L'economia Usa corre, i future anche, rally di Cloudflare

La disoccupazione a gennaio si è attestata al 4,3%, sotto le stime del 4,4%. Variazione dei salari non agricoli molto oltre le attese

Una bandiera a stelle e strisce che danza al vento su un molo affollato, mentre il sole tramonta all'orizzonte

A Wall Street si prepara un'apertura in rialzo. I future azionari salgono tra lo 0,3-0,4%.

In ambito macro, sono stati pubblicati alcuni dati chiave per capire lo stato di salute dell'economia americana, che resta molto dinamica.

La disoccupazione a gennaio si è attestata al 4,3%, sotto le stime del 4,4%.

La variazione dei salari non agricoli, sempre a gennaio, ha registrato un aumento di 130.000 unità, molto sopra le attese di +65.000.

Sulla scia dei dati, i mercati si attendono un taglio dei tassi della Fed di 25 punti base a luglio, più tardi rispetto alle precedenti previsioni.

"Questo ha infuso nuova fiducia nei rialzisti del dollaro, sostenendo al contempo i titoli azionari statunitensi grazie alla fiducia nelle prospettive economiche degli Stati Uniti", ha dichiarato Lukman Otunuga, analista di mercato senior presso FXTM, a Investing.

L'esperto ha aggiunto che questo "tema a breve termine" probabilmente resterà tale fino a venerdì, quando sarà pubblicato un importante indicatore dell'inflazione dei prezzi al consumo. Difatti, l'occupazione e l'aumento dei prezzi costituiscono i due pilastri centrali della politica della Fed.

In Europa, i gestori patrimoniali stanno seguendo al ribasso i loro omologhi statunitensi, a causa dei timori per l’impatto dirompente di nuovi strumenti di intelligenza artificiale per creare strategie fiscali. L'avvento di tecnologie sempre più innovative sta colpendo anche i titoli software, ma secondo alcuni strateghi stiamo assistendo a una vendita eccessiva, che crea opportunità di acquisto.

Macrovariabili

Euro in calo a 1,186 dollari.

Il Bitcoin scivola del 2,1% a 67.204,73 dollari.

Il rendimento dei Treasury decennali sale al 4,2%.

Il petrolio West Texas Intermediate balza del 2,2% a 65,39 dollari al barile.

L’oro sale dell’1,2% a 5.084 dollari l’oncia.

Titoli sotto la lente

Astera Labs. Le azioni crollano del 12% dopo che il produttore di semiconduttori ha fornito una guidance sugli utili del primo trimestre che ha superato solo di poco le attese. Astera prevede utili rettificati tra 53 e 54 centesimi per azione, leggermente sopra i 52 centesimi stimati dal consenso LSEG.

Cloudflare. La società di reti cloud è sale del 14% dopo aver diffuso una solida previsione sui ricavi del primo trimestre. Stimati ricavi tra 620 e 621 milioni di dollari, superiori ai 614 milioni previsti dal consenso LSEG. Anche la guidance sui ricavi annuali ha superato le attese. 

Ford. Il gruppo automobilistico guadagna l’1,6% dopo aver registrato ricavi automotive nel quarto trimestre pari a 42,4 miliardi di dollari, superiori ai 41,83 miliardi stimati dal consenso LSEG. Tuttavia, Ford ha riportato il peggior scostamento negativo sugli utili trimestrali degli ultimi quattro anni, con 13 centesimi per azione su base rettificata contro i 19 centesimi attesi.

Gilead Sciences. Il titolo biofarmaceutico perde oltre il 2%. Gilead prevede per il 2026 ricavi totali da prodotti tra 29,6 e 30 miliardi di dollari, sotto i 30,26 miliardi attesi dal consenso FactSet.

Humana. La compagnia di assicurazioni sanitarie scende del 6,7%, nonostante abbia superato le stime su utili e ricavi nell’ultima trimestrale. In particolare, Humana ha riportato nel quarto trimestre una perdita di 3,96 dollari per azione su base rettificata, con ricavi pari a 32,52 miliardi di dollari.

Kraft Heinz. Giù del 6,4% dopo che il gruppo alimentare ha annunciato la sospensione del piano di separazione in due società per riassettare la propria struttura. Inoltre, la guidance sugli utili annuali ha deluso.

Lattice Semiconductor. Le azioni salgono dell’11% dopo che la società di semiconduttori ha fornito una solida guidance per il trimestre in corso. L’azienda prevede ricavi nel primo trimestre tra 158 e 172 milioni di dollari, superiori ai 148 milioni stimati dal consenso LSEG. 

Lyft. La società di ride-sharing perde il 17% dopo aver riportato prenotazioni nel quarto trimestre per 5,07 miliardi di dollari, in linea con le attese del consenso FactSet. Lyft prevede per il primo trimestre un Ebitda rettificato in una forchetta larga, tra 120 e 140 milioni di dollari (139,8 milioni attesi dal consenso).

Mattel. Il produttore di giocattoli crolla del 28% dopo aver registrato nel quarto trimestre utili rettificati di 39 centesimi per azione, inferiori ai 54 centesimi stimati da FactSet. Anche la guidance è risultata ben sotto le stime: la società prevede utili rettificati annui tra 1,18 e 1,30 dollari per azione contro un consenso di 1,77 dollari. Citigroup e JPMorgan Chase hanno declassato il titolo.

Moderna. Giù del 10% dopo che il gruppo farmaceutico ha dichiarato che la Food and Drug Administration ha rifiutato di esaminare la richiesta di autorizzazione per il vaccino antinfluenzale sperimentale mRNA-1010. Moderna ha chiesto un incontro con l’agenzia per "comprendere il percorso da seguire".

Robinhood. La piattaforma di trading perde oltre l’8% dopo aver riportato ricavi nel quarto trimestre pari a 1,28 miliardi di dollari, inferiori agli 1,34 miliardi attesi dagli analisti interpellati da LSEG. 


Gianluca Brigatti

Giornalista Finanziario