Wall Street gira in ribasso, si rinforza il Treasury
L'indice VIX, che misura la volatilità dei mercati, si avvicina ai 20 punti, livello di 20 che divide la stabilità dal nervosismo

Wall Street cambia traiettoria e scende. Il Nasdaq arretra dell'1,8%, l'S&P 500 dell'1,3%.
Al calo concorrono le preoccupazioni legate ai ritorni degli investimenti sostenuti delle Big Tech per l'intelligenza artificiale e la paura che la Fed possa seguire un orientamento più restrittivo, dopo gli ultimi dati sul mercato del lavoro.
I mercati attendono i dati sull'inflazione, in uscita domani, che potranno orientare la Banca Centrale nelle sue decisioni di politica monetaria.
“Pur rimanendo rialzisti sulle azioni, il clima in questo momento è di cauto ottimismo con una certa stanchezza”, ha dichiarato Charlie Anderson di UBS Wealth Management. “Le azioni sono un po’ affaticate dopo un inizio del 2026 molto forte e non ci sorprenderebbe vedere una certa volatilità nel breve termine mentre il mercato cerca il prossimo catalizzatore.”
L'indice VIX, che misura la volatilità dei mercati, si avvicina ai 20 punti, livello che divide la stabilità dal nervosismo.
Titoli sotto la lente
Cisco Systems -10% dopo aver fornito una guidance sulla redditività del trimestre in corso più debole del previsto.
Paycom Software. Il fornitore di software per paghe e risorse umane perde il 9% dopo aver indicato una guidance sui ricavi sotto le stime.
Viking Therapeutics. La società biofarmaceutica balza del 16% dopo aver annunciato l’intenzione di portare il proprio farmaco orale contro l’obesità alla Fase 3 di sviluppo.
Borse Europee
I mercati sono contrastati. L'Euro Stoxx 50 tratta poco sotto la parità.
Euro Stoxx 600 -0,3%, penalizzato dai Tech e delle Banche, in calo dell'1,5%. Salgono le Telecomunicazioni +1,8%.
A Milano, il Ftse Mib arretra dello 0,4%. Fra i titoli vincenti troviamo Finacantieri +2,6%, Brunello Cucinelli +2,5%, Azimut e Unipol +2%. Scende Nexi -1,5%.
Dax di Francoforte +0,2%. Cac 40 di Parigi +0,6%. Ibex di Madrid -0,7%.
Macrovariabili
Il rendimento dei Treasury decennale è in calo di 6 punti base a 4,12%.
Bund al 2,77%, BTP al 3,38%. Spread 60 punti base.
L’oro scende del 3% sottoi 5.000 dollari l’oncia.
Il petrolio WTI cede il 2%. Secondo l'AIE, nel 2026 la domanda globale di petrolio crescerà più lentamente del previsto provocando un surplus significativo. Trump ha dichiarato che non è stato ancora raggiunto un accordo definitivo con l'Iran, ma che i colloqui con Teheran continueranno. Il presidente Usa ha anche menzionato la possibilità di inviare una seconda portaerei in Medio Oriente in caso di mancata intesa.
L’euro è stabile a 1,1862 dollari.
Il Bitcoin scende del 3%.
