La tregua è già a rischio, sale il petrolio, borse in stallo
Le borse dell'Europa sono disomogenee. Il Dax di Francoforte è in ribasso dell'1%. il Ftse Mib di Milano è sulla parità. Indice Stoxx 600 -0,55%. Sono in ribasso le società del lusso (Stoxx -2,2%)

Photo by chain45154/Getty Images
Stati Uniti e Iran si preparano ad incontrarsi in Pakistan mentre la tregua di quindici giorni annunciata la scorsa notte fatica a reggere perché Israele va avanti a colpire il Libano del Sud, un'area che a suo dire non è parte del cessate il fuoco.
Indice S&P 500 -0,2%, Nasdaq -0,4%.
Il presidente americano, Donald Trump, ha promesso di mantenere le truppe nel Golfo Persico in vista dei colloqui con il regime teocratico, volti a trovare un accordo duraturo per la fine della guerra. Intanto, il traffico navale attraverso lo Stretto di Hormuz è rimasto in gran parte bloccato, anche se alcune navi cinesi si sono messe in fila per uscire.
Inflazione, Pil e occupazione
Le nuove richieste di disoccupazione, nella settimana al 4 aprile, sono state pari a 219.000, in calo rispetto alla settimana precedente (203.000 revisionato) e rispetto alle stime di 210.000. Le richieste ricorrenti, un indicatore meno volatile di quello a una settimana, sono scese sui minimi degli ultimi due anni a 1,79 milioni da 1,83 milioni: il dato è sotto le stime del consensus (1,83 milioni).
L'inflazione Pce Usa di febbraio, anno su anno, è cresciuto del 2,8%, in linea alle attese e al dato precedente. Il dato core, che esclude gli elementi più volatili, si è attestato al 3%, meno del mese precedente (3,1%), e in linea alle previsioni.
Nel quarto trimestre, il Pil annualizzato è cresciuto dello 0,5%, sotto il dato precedente e le attese (0,7%). Nello stesso periodo, i consumi personali sono aumentati dell'1,9% (2% il dato precedente e le stime).
Europa
Le borse sono disomogenee. Il Dax di Francoforte è in ribasso dell'1%. il Ftse Mib di Milano è sulla parità.
Indice Stoxx 600 -0,55%. Sono in ribasso le società del lusso (Stoxx -2,2%), dei viaggi (-2,4%) e dell'automotive. Alstom perde il 6% dopo aver avvertito che il cambio avrà un effetto negativo sui conti dell'esercizio fiscale in corso.
Salgono le società collegate all'industria petrolifera (+1,7%). Tra queste, Vallourec +5% a Parigi. Il produttore francese di tubi ha annunciato un accordo quinquennale di fornitura all'americana Fervo Energy, la fornitura in ambito geotermico è in grado di generare un fatturato potenziale di circa 800 milioni di dollari. Giornata positiva anche per le utility.
Macrovariabili
Petrolio di nuovo in rialzo. WTI +5% sopra i 98 dollari il barile. Brent +3% sopra i 97 dollari. Il traffico marittimo attraverso lo Stretto di Hormuz è rimasto bloccato per tutta la giornata, un ulteriore segnale che la fragile tregua tra gli Stati Uniti e l’Iran non è ancora riuscita a migliorare i flussi attraverso questo punto nevralgico mondiale per l’energia. Solo sette navi, tutte aventi fatto scalo in porti iraniani o trasportanti merci iraniane, sono state avvistate mentre uscivano dal Golfo Persico tra mercoledì e giovedì mattina. Il traffico normale in entrambe le direzioni è di circa 135 navi al giorno. L'Organizzazione portuale e marittima iraniana ha pubblicato due rotte sicure per la navigazione, secondo i media statali. Ha affermato che le rotte erano necessarie per evitare la potenziale presenza di varie mine antinave nelle normali rotte di navigazione attraverso lo stretto.
Il Brent potrebbe attestarsi in media sopra i 100 dollari al barile per tutto il 2026 se lo stretto resterà chiuso per un altro mese, hanno scritto gli analisti di Goldman Sachs.
Oro +0,8% a 4.754 dollari l’oncia.
Bond. Treasury decennale, rendimento al 4,31%, +3 punti base. BTP di nuovo in tensione a 3,81%, da 3,69% di ieri. Se la crisi dei prezzi energetici dovesse subire un'ulteriore escalation a causa del conflitto in Medio Oriente, le banche centrali dovrebbero intervenire per fermare al più presto la spirale inflazionistica, ha detto oggi la direttrice generale del FMI, Kristalina Georgieva. In questo quadro di stress energetico, "non dovrebbe essere un tabu' ragionare sulla sospensione del patto di stabilita' e crescita", non si tratterebbe "di una deroga ma di un provvedimento generalizzato come ai tempi del Covid". Lo ha detto stamattina la premier Giorgia Meloni nell'informativa alla Camera.
Euro alla quarta seduta consecutiva di rialzo sul dollaro, cambio a 1,168, +0,2%.
Titoli sotto la lente a Wall Street
Applied Digital -3%. Il produttore e operatore di data center ha superato le stime nell’ultima trimestrale, con un EBITDA rettificato del terzo trimestre di 44,1 milioni di dollari, rispetto ai 19,3 milioni attesi. Il titolo era già salito in vista del report, con un +17% solo questo mese e oltre il 13% da inizio anno.
Compagnie aeree e crocieristiche. L’aumento del prezzo del petrolio fa scendere le azioni di questi settori. Alaska Air, United Airlines, American Airlines e Delta Air Lines cedono circa l’1%. Royal Caribbean e Norwegian Cruise Line perdono entrambe circa il 2%, Carnival è in calo dell’1%.
Constellation Brands +5% nonostante il produttore di Modelo e Corona abbia ritirato la guidance al 2028 a causa dell’incertezza dovuta a una domanda “debole”. Le previsioni sugli utili annuali sono risultate inferiori alle aspettative, mentre i risultati del quarto trimestre hanno superato le stime di mercato.
CoreWeave +2%. La società di cloud computing ha annunciato un accordo per la fornitura di capacità cloud AI fino a dicembre 2032 per un valore di circa 21 miliardi di dollari. La capacità dedicata sarà distribuita in diverse sedi e includerà alcune delle prime implementazioni della piattaforma NVIDIA Vera Rubin.
Datadog +2%. Guggenheim ha migliorato il giudizio da "neutral" a "buy". Gli analisti ritengono che Datadog sia il principale beneficiario della crescita dei volumi di dati e delle complessità IT guidate dall’intelligenza artificiale.
Oracle -2%. Pacific Investment Management Co. valuta la vendita di una parte dei 14 miliardi di dollari di debito per finanziare un grande data center di Oracle in Michigan.
Società petrolifere. In rialzo grazie all'andamento del petrolio. Occidental Petroleum e APA salgono entrambe di circa l'1%, mentre ConocoPhillips, Chevron e BP guadagnano l’1%. Chevron, tuttavia, ha dichiarato che la produzione è diminuita fino al 6% nel primo trimestre, anche a causa della guerra in Iran, in linea con quanto comunicato da Exxon Mobil.
Texas Instruments +1,5%. Stifel ha migliorato il giudizio sul produttore di chip da "hold" a "buy". La società di investimento ha affermato che Texas Instruments sta beneficiando di diversi fattori positivi, come la fine del recente ciclo di investimenti in capitale e la crescita del business nei data center, che sostengono le prospettive dell’azienda.
In questo articolo
Prova gratuita

