasury USA 10 anni: rendimento -5 punti base al 4,05%. Btp 3,35%, -3 punti base. Bund 2,74% -3 punti base. Spread a 60 punti base.

Oro: +1% vicino ai 5.000 dollari.

Petrolio (WTI): -0,1%, Brent +0,1%.

Euro/Dollaro in lieve calo a 1,186, quarto giorno consecutivo di perdite.

Bitcoin: +3%.


Rosa Aimoni

Redattrice Finanziaria