Titoli sotto la lente a Piazza Affari: Unicredit, Eni, Pirelli

La banca italiana ha lanciato un’offerta pubblica volontaria di scambio per superare il 30% in Commerzbank

Autore: Gianluca Brigatti
Veduta della Borsa di Milano in Piazza Affari, cuore finanziario della città e centro degli scambi azionari italiani.

Photo by claudiodivizia/Getty Images

Europa verso un avvio al rialzo: future sull'Euro Stoxx 50 in aumento dello 0,4%.

Gli investitori restano cauti e guardano alle ripercussioni economiche dell’escalation del conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran, che ha interrotto i flussi energetici e accentuato i rischi geopolitici sui mercati globali. Preoccupano anche le conseguenze sull'inflazione e sulle politiche monetarie.

I prezzi del petrolio sono rimasti elevati, con il Brent sopra i 100 dollari al barile. Il focus resta sulle rotte marittime e sulle infrastrutture energetiche nei pressi dello Stretto di Hormuz, attraverso cui transita normalmente circa un quinto dell’approvvigionamento mondiale di greggio.

Durante il fine settimana, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha minacciato ulteriori attacchi contro il principale hub di esportazione petrolifera dell’Iran sull’isola di Kharg e, inoltre, ha dichiarato di non essere pronto a raggiungere un accordo per porre fine al conflitto.

Titoli sotto la lente

Eni. L'accordo annunciato del presidente del Venezuela, Delcy Rodríguez, consentirà al gruppo petrolifero di continuare a fornire gas naturale al paese sudamericano, attraverso la compagnia statale Pdvsa, nel 2026 in modo economicamente sostenibile, con la prospettiva di consolidare e ampliare le forniture nel lungo periodo.

Generali. Goldman Sachs ha alzato il target price a 36,9 euro da 36,3. Giudizio neutral confermato.

Leonardo. La chiusura dell’acquisizione di Iveco Defence (Enterprise Value di 1,7 miliardi di euro, con 1,3 miliardi di euro di ricavi e un margine leggermente sotto il 10% su base annua) è prevista il 18 marzo, secondo un comunicato dei sindacati. Questo è in linea con le indicazioni del management che ha stimato il closing entro il 1° trimestre 2026. Barclays ha alzato il target price a 71 euro da 68, giudizio overweight confermato.

Pirelli. Ha rinviato al 16 aprile la riunione del Cda per approvare il bilancio 2026, rispetto all'iniziale data del 26 marzo a causa delle tempistiche del procedimento Golden Power avviato dopo il mancato rinnovo del patto che legava Camfin ai cinesi di Sinochem . Secondo due fonti a conoscenza del dossier, oggi sono previste le audizioni davanti all'Ufficio Golden Power della presidenza del Consiglio.

Snam. Santander ha abbassato il rating da outperform a neutral, ma ha alzato il target price a 7 euro da 6,10.

Unicredit. Lanciata un’offerta pubblica volontaria di scambio per superare il 30% in Commerzbank. L’operazione prevede 0,485 azioni Unicredit per ogni azione Commerzbank, implicando un prezzo per azione Commerzbank con un premio del 4% rispetto alla chiusura del 13 marzo 2026. L'istituto guidato da Andrea Orcel non intende acquisire il controllo della banca tedesca.

Fuori dal paniere principale

Banca Sistema. L'Opas Banca CF+ si è conclusa con adesioni pari all'80,75% delle azioni oggetto dell'offerta. L'ad e direttore generale Gianluca Garbi si è dimesso con effetto immediato, mentre tutti gli altri membri del cda si dimetteranno il 23 aprile, data dell'assemblea degli azionisti.

Ferretti. Inizia oggi l'Opa parziale di Kkcg; termina il 13 aprile.



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