Borse dell'Europa schiacciate dalla forza dell'euro
Euro in rafforzamento a 1,184 su dollaro, sui massimi da settembre. Yen al massimo degli ultimi 2 mesi dopo che il primo ministro Sanae Takaichi si è detta pronta a intervenire contro le speculazioni

Le Borse dell'Europa sono intorno alla parità.
Indice Euro Stoxx 50 invariato.
Ftse Mib di Milano +0,1%.
Dax di Francoforte +0,2%.Alle 10 esce l'indice IFO di gennaio, il consensus si aspetta una conferma delle indicazioni arrivate il mese precedente. Alle 12 c'è l'intervento del membro ECB tedesco, Joachim Nagel.
Difesa
Secondo il Financial Times, Rheinmetall e il gruppo aerospaziale OHB stanno valutando una partnership per una rete satellitare militare tedesca, paragonabile per capacità alla Starlink sviluppata da SpaceX. Berlino, in ogni caso, ha annunciato un piano da 35 miliardi di euro destinato alle tecnologie spaziali militari.
Nell'ambito dei rapporti commerciali, dopo quasi vent’anni di negoziati intermittenti, l’Unione Europea e l’India sono pronte ad annunciare, prevedibilmente entro il 28 gennaio, un accordo di libero scambio. L’intesa sarà "molto vantaggiosa per gli esportatori agricoli europei", secondo quanto riferito da fonti all’Ansa, con una riduzione delle tariffe su prodotti come il vino e l’olio d’oliva. Dall'altro lato, sarà mantenuto lo status quo sui settori più sensibili per Nuova Delhi, tra cui carne bovina, pollame e zucchero.
Fronte valutario agitato
Euro in rafforzamento a 1,184 su dollaro, sui massimi da settembre.
Questa mattina lo yen è balzato al massimo degli ultimi due mesi sul dollaro, dopo che il primo ministro nipponico, Sanae Takaichi, si è detta pronta a intervenire contro le speculazioni. In particolare, crescono le possibilità su un possibile intervento coordinato delle autorità di Stati Uniti e Giappone. La moneta nipponica, settimana scorsa, era crollata a causa delle paure per un allentamento delle restrizioni fiscali nella nazione più indebitata del mondo sviluppato.
Titoli sotto la lente
Assicurazioni Generali, Intesa Sanpaolo. Sia la prima banca italiana che il gruppo Caltagirone hanno smentito nel fine settimana le indiscrezioni relative a colloqui sulla cessione a Intesa della quota della holding del costruttore romano in Generali. Un portavoce di Intesa ha sottolineato come il Cda del primo febbraio abbia all'esame bilancio e piano 2026-2029, rigettando come "infondata ogni altra illazione". Anche per il gruppo Caltagirone la notizia "è priva di ogni fondamento" dal momento che non c'è stato "alcun contatto con Intesa su questo tema".
Banca Monte dei Paschi di Siena. La banca riunirà di nuovo il consiglio mercoledì per sciogliere i nodi sulla stesura della lista del Cda per il rinnovo dei vertici, ha scritto La Stampa domenica. Il Comitato nomine punta a escludere l'AD dal processo di selezione dei candidati e ha messo in discussione la stessa ricandidatura di Luigi Lovaglio perché indagato a Milano. Una decisione verrà presa mercoledì dal board, prima del voto dei soci il 4 febbraio sulle modifiche allo statuto.
Banco Bpm +0,5%. Alcuni consiglieri hanno avviato una riflessione sulle possibili implicazioni concorrenziali della partecipazione del Credit Agricole, scrive La Stampa sabato aggiungendo che sui rischi di concentrazione bancaria sta ragionando anche l'Agcm (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato) per capire quali effetti potrebbe avere un rafforzamento dei francesi a ridosso del 30%.
Diasorin -1,7%. A partire dal primo aprile, Alberto Donati ricoprirà la carica di Chief financial officer al posto di Piergiorgio Pedron.
Iveco. La società ha previsto per il 2025 un free cash flow delle attività industriali di circa 60 milioni di euro, ben al di sotto del target precedente compreso tra 250 e 350 milioni. Iveco, ha affermato inoltre che tutti gli altri obiettivi saranno raggiunti o resteranno lievemente al di sotto della guidance, confermando la stima del dividendo straordinario tra 5,5 e 6,0 euro per azione.
Stellantis -1%. L'India taglierà i dazi sulle auto importate dall'Unione Europea al 40%, da livelli che ora arrivano al 110%, nell'ambito di un accordo di libero scambio che potrebbe giungere già martedì, hanno riferito delle fonti domenica. Nuova Delhi ridurrebbe immediatamente le tariffe su un numero limitato di veicoli provenienti dalla Ue con un prezzo d'importazione superiore a 15.000 euro. Questa aliquota verrebbe ulteriormente abbassata fino al 10% nel tempo. Sul fronte dei giudizi, l'agenzia Dbrs ha tagliato venerdì il rating a BBB da BBB (high).
TIM +1%. Il gruppo di telecomunicazioni e l'operatore di rete Open Fiber sono in trattative per attivare 200.000 nuove linee in fibra ottica, con l'obiettivo di raddoppiare la propria copertura a 400.000 linee entro la metà del 2028, secondo quanto riportato sabato dal Sole 24 Ore. Le trattative farebbero parte dei piani di espansione dell'attuale partnership commerciale tra le due società, ha aggiunto il giornale.
Fuori dal paniere principale
Edison. S&P ha alzato il rating a lungo termine a BBB+ con outlook stabile. L'agenzia ha detto che l'azione riflette un analogo cambiamento nel rating di EDF, azionista di controllo del gruppo italiano.
