Borse dell'Europa sulla parità, sale il prezzo del gas
Al nodo di Amsterdam, i contratti con consegna a febbraio passano di mano a 35,060 euro al megawattora, in crescita del 5,7%, quotazioni della materia prima sui massimi dallo scorso mese di agosto

Le borse d'Europa sono poco mosse. Indice EuroStoxx 50 -0,1%. Dax di Francoforte -0,2%. Ftse Mib di Milano -0,2%.
Gas
Prezzo in netto rialzo al Ttf di Amsterdam. I contratti con consegna a febbraio passano di mano a 35,060 euro al megawattora, in crescita del 5,736%. Il recente rally delle quotazioni del gas porta la materia prima ai livelli dello scorso mese di agosto. A influenzarne le quotazioni, le tensioni geopolitiche e le temperature particolarmente rigide che stanno spingendo i consumi di gas
Italia: oggi Istat diffonde i dati sull'inflazione di dicembre.
Quelli relativi alla Germania sono già usciti, confermando le stime preliminari relative a dicembre 2025. Lo segnalano i dati pubblicati dall'ufficio statistico federale Destatis, che indicano un incremento dell'1,8% su base annua, rispetto al +2,3% rilevato nel mese precedente. Su base mensile si nota un risultato invariato, anche in questo caso uguale alla stima preliminare, contro il -0,2% di novembre. L'inflazione armonizzata è salita dello 0,2% su mese e del 2% su anno. I prezzi al consumo sono aumentati del 2,2% nel 2025 in media annua rispetto al 2024.
Settore farmaceutico sotto i riflettori: ieri, il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha presentato, in un video diffuso sul sito della Casa Bianca, le linee guida generali di un piano sanitario per ridurre i prezzi dei farmaci e i premi assicurativi.
Lane (BCE): "Scenario stabile ma resta incertezza"
"Oggi ci troviamo in una situazione in cui il tasso nominale e l'inflazione sono entrambi intorno al 2%, quindi il tasso reale corretto per l'inflazione è vicino allo zero e le prospettive di crescita stanno migliorando". Lo ha detto Philip Lane, capo economista della Banca centrale europea (BCE), in un'intervista a La Stampa.
"In questo contesto nessuno si aspetta grandi movimenti dei tassi - ha aggiunto - Il dibattito attuale sugli aggiustamenti marginali al di sopra o al di sotto del 2% è tipico di una fase più "normale" di politica monetaria. Nel nostro scenario di base prevediamo una situazione notevolmente stabile. Viviamo però in un mondo caratterizzato da molta incertezza e per questo ribadiamo che, se gli sviluppi dovessero allontanarsi dallo scenario di base, saremo pronti ad adeguare la politica monetaria".
Titoli sotto la lente a Piazza Affari
Diasorin +1,7%, è la miglior blue chip di oggi, prezzo ai massimi da fine ottobre.
ENI -0,4%. Possibili movimenti in base al flusso di notizie relativo all'Iran, membro OPEC, che impatta sul prezzo del petrolio. Ieri, i toni di Trump si sono calmati e un intervento militare Usa sembra ora meno probabile.
Leonardo +0,5%.
MPS -2,5%. La banca ha concluso con successo il collocamento di un'emissione Conditional Pass Through European Covered Bond con scadenza il 22 gennaio 2030 destinata ad investitori istituzionali per un ammontare pari a 750 milioni di euro. L'operazione ha "riaperto il segmento dei covered bond di emittenti italiani per il 2026 in un contesto di mercato primario caratterizzato da volumi eccezionalmente elevati", si legge in una nota della banca senese.
Pirelli - I due principali azionisti, Camfin e la cinese Sinochem, potrebbero lasciar scadere il loro patto parasociale, questo potrebbe provocare un nuovo intervento del governo italiano sulla governance del gruppo. Lo riporta Reuters citando due fonti.
TIM +0,5%. Nuova proposta sulla conversione delle azioni di risparmio da parte dell’azionista di Tim, Michele Petrera, in vista dell’assemblea del 28 gennaio. Petrera propone un corrispettivo di 0,19 euro per ogni azione di risparmio oggetto di conversione facoltativa e di 0,11 euro per ciascuna azione di risparmio coinvolta nella conversione obbligatoria. Il consiglio di amministrazione di Tim, invece, propone 0,12 euro per la conversione facoltativa e 0,04 euro per quella obbligatoria. In una nota, Tim afferma che la proposta avanzata da Petrera "non è coerente con l’operazione complessiva" sottoposta all’approvazione dei soci dal consiglio di amministrazione. La società aggiunge inoltre di riservarsi la possibilità di comunicare prossimamente ulteriori valutazioni sulla proposta.
