Borse giù per le tensioni Usa-Iran, a Milano sale Tenaris e scende Fincantieri

Fincantieri perde il 9% dopo l’aumento di capitale. Tenaris guadagna altrettanto grazie ai solidi risultati trimestrali 

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Wall Street è in calo. S&P 500 -0,3%. Nasdaq -0,2%.

Crescono le preoccupazioni collegate ai rapporti fra Usa e Iran che, nonostante un secondo round di colloqui positivi, si stanno inasprendo. Gli Stati Uniti avrebbero intensificato la presenza di forze militari nella regione dell’Iran, fattore che potrebbe azzerare le probabilità di un accordo diplomatico.

Axios ha riferito che una vasta operazione militare degli Usa in Medio Oriente potrebbe iniziare a breve, con la partecipazione del governo israeliano, che vorrebbe un cambio di regime nella Repubblica Islamica.

Dati macro Usa. A dicembre, le scorte all’ingrosso mese su mese sono aumentate dello 0,2%, in linea al dato precedente e alle stime.
Le nuove richieste di disoccupazione sono state pari a 206mila unità, in calo rispetto al dato precedente (229mila revisionati) e alle stime di 225mila.
L’indice Philadelphia Fed sulla fiducia commerciale di febbraio è salito a 16,3, dai 12,6 precedenti, molto sopra le stime di 7,5.

Fra i titoli in evidenza, troviamo Deere & Co, che guadagna il 5% dopo aver superato le attese sui ricavi e sugli utili. Incremento simile per Occidental Petroleum, che superato le attese del quarto trimestre grazie alla forte produzione di petrolio. Walmart ha rilasciato un Outlook per l’intero esercizio fiscale inferiore alle aspettative.

In Europa

I mercati sono in calo, in sintonia con l’andamento di Wall Street.

Indice Euro Stoxx 50 -1%. Il peggior titolo è Airbus, -7% dopo aver rilasciato una guidance inferiore alle attese. Enel -4%. Sale Danone +2%.

Indice Euro Stoxx 600 -0,7%. Il peggior comparto è quello delle Materie Prime -2,8%, seguito dalle Utility e dalle Banche. Acquisti sul settore Energy e Telcomm.

A Milano, il Ftse Mib perde l’1,3%.

Tenaris guadagna il 9%. La società ha rilasciato risultati solidi per il quarto trimestre, con un Ebitda pari a 716,9 milioni, sopra le stime di 670,4 milioni. Il dividendo sale, anche l’outlook è positivo. Il titolo si posiziona sui massimi di luglio 2008. Diasorin e Campari +2%.

Fincantieri perde il 9% dopo l’aumento di capitale, Enel, A2A e Erg scendono del 3% sull’effetto del nuovo Decreto Bollette. In calo anche Prysmian e Stellantis.

Fra le altre borse europee, Dax di Francoforte -1%, Cac 40 di Parigi -0,7%, Ibex 35 di Madrid -1,3%.

Macrovariabili

Rendimento Treasury decennale al 4,09%. Btp italiano al 3,35%. Bund tedesco al 2,74%. Spread a 60 punti base.

Petrolio West Texas Intermediate +1,8%. Brent +1,6%. I rapporti tesi fra Usa e Iran aumentano le preoccupazioni per la continuità delle forniture.

Oro +0,7% sopra i 5.000 dollari l’oncia.

Euro poco mosso a 1,177 dollari.

Bitcoin -0,1%.


Rosa Aimoni

Redattrice Finanziaria