Future in calo a Wall Street, rimonta il greggio
Il petrolio sale del 5%. Il presidente Usa, Donald Trump, ha intimato ai vertici iraniani di "fari i seri", prima che sia troppo tardi

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I future di Wall Street indicano un avvio in calo. Nasdaq -1,2%.
I segnali contrastanti mandati dagli Stati Uniti e dall'Iran sul negoziato per porre termine al conflitto stanno pesando sul sentiment degli investitori. Il presidente Usa, Donald Trump, ha intimato ai vertici iraniani di "fari i seri", prima che sia troppo tardi. L’Iran farebbe “meglio a fare sul serio presto, prima che sia troppo tardi, perché altrimenti NON SI TORNA INDIETRO, e non sarà piacevole!” ha scritto Trump sui social. I negoziatori ci stanno implorando di raggiungere un accordo, eppure dichiarano pubblicamente che stanno solo esaminando la nostra proposta. SBAGLIATO!!!”
La televisione statale iraniana Press TV ha riferito che il Paese sta cercando alcune garanzie per porre fine al conflitto, tra cui che Stati Uniti e Israele non riprendano gli attacchi. Il pagamento di riparazioni per i danni di guerra e il riconoscimento dell’autorità di Teheran sullo Stretto di Hormuz sarebbero fra le altre condizioni. Nessuna di queste fa parte della proposta in 15 punti di Washington che, secondo persone a conoscenza della questione, il Pakistan ha consegnato alla Repubblica Islamica.
Il greggio sale ancora, sulle ipotesi che l'Iran possa applicare delle tariffe alle navi in transito per lo Street di Hormuz. WTI e Brent +5%.
Il rincaro greggio aumenta anche i timori che possa crescere l'inflazione. Gli operatori, che prima scommettevano su almeno due tagli ai tassi da parte della Fed quest'anno, ora prevedono che il costo del denaro rimanga stabile.
Su questo fronte, sono attesi i commenti dei governatori della Fed Lisa Cook, Stephen Miran, Michael Barr e Philip Jefferson.
Le nuove richieste settimanali di disoccupazione sono salite di 210.000 unità, dai 205.000 precedenti, in linea alle attese.
Altre macrovariabili
Oro -1,7% sopra i 4.400 dollari l'oncia.
Obbligazionario: il rendimento del Treasury decennale sale e raggiunge il 4,37%, +5 punti base.
Cambio euro/dollaro in lieve calo a 1,155.
Bitcoin -2%.
Titoli sotto la lente a Wall Street
Adobe -1,4%. William Blair ha declassato Adobe da “outperform” a “market perform”, affermando che al momento non è chiaro se il titolo beneficerà o meno dell’IA.
Chip - Le azioni dei produttori di chip di memoria scendono dopo la presentazione del nuovo modello di IA di Google, che secondo l’azienda potrebbe ridurre la quantità di memoria necessaria per eseguire modelli linguistici di grandi dimensioni. Sandisk ha perso quasi il 4%, mentre Micron Technology, Western Digital e Seagate Technology sono scese ciascuna di circa il 2%. Qualcomm -2%. Bernstein ha declassato il titolo da "outperform" a "market perform".
Navan - L’azienda di tecnologia per i viaggi è balzata del 18% dopo aver fornito previsioni di ricavi solidi per il 2027. Navan prevede ricavi annuali compresi tra 866 e 874 milioni di dollari, rispetto alla stima di consenso FactSet di 840,8 milioni.
Olaplex Holdings +50%. La tedesca Henkel ha preleverà il marchio di prodotti per capelli con un accordo da 1,4 miliardi di dollari.
Snap -1,3%. L’Unione Europea sta indagando su Snapchat per presunte carenze nella prevenzione dell’adescamento di minori e nella vendita di beni illegali.
Società aurifere - Il comparto scende in scia ai prezzi dell'oro. Newmont -3,5%.
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