Wall Street attesa in calo, inflazione senza sorprese, petrolio di nuovo su

Il Pce Usa di febbraio, anno su anno, è cresciuto del 2,8%, in linea alle attese e al dato precedente. Il dato core si è attestato al 3%, meno del mese precedente (3,1%) e in linea alle previsioni. 

Autore: Rosa Aimoni
Inquadratura del Ponte di Brooklyn con la struttura sospesa e la città sullo sfondo.

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Wall Street dovrebbe aprire in calo, dopo le ultime incertezze sulla tregua in Medio Oriente. I future su Nasdaq e S&P 500 perdono circa lo 0,2%. 

Inflazione, Pil e occupazione 

Il Pce Usa di febbraio, anno su anno, è cresciuto del 2,8%, in linea alle attese e al dato precedente. Il dato core, che esclude gli elementi più volatili, si è attestato al 3%, meno del mese precedente (3,1%), e in linea alle previsioni. 

Nel quarto trimestre, il Pil annualizzato è cresciuto dello 0,5%, sotto il dato precedente e le attese (0,7%). Nello stesso periodo, i consumi personali sono aumentati dell'1,9% (2% il dato precedente e le stime). 

Le nuove richieste di disoccupazione sono state pari a 219.000, in peggioramento rispetto alla settimana precedente (203.000 revisionato) e rispetto alle stime di 210.000.

In Iran 

Il presidente Usa, Donald Trump, ha sottolineato che l'esercito americano resterà nelle zone limitrofe all'Iran, fino a quando l'accordo non sarà accettato. "Se per qualsiasi motivo ciò non accadesse... inizieranno gli spari, più grandi, migliori e più forti di quanto chiunque abbia mai visto prima", ha scritto sui social. Riguardo all'accordo, ha aggiunto che "era stato concordato molto tempo fa e, nonostante tutta la retorica falsa che sostiene il contrario: NESSUNA ARMA NUCLEARE e lo Stretto di Hormuz SARÀ APERTO E SICURO".

"C’è un certo scetticismo nei mercati riguardo al cessate il fuoco e ai negoziati imminenti", ha dichiarato Raphael Thuin, responsabile delle strategie dei mercati dei capitali presso Tikehau Capital a Parigi. "La grande domanda è in quale stato si troverà l’economia globale dopo la crisi".

Macrovariabili 

Petrolio di nuovo in rialzo. WTI +5% sopra i 98 dollari il barile. Brent +3% sopra i 97 dollari. Il Brent potrebbe attestarsi in media sopra i 100 dollari al barile per tutto il 2026 se lo stretto resterà chiuso per un altro mese, hanno scritto gli analisti di Goldman Sachs in una nota.

Oro poco mosso a 4.780 dollari l'oncia. 

Treasury decennale, rendimento al 4,28%. 

Euro alla quarta seduta consecutiva di rialzo sul dollaro, cambio a 1,168, +0,2%. 

Titoli sotto la lente a Wall Street

Applied Digital -1%. Il produttore e operatore di data center ad alte prestazioni ha superato le stime nell’ultima trimestrale, con un EBITDA rettificato del terzo trimestre di 44,1 milioni di dollari, rispetto ai 19,3 milioni attesi. Il titolo era già salito in vista del report, con un +17% solo questo mese e oltre il 13% da inizio anno.

Compagnie aeree e crocieristiche - L’aumento del prezzo del petrolio ha fatto scendere le azioni di questi settori. Alaska Air, United Airlines, American Airlines e Delta Air Lines hanno ceduto circa l’1%. Royal Caribbean e Norwegian Cruise Line hanno perso entrambe circa il 2%, Carnival è scesa l’1%.

Constellation Brands -1%. Il produttore di Modelo e Corona ha ritirato la guidance al 2028 a causa dell’incertezza dovuta a una domanda “debole”. Le previsioni sugli utili annuali sono risultate inferiori alle aspettative, mentre i risultati del quarto trimestre hanno superato le stime di mercato.

CoreWeave +5%. La società di cloud computing per l’AI ha annunciato un accordo infrastrutturale ampliato da 21 miliardi di dollari con Meta Platforms. "La capacità dedicata sarà distribuita in più località e includerà alcune delle prime implementazioni della piattaforma NVIDIA Vera Rubin. Questo approccio distribuito è progettato per ottimizzare prestazioni, resilienza e scalabilità per le operazioni AI di Meta", ha dichiarato CoreWeave in un comunicato.

Datadog +2%. Guggenheim ha migliorato il giudizio da "neutrale" a "buy". Gli analisti ritengono che Datadog sia il principale beneficiario della crescita dei volumi di dati e della complessità IT guidate dall’intelligenza artificiale.

Società petrolifere - In rialzo grazie all'andamento del petrolio. Occidental Petroleum e APA sono salite entrambe di circa il 2%, mentre ConocoPhillips, Chevron e BP hanno guadagnato circa l’1%.

Texas Instruments +2%. Stifel ha migliorato il giudizio sul produttore di chip da "hold" a "buy". La società di investimento ha affermato che Texas Instruments sta beneficiando di diversi fattori positivi, come la fine del recente ciclo di investimenti in capitale e la crescita del business nei data center, che sostengono le prospettive dell’azienda.



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