Wall Street in lieve calo, Piazza Affari verso una chiusura in ribasso

Ultime dal mercato del lavoro: la variazione dei salari non agricoli lo scorso mese ha registrato un aumento di 130.000 unità, molto sopra le attese degli economisti pari a +65.000, da 50.000.

Il profilo iconico dello skyline di New York, con il famoso Empire State Building che svetta tra le nuvole

Wall Street inverte la rotta dopo un avvio positivo, il Nasdaq perde lo 0,2% e l'S&P500 è sulla parità. 

La seduta è segnata dalle indicazioni arrivate dal mercato del lavoro, le aspettative erano per un deterioramento, i dati di gennaio invece smentiscono le previsioni. 

La variazione dei salari non agricoli lo scorso mese ha registrato un aumento di 130.000 unità, molto sopra le attese di +65.000. La disoccupazione a gennaio si è attestata al 4,3%, sotto le stime del 4,4%.

Sulla scia dei dati, i mercati si attendono un taglio dei tassi della Fed di 25 punti base a luglio, più tardi rispetto alle precedenti previsioni. "Si tratta del tipo di rapporto che gli investitori dovrebbero accogliere con favore, anche se offre alla Federal Reserve maggiori margini per mantenere invariati i tassi", ha affermato Bret Kenwell di eToro. "È comunque importante mantenere la prospettiva: si tratta di un solo dato e non cancella la recente debolezza emersa altrove nelle statistiche. Ma se il mercato del lavoro si sta effettivamente stabilizzando, questo sarebbe costruttivo sia per l’economia sia per i mercati", ha dichiarato. 

Europa 

Indice Stoxx 600 sulla parità, con il segmento Energy (+3%) e Basic Resources (+2,4%), in rialzo.

In calo le società dei servizi finanziari, colpite dalle vendite per effetto del lancio di nuovi servizi informatici basati sull'intelligenza artificiale ritenuti capaci di mettere in discussione il modello di business della consulenza patrimoniale.

Ftse Mib di Milano -0,5%. Banca Mediolanum -9%. Fineco Bank -8%, Azimut -4%. In rialzo Ferrari +3%, Italgas +3%, Tenaris +3%.

Macrovariabili

Euro in calo a 1,185 dollari su dollaro, -0,3%. La moneta Usa si rinforza in scia al relativo ridimensionarsi delle aspettative sul taglio dei tassi, dopo l'uscita dei dati sul lavoro. 

Il Bitcoin scivola del 3% a 66.500 dollari. Il calo di oggi è tra i tanti movimenti da ricondurre al dato sul mercato del lavoro. A questo punto l'attenzione si sposta all'indice dei prezzi al consumo di gennaio di venerdì:  gli economisti prevedono un raffreddamento dell'inflazione. Se così fosse,  aumenterebbero i "dubbi sulle prospettive di crescita a breve termine“, afferma Henry Allen, stratega della Deutsche Bank. Ciò "rafforzerebbe le aspettative di un ulteriore taglio dei tassi da parte della Fed".

Il rendimento dei Treasury decennali sale al 4,18%, +4 punti base. 

Il petrolio West Texas Intermediate sale dell'1,7%. Il portavoce del ministero degli Esteri iraniano ha dichiarato che il Paese intende proseguire il dialogo diplomatico con gli Stati Uniti. Nonostante questo, Donald Trump ha annunciato la possibilità di inviare una seconda portaerei in Medio Oriente. La scorsa settimana, le scorte di petrolio sono sensibilmente aumentate, sopra le attese. L'incremento riguarda 8,53 milioni di barili, contro un calo ipotizzato di 0,4 milioni. 

L’oro sale del +0,5% a 5.050 dollari l’oncia.

Titoli sotto la lente

Astera Labs. Le azioni crollano del 12% dopo che il produttore di semiconduttori ha fornito una guidance sugli utili del primo trimestre che ha superato solo di poco le attese. Astera prevede utili rettificati tra 53 e 54 centesimi per azione, leggermente sopra i 52 centesimi stimati dal consenso LSEG.

Cloudflare. La società di reti cloud sale del 14% dopo aver diffuso una solida previsione sui ricavi del primo trimestre. Stimati ricavi tra 620 e 621 milioni di dollari, superiori ai 614 milioni previsti dal consenso LSEG. Anche la guidance sui ricavi annuali ha superato le attese. 

Ford. Il gruppo automobilistico guadagna l’1,6% dopo aver registrato ricavi automotive nel quarto trimestre pari a 42,4 miliardi di dollari, superiori ai 41,83 miliardi stimati dal consenso LSEG. Tuttavia, Ford ha riportato il peggior scostamento negativo sugli utili trimestrali degli ultimi quattro anni, con 13 centesimi per azione su base rettificata contro i 19 centesimi attesi.

Gilead Sciences. Il titolo biofarmaceutico perde oltre il 2%. Gilead prevede per il 2026 ricavi totali da prodotti tra 29,6 e 30 miliardi di dollari, sotto i 30,26 miliardi attesi dal consenso FactSet.

Humana. La compagnia di assicurazioni sanitarie scende del 6,7%, nonostante abbia superato le stime su utili e ricavi nell’ultima trimestrale. In particolare, Humana ha riportato nel quarto trimestre una perdita di 3,96 dollari per azione su base rettificata, con ricavi pari a 32,52 miliardi di dollari.

Kraft Heinz. Giù del 6,4% dopo che il gruppo alimentare ha annunciato la sospensione del piano di separazione in due società per riassettare la propria struttura. Inoltre, la guidance sugli utili annuali ha deluso.

Lattice Semiconductor. Le azioni salgono dell’11% dopo che la società di semiconduttori ha fornito una solida guidance per il trimestre in corso. L’azienda prevede ricavi nel primo trimestre tra 158 e 172 milioni di dollari, superiori ai 148 milioni stimati dal consenso LSEG. 

Lyft. La società di ride-sharing perde il 17% dopo aver riportato prenotazioni nel quarto trimestre per 5,07 miliardi di dollari, in linea con le attese del consenso FactSet. Lyft prevede per il primo trimestre un Ebitda rettificato in una forchetta larga, tra 120 e 140 milioni di dollari (139,8 milioni attesi dal consenso).

Mattel. Il produttore di giocattoli crolla del 28% dopo aver registrato nel quarto trimestre utili rettificati di 39 centesimi per azione, inferiori ai 54 centesimi stimati da FactSet. Anche la guidance è risultata ben sotto le stime: la società prevede utili rettificati annui tra 1,18 e 1,30 dollari per azione contro un consenso di 1,77 dollari. Citigroup e JPMorgan Chase hanno declassato il titolo.

Moderna -10%. La Food and Drug Administration ha rifiutato di esaminare la richiesta di autorizzazione per il vaccino antinfluenzale sperimentale mRNA-1010. Moderna ha chiesto un incontro con l’agenzia per "comprendere il percorso da seguire".

Robinhood. La piattaforma di trading perde oltre l’8% dopo aver riportato ricavi nel quarto trimestre pari a 1,28 miliardi di dollari, inferiori agli 1,34 miliardi attesi dagli analisti interpellati da LSEG. 


Marino Masotti

Caporedattore